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VENTRICOSÀ
Sebbene in alcuni animali morii dalle vìpere si trova quel con*gelamento di sangue ne’ventricoli del cuore , io però non l’ho sem-pre trovato in tutti.
4 Diconsi Ventricoli della laringe o Ventricoli campaniformi,wcitni allungali avvallamenti che si osservano al disopra dell*
VENUSTA
vocali , ali' estremila dell' asperarteria : furono scoperà dal Mania-S'«. Tagl, Leti . (A) (A. 0 .)
** (Veter.) Per siimi, [fu detto anche per Vescica di porco o sìmilesla ccata dall’animale.] Cr. g. t8. 5 . Fatta tiepida, si metta in unVentricolo che abbia un cannello convenevolmente lungo e grosso amodo di cristeo, e per quello strumento si metta la detta decozioneI ventre del cavallo dalla parte di sottoEi *tìhcosa. (Zoo).) Yen-tri-có-sa. òf. Notti«(re eli varie grandezze. (A)
^triglio , Ven-tn-glìo. [.V/n.] Ventricolo carnoso degli uccelli .—,Jjj cntricchio , sin. Lai. ventcr, vcntriculus. Or. yzirTpAiov.Pallad.t, a o&*£-Colla pellicola che suole essere appiccata a’venirigìi de’poiii,a ra,IC - Sacch. rim. E chi ne porta il cuore , e chi i*"■* Per simi/, e in ischerzo. Maini. 6.gtter d’ un cibreo Fatto cTinteriora di» àngoli d 1 Ebreo.
compose in quattro libri ec. le sposizioni de’sogni , alle quali ag-giunse ancora ec. le interpretazioni del volo dogli uccelli, e del farla ventura per le linee della mano , tutte vanissime vanità.
2 —* E Farsi la ventura = Astrolagavsi.V. Farsi la ventura.(N)disopra delle corde § •— [Col v. Mettere : Mettersi alla ventura ^Abbandonarsi alla for-
V
tana.] Vù> Plut. Se essi si voleano mettere alla ventura di tornareche essi facessero secondo la necessità.
10 — * Col v. Recare: Recarsi a ventura =: Reputare cosa avven-turosa, V. Recare , $. * 35 . (N)
11 —* Col v. Venire: Venire in mala ventura, talora ~ Esser preso-da cordoglio. I \W. Ani. gg. Quando 1 ebbe letta , venne in tantamala ventura, che egli divenne tutto arrabbiato. (P)
Af. Nome di una chiocciola pala- 1 2 — Modi avverò. Alia ventura , Fortuitamente , A caso, Senza de-terminazione , Per sorte. [V. Alla ventura.] Lat. forte fortuna Cr,in nJ^s. At\ Far. 20. io2. Dai quattro cavalier congedo*prese Mar-fisa, e dalla donna del Selvaggio, E pigliò alla ventura il suo viaggio'.
1 3 — A ventura o Ptr ventura, [Per la ventura,] Casualmente. [ F.A ventura, Per la ventura, e Per ventura.] Lat. forte,portasse, sorte 1 .Ar. Fur.23. 18. Stando quivi sospesa , per ventura Si vide innanzigiugnere un vii/ano.
2 — [F cosi A rischio e ventura-.] Pass. 34°’ Nel torre cedole osuggelli a rischio c ventura.
14 — * Per ventura vale anche Forse. Boez. Farcii . 3 . pf. 10. Po-*sria che hanno (1 geometri) dimostrato le loro proposte, ne infe-riscono alcune cose che essi chiamano poris/nali, e noi potremmoper ventura dir vantaggi. (N)
1 5 — (Milit.) Schieta o .sìmile di ventura, vale Schiera composta disoldati venturieri. Tass. Ger. 3. 3g. Quegli è Ululone, ed è da luiguidata Questa schiera , clic schiera c di ventura.
2 * E Jìg. Cavalier di ventin a prendesi talora per [scroccone.
Salviti. Pros. q. 48. Era uno perfino cavaliere di ventura. (G.V.)^ Unesi m°, Yen tu-né-si ino. [ Add. e talvolta sm . ] Nome nume- 16 — (Filo!.) Ventura, fig . e in senso osceno, sì prende per lo Mem-r.' Or duiatìvo_di ventuno. Lat. vicesiinus primus. Gr. uxoffros òro virile. Lat. vcrelrum. Gr. xipx.es. Bocc. nov.-72. 10. Non mi14 Non fu vero , che della quinta nè
ventrigli
47. Pur si rallegra al gin-magnano , E di ventrigli e
Proverò. Aver Passo nel ventriglio : dicesi di Chi ha voglia sino -1 Ratissima di giurare. [V. Asso , $. 7.] Putajf. g. E mi ventri-i0 ho Passo c la tregenda.
^tìuloquo.* (Fisiol.) Ven-trì-lo-quo. Add. e sm. Lo stesso che Ga-V £ !" rait0 • r. (oy
Y E n t Pod}A c oi° ,* Vcn tro-nàc-cio. Sm. pegg. di Vcntrone. Fag. (A)strone , * Ven-tró-ne. Sm. accr. e pegg. di Venire, p. di reg.(A)^leccio, Yen tùc-cio. [A/n.] duri, di Volito. Piccai vento. [F.e di'RUticello.] Lat. ventulus. Gr. àvspidiov. Otnel. S. Greg. Noi siamo
Y*°spinti da ogni vcntuccio d’ingiuria.
da] 7 ” 05, ’^ ac ' Fav. ami. 1
c ila ventunesima si volesse alcuno muovere , si fu quivi la monetapotata, lied. Cons. 1. 255. Nell’anno ventunesimo, nel quale poi^ maritò , cominciò ad avere maggiore scarsezza di mestrui. Pros.2. 8 y. Non avendo l’anno ventunesimo ancor compiuto dcl-quando quell’anima ec. dalla terra al ciclo se no sali.» Peli-.°/«. ni. 2 gj. Giovanni ventunesimo , nato di Spagna , tenne ilf 011 Mica lo mesi otto. Red. Iris. 38. Meco medesimo più volte lioVe. ,0 > c l |e nel ventunesimo libro potesse essere errore di scrittura.(V), Ven-tù-no. [Add. coni, compie stn.]JSome numerale [che“"tiene] uno sopra venti. [Quando è add. , ila j Con, pogna , se si pone appresso , dehb’ esserall^' sa va innanzi. Onde Venturi anno , Ventraia lettera , eUn 0 PP° st0 Anni ventuno , Lettere ventuno , ec. ] Lai. vigiliti etin ,IS ' G’’. Mùtrnli. Petr. son. 23o. L'ardente nodo, ov’ io fui d’oraa ^ “ ra - Contando anni ventuno interi, preso , Morte disciolsc.
3 , ^ i P e ’’ eccezione , seguito da nome in pi. Comm. Dant. Inf.(in. 20- H soperchio da ventuno carati, che ’l maestro Adamo melica'di
— ^ ec- (N)
di qi , (0 "" l - l' er Ventunesimo. Gr. S. Gir 58. Lo ventuno grado
io 1 ll j' sta santa iscala si è buono consiglio. E 7 1. Lo ventuno gia-
nome sosl. cut sisempre al sing., e
3
Ve S t ^ “ a, e e pigliare buoni consigli. (V)esl ent ’ Ven-tù-ra. [ Sj‘. Cosa futura, che
ha da venire ; e per
'“'tona
àrtici
ìiifan P‘° c *i ndvenio io arrivo , sovraggiungo :c Vt 'ntura , caso è da follen cadete , il gali,
che accadere.) Petr. son . 262.
Rase ~ - -
j
V;
xipx.es, Liocc. nov. -72
Pire ora andare infino a casa , che vedi che ho cosi ritta la ventura*teste. Frane. Sacch. yiov. 226. Avendo l’occhio a questo giuoco,]sopravenne che un anno , ragliando , colla ventura ritta correverso l’asina , per dare india chintana. E nov. 206. Farinello , a-vendo la ventura ritta, gli parve tempo di dare le mo*se alla giu-menta. Lor. Med. Nenc. 15. Or eh’i’mi sento la ventura ritta.Venterà , * Vcnturino. N. pr. in. accoro . di Bonaventura , F . (B)Ventura, * Venturina. N. pr. f. accoro. di Bonaventura, F . (B)
Venturierb. (Mdit.) Ven-tu-riè-re. [Add. e sin.] Soldato che va allaguerra non obbligato , s nè condotto a soldo , ma per cercar su-iventura , e a fine d'onore. [Fra ne'tempi addietro nome onorevole',ma ora è ito fuor d' uso e s* adopera nello stesso sigti. Volontario *,altrimenti Avventiliifre, K^Guioc. Star. Q.iailrom.la Franzesi, diquella sorta che da loro son chiamati venturieri. Fari li. Slor. 10.2J1. Nel qual tempo si può dire che sotto la città di Firenze e nelsuo dominio si trovassero , senza i venturieri ec. , meglio che qua-rantamila persone da guerra. E 3i5 .Non sólo i vivandieri e i ven-turieri ec., ma de’soldati medesimi fuggirono i ri diversi luoghi.»*Jìentìv. Fra loro si trovavano spezialmente duemila e più venturie-ri , composti della nobiltà più fiorita di Spagna . (Gr)
2 — E per sirnit. Buon. Fier . 4 4' 2 * ^ beffeggiar , di che la
sorte Suoi venturieri uccella. » (Cioè, Coloro che a lei $' abbati-
^ òle - ^ .... l' v ---7 — ..~ r ... donano .) (A)
f OUmJ Ó ' "rie, Flirtami-, e pigliasi in buona ed in mala parte. Lat. Vehtcjrina. (Min.) Vrn-fii-rì na.y-LM. e sf. Pietra selciosa, più o me-IJ, ”‘ ■- " 1 • ' * 1 1 .. . . no trasparente,giallognola, che ha disseminate nella suo massa certe
paglìuole non metalliche , tuttavia lucenti come oro. È una speziedi feldspato. Emi ancora /’ artifiziale , fatta ih vetro fuso u conottone. Lo stesso che Avventurina, Avcnturina, F. Magai, f.rtt.Pietra veuturimi , della quale passa in giudicato eli’ella si generiscilo le fornaci dui vetri, benché non cosi regolarmente, che sivada a colpo sicuro di ritrovarla, e che per iagione di q lesta, ir-regolarità si chiami venturiua ec ; fu detto che se ne fa ancora del-1 ’ artifìziala. (A)
Venturina. * N. pr. f. dim. di Ventura, accoro, di Bona ventili in».F. Bonaventura. (B)
Ventouino,* Ven lu-n-no. N. pr. m. dim. di Ventura, accoro, di Bc-navenlui ino. F. Bonaventura. (B) .
Venturo , Ven tò ro. Add. m. Che dee venire, Che e per venite.Lat. venhirtis. Gr. tsiwe» è'px«M<*'- Dani. I ar. 32 . i). Da qu, stapRi tc cc. sono ass'si Q ici che crcddtcìo ji Ciisto vinilico. Coni ,Purg. 1. Alcune figure, le quali hanno a significare cose venture,siccóme appare. Cavale, trilli, hng. \ igilale d ogni ti mpo , Me-die siate desili di fuggire l’ha ventura. Amel. p 3 . I lieti casi , spi-rali lo del p. lto De’sommi vali , ne disse venturi,
VesTuaosAMF.srE ,* Ven tu-ro-sa-mén-te. Felicemente. È aferesi diA vvcntiir isaim lite , F■ Td Liv.Dec. I . 3 . c. 1 1. Quivi si poli ebbebene vent rosa niente frettare con lo popolo ; ec. perciocché nullo ai eapoi,-re d’appellare fuoia di Roma più lungo d'uno miglio. pN)Venturoso , Vco Ui-ró-so Adii. m. Felice, Ranno. [É aferesi ut Av-venniroso , é -J Lai. lelix, commiilus , bonus. Gr. tvrvy^Tii. Si^.ss,xx\ót. <"r 6. 2. 3 . La venturosa postura dell’ orlo è quid, .aliaquale lievein lite il piano inchinalo il corso dell'acqua discorri uleper gh spa/.ii sparliti fa decorrere. » Rendi. Asal. 2. Sono., aspet-tate, giocondissime ; sono noi aspettale, venturose. (N)
Venulbjo, * Ve-mi-lé-jo. N. pr. m. Lai. Vcuuh jus. (Fenulejus, da Fe-nuttisi) (l>)
Vendlo , * Vé-nu-lo. A', p". m. Lat. Venulus. ( F"‘ulus da ! enusVenere. ) — Uno de’ principali fra’ Lalim che domanuò so crono aDiomede contro i Trr.juni. (Mit) . , .
Venusta , Ve-nu-stà. [Ad f r . L. Bellezza, Grazia , Leggiadria ,
delle cose ; altrimenti Avvedute*-
sors. Gr. róxv- ( Ventura ed Avventura da) lat. adventurus
e così pure il tect.iuilecunas venturaSua ventina ha ciascun dal die v -^Pocc.Pvae.m,4. A ili quali per avventura per lo lor sennoè Vq ll loro buona ventura non abbisogna. E nov. So. 18. Questa&q ìtl Centura , che pur jeri mi vennero venduti i pattili miei.*er( a ’ . l f> 2. 61. L’amico mio, e non della ventura , Nella di-s|loff t1 è impedito. Pass. 126. Molti altri dicono elio sono
oliti 1 j 0| V > compagnie, socci, venture, comperare a novello, e più^cr '4 r / Fw\ 20. 14°* Ea supplica, la prega e la scongiura
0 ^ion-» U ° Ul ^ ni e P cr Eio , che non gli taccia , Quando ne sappia,
ro Y'^^nto , Accidente , Avventura , Caso. Nov. Ant. gg.st>t mc, o torte u piagnere per pietade c pcr la furie ventura che^ M J )
^hira^ 1 »^^ 3 ventura, e vale Disgrazia , Mala sorte. V. Mala-P?r s j ' ’ Bocc. nov. 6g. 20. Sia con la mala ventura, se tu m’hai3 sentita, c he cc-
^'isca l/ ‘‘ i0 ‘Bocc. g. 3. n. 8. Purché egli di questa mala ventura( C ot * ) ' • ■ io son contenta. (.Parla del vizio della gelosùi.fW)
Hi,
“clic
^ Andare :
y Andare alla ventura = Abbandonarsi alla for-
0 i n ’ (i n, h*re alla ventura.] Bocc. nov. i5. 3g. Con qat llo a-^ Gol r , <l1 ? ;uicU,lltl(i ventura., pervenne alla marina.
j Avoi’c; Aver mala ventura zz: Essere sfortunato. Bocc.i’ rnisora me j perché son buona, e non attendo .a cosip 2 — * ‘ f ’ ho mah: t * nuda ventura. (V)
per . VCr P u ' 1 '’ontura che senno Riuscir checchessia a buonu tlavul(. tV, ' :o l ìer saw ì° pi'evedimenlo. Cecch. Assiuol. 5. 2.
^ r ' ‘ l u ,\ "o avuto più ventura che senno. (V) (N)
, .- ..*•—. male.]
^naln ventura.
AdS-i; re : Essere in mala ventura = Essere in travaglio eBocc.
■ tCn/ 'p U il^ 10 avnl ° più ventura che senno. (V) (N)
* Dar,, i’ )are ; Dare | a nia la ventura = Cagionar altruii Col V‘ ,a 11 ve ? lura -
'ladine' Dt-sccc: Lssciie in mala ventura = Essere ni trae"1 n la {, fi 5 . n. 3. La città di Faenza , lungamente in guerra
:c„i J . .. ‘•■'hi, alquanto in miglior disposizione ritornò.(V)
' la Vt'ut P‘; c ventura = Predire altrui l’avvenire. [F.
la. ] Az’2111. e. .q./ A 1 'lÉ.mutnrc» Dal.tìnnii
Diic, 2 , i3./ Ai'Umtdoro Qaldìauo ec.
Eleganz
• d,cesi delle persene e