VINTOTENE
fin ventoso intronamento, credi spaurire.» Car. F!n. 11. * 123 .Meco. 6
,6
a piede Prendi zuffa del pari , c poi vedrassi A cui questa ventosatua bravura Onore acquisti. (B)
— Veloce, Presto al pari del vento ; alla maniera de Latini ; manon si userebbe che da' poeti. Salvili. Op. caco. Simili assai allefiere crudivore ec. , od a ventose tigri. (A)
7 — * (Olir.) Spina ventosa. F. Spina, §. 5. (N)
Vestotekb. * (Geog.) Ven-to-tc-ne. Una delle isole Polizie, anticamentedelta Paudataria. (G)
Ventottesimo, Yen-tot-lc-si-mo. [Add. m. comp. e talora sm.] homenumerale ordinativo di ventotto, [ Lo stesso che Ventesimooltavo, F -3Lai. vigesimus octavus.Gr. tUocròs 8y^oo?.fiocc.introd.26. Delle qualininna il ventottesimo anno passato avea , nè era minor eli iliciotto.Vestotto , Ycn-tòt-to. [Add. coni. comp. e sm .] JSome numerale checontiene oito sopra venti. Lai. vigintiocto. Or. eIxq< r tonni. Jìocc .vov. 2gj. 3. Giovane ancora di ventotfo in trenta anni. Red. Annoi.J)itir. 116. Un mio testo a penna nc ha ventotto ( sonetti ) , tuttisacri , d' autore incerto.
2 —Usato per Ventottesimo. Gr.S.Gir.65. Lo grado ventotto di questasanta ideala si è sapicnzia.Z? 72. Lo ventotto grado avere sa pienzia.(V)Ventiiaccio , Yen trac cio. [A/w.J p e 3g» d 1 Ventre. Lat. abdomcn, ven-tar collafivns , Plani. Gr. s7nyaarpjov. Fir.Disc. an. 67. Nato soloper riempine cotesto ventraccio.
Ventraia. , Vcn-trà-ja. [A/i] Luogo dove sta il ventre e. gli altri in-testini; [altrimenti Veni ricolo inferiore, Ventre, ] Pancia . (F. Buzzo.)Lat. venter. Gr. ya.err.p- DanlJnf3o. 04. Che ’l viso non rispon-de alla ventraja. Lab . 258. Alle gote dalle bianche bende tirate ri-sponde la ventraja, la quale di larghi c spessi solchi vergata, co-me sono le loriccc, pare un sacco voto . Car. Malt son.f- 0 che cefiò !oche ventraja ! Guata occhi, se non pnjon due fornelli! Menz.sat.5 . Che la ventraja Ne manda al naso abbomincvol lezzo.
Yentrajuom , Ven-tra-juò-Ia . [Add. e sf ,'] Donna che lava e vende iventti, fioca, nnv. j5.6. E se voi non mi credeste, i > vi posso dareper testimonia la Trecca mia dallato , e la Gm-sa vcntrajuola.Ventrata , Vcn-trà-ta. [A/i] Percossa del ventre. Zibald. Andr. Cor-rendo precipitosamente cadde, e delle in terra una solenne ventrata.
2 — Peso del ventre , Gravidanza . Ut. Jac. T . *. 2. 8. Portar novemesi ventrata si forte , Con molte bistorte , e gran dolorato.
% jSNTbB , Vèn tre, [S'm. Così) diconsi Le principali cavità che sononel corpo dell' uomo , e che contendono le viscere , come Ventresupremo , medio e infimo 5 ma propriamente l ’ infimo , che rac-chiude. lo stomaco , gl' intestini , ec.; [altrimenti Pancia , Àhdomine,Addomine , Ventraja echi questo senso il Ventre è naturale, molle,maneggevole o % maneggiabile , arrendevole, tratteggiabile, duro, teso,.disteso, enfiato, stiralo, risonante, gonfio, rilevato, carnoso, pingue,dimagrato, vincido, smunto, starnalo, libero, sbrattato, raccolto, ec.](/ x . Buzzo.) Lat. venter, ventriculus. Gr. yaerrtp, yxerpfòtov. [Fen-ier , secondo i più, vien dal gr. enteron intestino, e questo da enlosdentro. In lingua tamunaca tieni , in barmana vun , in roalabaresopayen significano pur ventre.) Amiti. Ani. 24. 4. 11. Il ventre chebolle di vino, tosto schiuma in lussuri». Mnestruzz.2.12.4- La inglu-vie del ventre provoca Ja lussuria. sat.4* E se non basta, M’em-pia la gola, il ventre e le budella.» Red. nel Diz.di A. Pasta . Ilventre inferiore , quando sarà libero c sbrattato , il Sig. N. N. sitroverà appoco appoco in miglior grado, fiatdin. voc . Dis. Gli ana-tomisti dividono la parte interna dell’animale in tre parti, dette daloro ventri *0 ventricoli: il primo chiamato infimo, che è quello den-tro il quale sta il ventre e le budella ; il secondo detto medio chei quello die racchiude il cuore j il terzo nominato supremo , che èil capo nel quale racchiudesi il cervello. (N)
VENTRICOLO
—: Col v. Muovere: Muovere il ventre vale lo stesso che Srnitovc™il corpo, Far cacare. Tes. Pov. P. S'. Impiastrato caldo molto giova»e muove il ventre, nRed. nel Diè\di A,pasta .Ventre che non si v»"®ammollire nè muovere, se non a forza di medicamenti gagliardi'^'
7 — Col V. Purgare : Purgarsi il ventre vale lo stesso che Scarto» 1 ®il ventre. Cavale. Pungi!. 121. David essendo nascoso in una yP'jjlonca , fuggendo la persecuzione del re Saul , cd entrandovi po ldetto Re a purgarsi il ventre , ec. (V)
8 •— * Col v. Ristringere : Ristrigncre il venire e vale Indurre siichezza. V. Ristrignere» 5 - 1i ‘ (A)
g — Col v. Scaricare : Scaricare il ventre o Deporre il peso ddtre = Cacare. [F. Scaricare, $. ig.] Lat. alvum exonerare-à.Tto'x&rCw, yfXjw. Bocc.nov.i5. 18. Richiedendo il naturaledover diporre il superfluo peso dei ventre, dove ciò si facesse » dmandò quel fanciullo. . ^
10 -— * Col v. Sciogliere : Sciogliere o Solvere il ventre =fuori gli escrementi. F. Sciogliere , i5 ; e Sol
11 — * Col v. Scorrere: Se onere il ventre ad alcuno :=
soccorrenza. F. Scorrere , J. 1/j.\. (A) . j jA
12 — Parlando di muscoli , Ventre o Carne de! muscolo ^ icesl c hè
parte ligoifìa o di mezzo di ciascun muscolo , così detto p er •sembra un gruppo di fibre carnose , a distinzione de’suol e5lrche diconsi Tendini. (A) w,
1 3 ■— * Per simil. parte interna di checchessia. Buon. Giamb-F^ j|Dicono i savii che il «inferno si è nel ventre della terra » • *ventre della terra è là dove il ninfcrno spezialmente. (N) 4 , ■ JìA -
*4 — (Min.) Ventre gemmato o cristallino ; così chiamatisi j - frturalini alcune pietre cave nel mezzo, tutte guernite dentro <* enati cristalli , detti Ingemmamenti. Magai. Leu . Ched’ un ventre cristallino cavato dalle montagne di Pfitoja, ct r* jùfid'
1 5 — (Idraul.) Corpo di piena di un fiume, d. quale rigonfiì* sl Pdi sopra la lìnea mezzana, senza che possa sapersi in qual ptuf 0
a succedere una tal ripienezza , e di quanto s'alzi in un d<Uof l! * ils —* Tondo o Letto del fiume , fiocc. Pr. AA. Apost. 1 J. t ìe'cielo , eaggia gragnuola ovvero neve , crolli il mondo la r aventi . . . escano i fiumi del ventre loro. (Rr) ^ e gtOt
16 — (Archi.) Ventre (hlja colonna : così dicesi la parte n lS ,aH 6dov’ è entasi , ossia gonfiezza della colonna, lìaldin. U° c '
F. Colonna e Membra degli ornamenti. (A) s efl s ° e
Ventresca. (Anat.) Vemtrè-sea. [Sf] Pancia ; [ma in quesl^ p^-anticato.] [F. Bozzo.) Lat. venter. Gr. yacrr/ip. (Da Vvenz. ventresca dicesi la pancia del porco-) Com. Inf s ^' c0 \ì\pente di sei piedi si lancia dinanzi a ondi questi spiriti* c jjocc- 1di di mezzo eli prese la ventresca con quelli più presso vefl'
gli prese le braccia, fiurch, 1. 5o. 0 Gajo Erennio, ] 10tresca Ti svezzò dell’usar la cerbottana, Non pensar che ^trese*'ti cresca. Ciriff.Calv.f. i3o. E chi la zucca ha fessa c ^ . e dì-P° ìC °
2 >— (Ar. Mes ) [Più comunemente ] Ventresca dicesi il m ess° 1,1ripieno di carne , uova , cacio ed erbe battute insieme * yeiib®soppressa, fieni, rim. 1. ii.JL fausi le salsicce, Cervelli ,sche e salsiccioni. ,
Ventrjcchjo , Ven-trìc-chio. [Am. Lo stesso che ] Vcntrigl , ^ )Il£) se' 11 'Oss. un. gì. Ilo osservato parimente, che le folaghe t( :pre mai pieno zeppo il ventricchiodibianche minutissimep |C C fie^ cilVentricello, V r en-tri-cèl*lo. Sm. dim. di Ventre . Lq $lesStricino , F. Fallisti. 2. iq3* Rerg. (Min) ^ £Ìle
2 — * Ventricolo, nel sigmf. del 2. fiart. Simb. 1■ 1 g' 1)e lla ,che de' ventricelli del cuore , v' ha tendinetti, comegli orlano, (lir) . .. >. „ . . . .. Scesilo,
eli®
[E così clicesi dì quello degli altri animali , co* vavii ag-ni! c he il thVersi/icano ; e di quello delle bestie grosse , altri»iti Trippa.] Lab.ipS. Gli si vorrebbe dare d'un ventre pecorili
Cr.
pecorilialla v.
giuntimenti
per le gote, tanto quanto il ventre o le gole bastassero\ cntrajuola : Donna che lava e vende i ventri. (N)
3 — * Dicesi Venti e obbediente, quando i* evacuazioni sono re-golari. fied. Cons. e Leti. 11Ò. Quando vedrete il ventre obbedien-te , allora ec. (G V.)
4 — * Dicasi Male di ventre. F. Male §. 21 , 55 . (N)
5 •— * Diccsi Soluzione del ventre, li ventre lubrico , obbediente .F. Soluzione , jj. 3, 2. (N)
6 — * E fìg. Salitisi. Catil. 5. Molti uomini dati al ventre e alsonno. (N)
—• Pancia o Luogo dove sta il ventre. Lat. venter. Gr. ya<rrrip.Bacc.nov.yo.S. E cosi fece alla schiena e al ventre e. alle groppe. D-cnt. Inf.8.1-j. Gli occhi ha'Vermigli, e la barba unta e alia, E’l ventre largo.— Otero. Lat. tiferus. Gr. inrrèpa. Dant. Par. s3. io4 • L’alta ic-tiz*a , che spira del ventre Che fu albergo del «ostro desiro. » Fu.SS. Pad . 2. 3o2. Pregasse Iddio die gli desse frutto del suo ventre.Fit. S. Già. Gualb. Ò12. Tanto amore s* è fermato tra l’uno cP altro , quanto si suole trovare tra due carissimi fratelli carnalinati d’ ut» ventre. (V)
—* Disposizione che hanno gl’intestini di ritenere o di espellere lefecce che contengono ; nel quale significalo pigliasi ancora la voceCorpo. In questo senso il Ventre c molle , lubrico , disposto^ facile,fluido, obbediente, aperto, chiuso , costipato, secco, asciutto, ser-rato, sùfico , duro , cc. Diccsi Allargare i! venire; Inumidire, Am-inoih ,tì » Lubricare ec. il ventre ; Strignere , Costrignere, Ritenere,Reprimeie , Rendere sfitico il ventre ec. Lat. alvus. Red. nel Di',di A- Pasta. i'"u si dee
• - il velili, inferiore. Cr. 3 . 2A IIpesante, e dimora nciv -Col 0. Mettere : Mefite iu ventre alcunaJeUcrc ia ytiùic cc. (N)
VÈNTRICINO , Ven-tri-cì-no. [Am.] dim. di Ventre; [ e
i , degli agnelletti e simile #
lDpP 1“dd cap»a’ h >r .
.t io 1venffi'M
mente di quello de' polli ,
afii.l Lat. ventriculus. Gr. yacrp/òìoi». Cr. g. 7 2il cacio di puro latte, con presame dell’agnellolatte , colla peilicina che suole essere accostata loro a fi j ee leftini. (// M V. Ricci ha : co’ ventrigli de’ polli.) » ( ^gersii che il latino dice : velie pelliccila, quac sol^ P ltribus adhaercre.) (N) _ „nrtetie» te * **
VENTRicotiAHR. (Anat.) \ en-tn-co- 15 -r e,Add.com. App a> .
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tricolo. Fallisn. 1. 2 4 1 - Berg. (Min)
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di sacco, o J ‘ C n d Ad-‘'f[ * e l,itrio sinistro sa cib
scende per ‘
Vr.xTiiKOto. (Anat.) Vcn-iri-co-lo. fj'm.] f'cntrr;
[quel viscere membranoso in fórma d : *
e situato obliquamente nell' ipoenndrtra il fegato e la milza , in cui di'sccu*. , -bevanda ; altrimenti Stomaco J Lat. stomarìnn, vcntnc^»- r . cJJJ ,pcx-xos. (F enlncuhts é dim. di venter.) Furch. L pz ’ f /dalla bocca del ventricolo, ovvero >tomaco , quaudo c 0 \ ,fi d a '2 [LSel nmn. del più] Ventricoli si dicono ancora L e u
cune viscere , come del cuore e del cervello. .Va SO
a — [Diconsi Ventricoli del cervello, 1stanza del cervello , e che si distinguano m
t che.
SO»” fi fi 0
stanza dei cervello , e cue 01 uwì. . ler^' c-
superiori , posti dai lati del setto lucido. Dn' f Sl vClltl \cclo ■>
Lo spazio fra ì talami ne' nervi onici; Q” ,al j° ' eh e reh’è poster sotto il cervelletto ; Quinto venirla 1 o, / <
■' .. /'oh. Ras. Pel lo pirico*»
eh
tra
- procurare altro che mantenere piacevol-mente lubrico ù veliur,» inferiore. Cr. 3. 2f> U riso è in sua na-. gigante» e dimora nciw forcella del petto c ristrigne il ventre.(M)'* - ■ Mettere m ntN»»!» ««"a zzz Mangiarla,
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Le cavita
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Terza
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,(§ 0,
- posto* sotto il cervelietto; yumiu » •- ' jj
le due lamine del setto lucido.) f'oìg- R'*s . ; l ei o * x , ctì iyicqt°cne é nel potato , colano olla bocca le superfimla < l n f r icd lmezzo , e di quello dì dietro.» Geli. Color . Sem e ^
sono in essa sustanza del cervello. (A) , aud? 0l * atì*
3 — [Diconsi Ventricoli del cuore , Due cavi a ^ ^che spingono il sangue nelle arterie. S i distmgu ^ '* * a jja
tenore o polmonare, e sinistro, posteriore od «or p altre -due ventricoli , l'uno dalia parte a ’ enC , e J,lfi fai(lai fegato a questi .ventricoli. d “® J„- c he ,,
nei cuore ]ier quelli ventricoli 1’ esalazioni e P ned. Fu*sangue, c entrano per que’ buchi che son ne
re cc. hamanca ;
cuor®