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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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VERMICCIUOLO

Vermicciuolo. (Zool.) Ver-mic-cinò*Io. dim. di Verme. Lo stessoche Vermetto, F ., Vermicciolo, «Vi,] Red. Annot . Ditir. ^7. Delnascimento di questi vermicciuoli per servizio delie tinte vedi An­ drea Cesalpino nel libro secondo delle piante. E 4$ m Dalle parti diAmerica ci viene una certa altra preziosa mercanzia di vermìcciuo*li, la quale si adopera a tignere in cremisi , e si chiama cocciniglia,a E Jig. [detto degli uomini.] Salviti. Disc. 1. 2.37. Q lesta non ma-nifattura di vermicciuoli , i quali siamo noi rispetto all universo ,dovea essere , ma opera della mano di Dio .

Vermicciuoluccio ,* Ver-mic-ciuo-lùc»cio. Sm. din 1. di Vermicciuolo. Lostesso che Vermicciuoluzzo , E. Pana Di 3. (N)

Vermicciuoluzzo , Ver-mic-ciuo-lùz-zo. dim. di Vermicciuolo.-,

Vermiccinolnccio , sin. Lat. vcrmiculus. Or. <r>cw\7)*io*. Red. Oss.an. 61. Tra queste vere erbe ec. abitano minutissime conchiglie, emolti altri animaluzzi ec. c vcrmicciuoluzzi.

Vermicellajo. (Ar. Mes.) Ver-mi-cei-jo. Add. e sm. Fabbricatore divermicelli , c simili pastumi. Lami Diai . (A)

Vermicello. (Zool.) Ver-mi-cèl lo. dim, ai Verme. [Piccolo ver-

me , che dicesi anche Vermicciuolo , Vermetto , Yerminetto , Ver-ininuzzo, ec.] (F. Vermetto.) Lat. vermiculns. Gr. cxv\7\xtov. Cr.5.1.10, Sogliono le formiche guastar la pianta tenera e crescente, o ilnesto. e generare nelle fiondi certi vermicelli, e raggrinzarle, ed ap-passirle, ec. (Cosi nel ms Ricci.) E appresso : Il tenero delle vetteai purghi diligentemente da vermicelli. Dittam. s. 5. XJn vermiceldilla suo cenrr nasce , Lo qual crescendo trasforma in quest atto.

a E fig- [detto dell uomo .3 yìt.Crisi. D. Abbominevole cosaè , che un piccolo vermicello , e che dee esser cibo ed esca di ver-mini , si lievi in superbia.

2 (Ar. Mcs.) Vermicelli dicono Certe fila di pasta fatte a quellasomiglianza , e mangiatisi cotti come le lasagne .» Ner.Samin.g (fg.Faticò inulto; pur ai fine ec* Un paese bellissimo scoperse, Ove parche ogni ben sasconda e celi : E stando appresso a certi fiumicelli,Sente odor di lasagne e vermicelli. E st. 74. Ma non potenJo Droc-tio desinare, Che troppi vermicelli avea mangiati, ec.(B) Red.nel Dtz.di A. Pasta. Ottime sono le minestre di riso , di lasagne, di orzomondo , di farro, di vermicelli ; ma non sieno sode, ma bensì bro-dose assai. (N)

Vermicolare , Ver mi-co--re. Add. com. Ch' è fatto come verme ,Serpeggiante e ritono a foggia di verme. , Vermicolare , sin.Gab.Fis . Ges«o vermicolare. (À) (N)

9 (Med.) Aggiunto di Polso , e dicesi quando è piccolo , ine-guale ed appena sensisibile. Lat. vermicularis. (A) (A. O.)

S (Fisiol.) Detto del moto degl intestini , dalla somiglianza conquello de' vermi. Cocch . Dìsc. Quasi avvolgimento, strettura o ser-ramento in qualche parte degl intestini , ove il vermicolare loromoto trovando intoppo, rivolgasi indietro. (A)

Yermicolàrja. (Bot ) Ver-mi-co-ri-a. Sf Specie di pianta , che èuna sorta di Semprevivo. Lai. s<dum album Lin. (A) (N)Vbrmicolato. * (Arche.) Ver-mi co-ìà-lo. Add. m. F, L. Dicevasì da-gli Antichi de'lavat i fatti a musaico. (Mil)

2 * (B. A.) Vermicolate diconsi dagli scultori alcune punteggia-tire, fatte irregolarmente nelle opere rustiche alla foggia de solchiformati da vermi. (Mil)

Vermicoliti (St. Nat.) Ver-mi-co- ti. Sm. pi. Spoglie petrose , fos-sili ^ di diverse specie di venni mai ini di forma cilindrica, spessoaggruppati in fasci. (B )ss)

Yermicoloso, Ver-mi-eo-lu-so. Add. m. Pieno di vermicelli, [agg. chesi particolarmente a Frutto guasto; altrimenti] Bacalo. Lat. ver-miculis plcnns. Gr. <rxu)\7i)&ptoTos.Cr. 2. g. 5. Così ancora le pian-.te , le qua!» fanno i frutti vermicolosi , si curano.

Vermiculare , * Ver-mi-cu--rc. Add. com . Lo stesso che Vermico-lare , F* (O)

Vermicolare. * (Bot.) Sf. Specie di pianta. Lat . sedum acre Lin.Rìcett. Fior. 260. Unguento populeo di Niccolao. R. Occhi dalberocolti di Marzo . . . yei miculaie dr. ec. (Pr)

Vermificazione, Vei*-fhi--ca-zió-ne. Sf. Generazione e Formazionedevermi. Fallisn. 2. Rerg. (Min)

Vermiforme, Vcr-mi-fór-nie. Add. com. comp. Che ha forma o figuradi verme. Onde Appendice vermiforme del cieco, Eminenze vermi-formi del cervelletto , ec. (A) (A. O.)

Vermifugo. (Terap.) Ver-mi-fu-go. Add. e sm. Lo stesso che Ehnin-tagogo , Elmintico , Antelmintico , F. (A)

Vermiglia. (Min.) Ver-mi-glia. [Sf,]Sorta di pietra preziosa ; [più comu-nemente Rubino.] Benv.Cetl. Ùref 4 Essendoci alcuni giojriiieri dipoca pratica ed esperienza, che commmerano fi a le gioj< il grisopazio,il giacinto, la spinella, I acquamarina , la vermiglia, il grisolito, ec.Vermigliaste , * Ver-mi giiàn-te. Pari, di Vermigliare. Che vermi-glia. F. di reg. (O)

Vermigliare, Vt*r-mi-glià-re. [Att.] Colorire di vermiglio. Lat. rubrocolore inficere. Gr. (poivórirstv. Fr. Jac.T. 6. 41. 7. Di'Cori un lettoornalo gli faremo , Di belle rose gliel vermiglieremo.

\ ermigliato , * Ver-mi-glià-to. shit. m. da Vermigliare. F.dire". ( 0 )\ ermiglietto, Ver-mi gliét-to. [Adii, m.t dim. [e vezzegg.) di Ver*miglio., Vermigliuzro , sin. Lat. rubicundulus. Gr. ipvSplas. A-tnet. 27. La vermìglia bocca con grazioso rilievo vcrmigliilla mo-strandosi. J*ir. Diat. bell. duna, 4°4- Le palpebre ec. vergheggiatecon certe venuzze vermigliette ec. fanno grande aiuto alla univtrsalbellezza dell occhio.

Vemiigliezza , yer-mi-gliea.za. [ V/ii a.il. di Vermiglio Lai. rubor.Gr.ipv^prip.x. Guid. G. Lo vivo color del suo viso , il quale avea co-lorato di vermighezza di rose.

Yr.RMlGl.10. (Zool.) Ver-mi-glio. Sm. Baco che viene dui Messico , dieolor porporino tendente al nero , screziato Ai righe trasversali ecoperto di un pclvenccio argentino, tl cui. succo serve a. tingere di

VERMINETTO

scarlatto e di rosso ; più comunemente Cocciniglia. Salvili. fltt nTlFier. 4- Intr. Cucciniglia , Spagn. cochinilla. Bachi rossi dell' 1 °'dia , che servono a tingere di scarlatto e di rosso, perciò detto ver-miglio , dal lat. vermiculns. (A) (B)

Vermigli 1. [ Acid, in .] Rosso acceso, propriamente del colore del che''misi ; [ e per estens. dicesi di color di sangue , di vino , ec.] Lai. r u "beus, rubicundus, purpureus.Gr. ìpvSpós , Qouuxos, <(omx.óus. ( Dal l jl *vermiculus vermicello: e ciò a motivo del vermicello che la c 0< i'ciniglia, con cui tingesi in iscarlatto. Inar. verdi roseus, trgiuvani vade et egregie rubicundus. In pers. ergiuvan rolor vermiglio. In 1S P'bermejo , in port. vermelho,in frane, vei meli.) Bocc. g.ó.f.t 2 ^ u . naltrimenti li lor corpi candidi nascondeva, che farebbe una verni 1 'glia rosa un sottil vetro. E nov. 88.6. Mandavi pregando, che vi p iaC 'eia darrubinargli questo fiasco del vostra buon via vermiglio. E " oir '(j-j.ig. La giovane, che di vergogna tutta era nel viso divenuta TCl "miglia ec. , cosi rispose: ec. E canz.g.z. lo vo peverdi prati rig" ardando 1 bianchi fiori, e'gialli ed i vermigli. Amet.53. E più una vo| lache un'altra divenuto vermiglio, nel viso segnali dell an-i 1 m ell :f'Fallad. Le viti nere al tutto schifa , se non se in quelle provini 11 ove s' usa il vino vermiglio. Petr. son. 36. Quel chen Tessali! 1 *ebbe le man pronte A farla del civil sangue vermiglia. E soriA^H'E primavera candida e vermiglia. Dani. Inf. 3. t3rj. Che balenò n'^luce vermiglia , La qual mi vinse ciascun sentimento. E 8. 7*' **'le sue mesciute Laentro certo nella valle cerno Vermiglie, c0 ' nC ., adi fuoco uscite Fossero. E Par. 16. 154- Il giglio Non era ad asmai posti a ritroso, per diyision fatto verm glio.a [In fona di sm. Vermiglio per Color vermiglio.) Bocc. n0V ' *l }1 4 Gli vide nel petto una gran macchia di vermiglio non tin ta > 1naturalmemte nella pelle infissa. Fir. Diai. bell. dona. 3f- 11 Vtmiglio è quasi una spezie di rosso , ma meno aperto. ,

3 * Parlando di Vino coli aggiunto del lungo donde vieni 1 ^gnifìca Sorta di vino rosso. Chiabr. Dial. G er. 84. A vcreH ,J £vermiglio di Chianti, ed areremo vernaccia di san Geininia n "y jPoes. 2.28. Or 10 consiglio Manometter di Fiesole il vermigli 0 ^ .|| 0 .

4* Parlando di Panno anche in forza di sm. per Panno vermjg,^Chiabr.Serm. E laccio i fregi Sul giuppon di ricchissimi vtrm'8 11 .^ e

Vermiglio diff. da Rosso. Dice il Firenzuola che il Ferm'S 1quasi una specie di Rosso , ma meno aperto. . , m 0i

Verhìglioke. (Ar. Mes.) Vcr-mi-gl ó-nc. [A/«.] Materia onde/ 0 "il color vermiglio. Cr. alta v. Ceralacca. . .j 0 n e

a.* Dicesi Vermiglione di Provenza , il Kermes animale-, Vcrm'S' J(Jdi Spagna , Un miscuglio intimo curtumite e di talco rid°polvere finissima. (A. O) j/;'-

Vermiglissijio , Ver-mi-glis-si-mo. [Add. m.] superi, di Vorroig 1 " o-rito. Mad. M. Si dice sempre la messa con vino vermigl |SS "?. ( ,' I nii-Verjiigliuzzo , Vcr-mi-gbùz-zo. [Add. m.) dim. e vezzeggi ^' n |parglio. [Lo stesso che Verrniglietto , F.} Bocc. nov..13- K, "ì|lapur vederti morderle con cotesti tuoi denti fatti a bischer 1 ^ Lli ,asua bocca vermigliuzza. Arnet. 22. Egli appresso la v, ' rl J!'? 0 clii i 'bocca rimirando , cosi in I estima a vedere, quali fra. j c litsimi gigli vermiglie rose si veggiono. Red. Ditir. i3- O d T'vermigliuzzo , Brillantuzzo , Fa superbo l Aretino. . ,io2t a >

Vermilogia. * (Med.) Ver-mi-lo-gi-a. Sf. Lo stesso che Eln» 1 " 1F. (Aq) J soC k>

Vermiptaca. (Bot.) Ver-mi- ca. [Sf. Erba colombina L° * f jc j aH aVeibena , F. ] (Da ve: he naca , nome dato da alcuni bo a [ij.o-verbena. V. il Lemcry.) Lib. Muse. A* cavalli che a ver^'

a mangiare la verminaca. M. Aldobr.P, N-6g iibe>' a ' e *

naca con acqua o con vino bea , e tostamente ha vi** dl s pf& e

Verminara. (Zool.) Ver-mi--ra. [ Add. f ] Aggiunto du p 0 cc>

di lucertola [ la quale ha la superfìcie del corpo tig rai\' j- p f s 3 »nov. 20. 4' Una delle più belle, e delie più vaghe gi° va0l j( p.-ijan°*comechè poche ve il abbiano , che lucertole verrainareVbrminàra. * (Med.) Sf Lo stesso che Verminazione, F>^ 1

n5. Giova assai alla verminara. (G. V.) - a d ^

Verminaria , Ver-mi--ri-a. Sf Monticello di sugo jn* /llt iri rIìe,i !- )nella bassa corte , perchè nascano moltissimi vermi P e ' cC . a nO-delle galline e de* pollastri , che raspando se li d ( ì il g

VERMiNAZiOHE.(Med.) Ver-mi-na-oió ne. Sf. Presenza ^ e1 sli0 le eS$e

siasi sorta nel corpo e mass aie negl' intestini , * c' nC inlli> 000 faccompagnata di svariati sintomi , segnatamente n e J **;

Verminara , sin. (B) (N) , t iel P ri tf,

Vermine. (Zool ) Vcr-mi-ne. [ Sm. Lo stesso che V t 5. ^ 0 ,

sign.] ( F, Verme. ) Lat. vermis. Gr. £C

[ Divotìssimamenle cominciò a piagnere, vegge n, ' os * ^ c0 nV® w . jver cc.]di fame e di puzzo li a vermini del morto c K. ^gli J 1 cE nov. 63. 11. Comare , questi son V- ,r" 1 //an ,.

mressano al cuore. E ' , ... o.

dire

8>

morire, c. nov. bi. i ».corpo, li quali gli sappressano al cuore.

che altra cosa c che portò a fizione , nella Scrii ni ^ ^ , il(1

sere ora leone , e ora agnello , e ora vermine , c '^ |nini gr a, jp i,4. A Sibastia piovvono grandissima quantità or Vr J

sommesso . Alleg. ,28. Dove mosche saran, vespe, , ,^_fl

bachi , bruchi o scarafaggi. r n Jllnrf-f _'j fa-

2 E Jig. e per dispregio (riferito a persona -1 ' vertn'p. , c,)perché a Dio , credo, ne venne fastidio, che 1 ,; al ,ord l ^ a b-cesse con diligione ricomperare. (V ul wt f n ^ ef, ; lii C eiv,

3 -* Proverbiai. Far la natta a'vermini dicesi pasto 1

bruciali per via di giustizia perche non posso , rB iini lZ '

' *''' m IA-J t

. i'°n e divi»*'

a 1 ''deW'

miniYerminetto

Yer-mi-nét to

zo , sin. Lnt, vermiculns. Gr.si converte in quel verminetto >tali cd filino sono vilissimi

ffXOjXjlMOV

dove si

coinparazn

mostra rheme drdotl*

alle

Red. Ins. ifz. \ idi useirne alti e

ttanti mimdi ss m

v crin |IRl

III.