4io
VERMICCIUOLO
Vermicciuolo. (Zool.) Ver-mic-cinò*Io. dim. di Verme. Lo stessoche Vermetto, F .—, Vermicciolo, «Vi,] Red. Annot . Ditir. ^7. Delnascimento di questi vermicciuoli per servizio delie tinte vedi An drea Cesalpino nel libro secondo delle piante. E 4$ m Dalle parti diAmerica ci viene una certa altra preziosa mercanzia di vermìcciuo*li, la quale si adopera a tignere in cremisi , e si chiama cocciniglia,a — E Jig. [detto degli uomini.] Salviti. Disc. 1. 2.37. Q lesta non ma-nifattura di vermicciuoli , i quali siamo noi rispetto all’ universo ,dovea essere , ma opera della mano di Dio .
Vermicciuoluccio ,* Ver-mic-ciuo-lùc»cio. Sm. din 1. di Vermicciuolo. Lostesso che Vermicciuoluzzo , E. Pana Di 3. (N)
Vermicciuoluzzo , Ver-mic-ciuo-lùz-zo. dim. di Vermicciuolo.-—,
Vermiccinolnccio , sin. Lat. vcrmiculus. Or. <r>cw\7)*io*. Red. Oss.an. 61. Tra queste vere erbe ec. abitano minutissime conchiglie, emolti altri animaluzzi ec. c vcrmicciuoluzzi.
Vermicellajo. (Ar. Mes.) Ver-mi-cei là-jo. Add. e sm. Fabbricatore divermicelli , c simili pastumi. Lami Diai . (A)
Vermicello. (Zool.) Ver-mi-cèl lo. dim, ai Verme. [Piccolo ver-
me , che dicesi anche Vermicciuolo , Vermetto , Yerminetto , Ver-ininuzzo, ec.] (F. Vermetto.) Lat. vermiculns. Gr. cxv\7\xtov. Cr.5.1.10, Sogliono le formiche guastar la pianta tenera e crescente, o ilnesto. e generare nelle fiondi certi vermicelli, e raggrinzarle, ed ap-passirle, ec. (Cosi nel ms Ricci.) E appresso : Il tenero delle vetteai purghi diligentemente da’ vermicelli. Dittam. s. 5. XJn vermiceldilla suo cenrr nasce , Lo qual crescendo trasforma in quest’ atto.
a — E fig- [detto dell uomo .3 yìt.Crisi. D. Abbominevole cosaè , che un piccolo vermicello , e che dee esser cibo ed esca di ver-mini , si lievi in superbia.
2 — (Ar. Mcs.) Vermicelli sì dicono Certe fila di pasta fatte a quellasomiglianza , e mangiatisi cotti come le lasagne .» Ner.Samin.g (fg.Faticò inulto; pur ai fine ec* Un paese bellissimo scoperse, Ove parche ogni ben s’asconda e celi : E stando appresso a certi fiumicelli,Sente odor di lasagne e vermicelli. E st. 74. Ma non potenJo Droc-tio desinare, Che troppi vermicelli avea mangiati, ec.(B) Red.nel Dtz.di A. Pasta. Ottime sono le minestre di riso , di lasagne, di orzomondo , di farro, di vermicelli ; ma non sieno sode, ma bensì bro-dose assai. (N)
Vermicolare , Ver mi-co-là-re. Add. com. Ch' è fatto come verme ,Serpeggiante e ritono a foggia di verme.— , Vermicolare , sin.Gab.Fis . Ges«o vermicolare. (À) (N)
9 — (Med.) Aggiunto di Polso , e dicesi quando è piccolo , ine-guale ed appena sensisibile. Lat. vermicularis. (A) (A. O.)
S — (Fisiol.) Detto del moto degl intestini , dalla somiglianza conquello de' vermi. Cocch . Dìsc. Quasi avvolgimento, strettura o ser-ramento in qualche parte degl intestini , ove il vermicolare loromoto trovando intoppo, rivolgasi indietro. (A)
Yermicolàrja. (Bot ) Ver-mi-co là-ri-a. Sf Specie di pianta , che èuna sorta di Semprevivo. Lai. s<dum album Lin. (A) (N)Vbrmicolato. * (Arche.) Ver-mi co-ìà-lo. Add. m. F, L. Dicevasì da-gli Antichi de'lavat i fatti a musaico. (Mil)
2 — * (B. A.) Vermicolate diconsi dagli scultori alcune punteggia-tire, fatte irregolarmente nelle opere rustiche alla foggia de solchiformati da vermi. (Mil)
Vermicoliti (St. Nat.) Ver-mi-co-lì ti. Sm. pi. Spoglie petrose , fos-sili ^ di diverse specie di venni mai ini di forma cilindrica, spessoaggruppati in fasci. (B )ss)
Yermicoloso, Ver-mi-eo-lu-so. Add. m. Pieno di vermicelli, [agg. chesi dà particolarmente a Frutto guasto; altrimenti] Bacalo. Lat. ver-miculis plcnns. Gr. <rxu)\7i)có&ptoTos.Cr. 2. g. 5. Così ancora le pian-.te , le qua!» fanno i frutti vermicolosi , si curano.
Vermiculare , * Ver-mi-cu-là-rc. Add. com . Lo stesso che Vermico-lare , F* (O)
Vermicolare. * (Bot.) Sf. Specie di pianta. Lat . sedum acre Lin.Rìcett. Fior. 260. Unguento populeo di Niccolao. R. Occhi d’alberocolti di Marzo . . . yei miculaie dr. ec. (Pr)
Vermificazione, Vei*-fhi-tì-ca-zió-ne. Sf. Generazione e Formazionede’vermi. Fallisn. 2. Rerg. (Min)
Vermiforme, Vcr-mi-fór-nie. Add. com. comp. Che ha forma o figuradi verme. Onde Appendice vermiforme del cieco, Eminenze vermi-formi del cervelletto , ec. (A) (A. O.)
Vermifugo. (Terap.) Ver-mi-fu-go. Add. e sm. Lo stesso che Ehnin-tagogo , Elmintico , Antelmintico , F. (A)
Vermiglia. (Min.) Ver-mi-glia. [Sf,]Sorta di pietra preziosa ; [più comu-nemente Rubino.] Benv.Cetl. Ùref 4 • Essendoci alcuni giojriiieri dipoca pratica ed esperienza, che commmerano fi a le gioj<‘ il grisopazio,il giacinto, la spinella, I’ acquamarina , la vermiglia, il grisolito, ec.Vermigliaste , * Ver-mi giiàn-te. Pari, di Vermigliare. Che vermi-glia. F. di reg. (O)
Vermigliare, Vt*r-mi-glià-re. [Att.] Colorire di vermiglio. Lat. rubrocolore inficere. Gr. (poivórirstv. Fr. Jac.T. 6. 41. 7. Di'Cori un lettoornalo gli faremo , Di belle rose gliel vermiglieremo.
\ ermigliato , * Ver-mi-glià-to. shit. m. da Vermigliare. F.dire". ( 0 )■\ ermiglietto, Ver-mi gliét-to. [Adii, m.t dim. [e vezzegg.) di Ver*miglio.—, Vermigliuzro , sin. Lat. rubicundulus. Gr. ipvSplas. A-tnet. 27. La vermìglia bocca con grazioso rilievo vcrmigliilla mo-strandosi. J*ir. Diat. bell. duna, 4°4- Le palpebre ec. vergheggiatecon certe venuzze vermigliette ec. fanno grande aiuto alla univtrsalbellezza dell occhio.
Vemiigliezza , yer-mi-gliea.za. [ V/ii a.il. di Vermiglio Lai. rubor.Gr.ipv^p’rip.x. Guid. G. Lo vivo color del suo viso , il quale avea co-lorato di vermighezza di rose.
Yr.RMlGl.10. (Zool.) Ver-mi-glio. Sm. Baco che viene dui Messico , dieolor porporino tendente al nero , screziato Ai righe trasversali ecoperto di un pclvenccio argentino, tl cui. succo serve a. tingere di
VERMINETTO
scarlatto e di rosso ; più comunemente Cocciniglia. Salvili. fltt nTl ‘Fier. 4- Intr. Cucciniglia , Spagn. cochinilla. Bachi rossi dell' 1 °'dia , che servono a tingere di scarlatto e di rosso, perciò detto ver-miglio , dal lat. vermiculns. (A) (B)
Vermigli 1. [ Acid, in .] Rosso acceso, propriamente del colore del che''misi ; [ e per estens. dicesi di color di sangue , di vino , ec.] Lai. r u "beus, rubicundus, purpureus.Gr. ìpvSpós , Qouuxos, <(omx.óus. ( Dal l jl *vermiculus vermicello: e ciò a motivo del vermicello che dà la c 0< i'ciniglia, con cui tingesi in iscarlatto. Inar. verdi roseus, trgiuvani vade et egregie rubicundus. In pers. ergiuvan rolor vermiglio. In 1S P'bermejo , in port. vermelho,in frane, vei meli.) Bocc. g.ó.f.t 2 ^ u . naltrimenti li lor corpi candidi nascondeva, che farebbe una verni 1 'glia rosa un sottil vetro. E nov. 88.6. Mandavi pregando, che vi p iaC 'eia d’arrubinargli questo fiasco del vostra buon via vermiglio. E " oir '(j-j.ig. La giovane, che di vergogna tutta era nel viso divenuta TCl "miglia ec. , cosi rispose: ec. E canz.g.z. lo vo pe’verdi prati rig" ardando 1 bianchi fiori, e'gialli ed i vermigli. Amet.53. E più una vo| lache un'altra divenuto vermiglio, dà nel viso segnali dell’ an-i 1 m ell :f'Fallad. Le viti nere al tutto schifa , se non se in quelle provini 11 ’là ove s' usa il vino vermiglio. Petr. son. 36. Quel che ’n Tessali! 1 *ebbe le man sì pronte A farla del civil sangue vermiglia. E soriA^H'E primavera candida e vermiglia. Dani. Inf. 3. t3rj. Che balenò n'^luce vermiglia , La qual mi vinse ciascun sentimento. E 8. 7*' **'le sue mesciute Laentro certo nella valle cerno Vermiglie, c0 ' nC ., adi fuoco uscite Fossero. E Par. 16. 154- Il giglio Non era ad asmai posti a ritroso, Nè per diyision fatto verm glio.a — [In fona di sm. Vermiglio per Color vermiglio.) Bocc. n0V ' *l‘ }1 4■ Gli vide nel petto una gran macchia di vermiglio non tin ta > 1naturalmemte nella pelle infissa. Fir. Diai. bell. dona. 3f- 11 Vtmiglio è quasi una spezie di rosso , ma meno aperto. ,
3 — * Parlando di Vino coli’ aggiunto del lungo d’onde vieni 1 ^gnifìca Sorta di vino rosso. Chiabr. Dial. G er. 84. A vcreH ,J £vermiglio di Chianti, ed areremo vernaccia di san Geininia n "y jPoes. 2.28. Or 10 consiglio Manometter di Fiesole il vermigli 0 ^ .|| 0 .
4 —* Parlando di Panno anche in forza di sm. per Panno vermjg,^Chiabr.Serm. E laccio i fregi Sul giuppon di ricchissimi vtrm'8 11 .^ e
Vermiglio diff. da Rosso. Dice il Firenzuola che il Ferm'S 1quasi una specie di Rosso , ma meno aperto. . , m 0i
Verhìglioke. (Ar. Mes.) Vcr-mi-gl ó-nc. [A/«.] Materia onde/ 0 "”il color vermiglio. Cr. alta v. Ceralacca. . .j 0 n e
a —.* Dicesi Vermiglione di Provenza , il Kermes animale-, Vcrm'S' J(Jdi Spagna , Un miscuglio intimo dì curtumite e di talco rid°polvere finissima. (A. O) j/;'-
Vermiglissijio , Ver-mi-glis-si-mo. [Add. m.] superi, di Vorroig 1 " o-rito. Mad. M. Si dice sempre la messa con vino vermigl |SS "?. ( ,' I nii-Verjiigliuzzo , Vcr-mi-gbùz-zo. [Add. m.) dim. e vezzeggi ^'„ n |parglio. [Lo stesso che Verrniglietto , F.} Bocc. nov. 8Ì.13- K, "ì|lapur vederti morderle con cotesti tuoi denti fatti a bischer 1 ^ Lli ,asua bocca vermigliuzza. Arnet. 22. Egli appresso la v, ' rl J!'? 0 clii i 'bocca rimirando , cosi in sé I estima a vedere, quali fra. j c litsimi gigli vermiglie rose si veggiono. Red. Ditir. i3- O d‘ T'vermigliuzzo , Brillantuzzo , Fa superbo l’ Aretino. . ,„io2t a >
Vermilogia. * (Med.) Ver-mi-lo-gi-a. Sf. Lo stesso che Eln» 1 " 1F. (Aq) J soC k>
Vermiptaca. (Bot.) Ver-mi-nà ca. [Sf. Erba colombina L° * f jc j aH aVeibena , F. ] (Da ve: he naca , nome dato da alcuni bo a [ij.o-verbena. V. il Lemcry.) Lib. Muse. A* cavalli che a ver^'
dà a mangiare la verminaca. M. Aldobr.P, N-6g iibe>' a ' e *
naca con acqua o con vino bea , e tostamente ha vi**tà dl s pf& e
Verminara. (Zool.) Ver-mi-nà-ra. [ Add. f ] Aggiunto du p 0 cc>
di lucertola [ la quale ha la superfìcie del corpo tig rai ‘\' j- p f s 3 »nov. 20. 4' Una delle più belle, e delie più vaghe gi° va0l j( p.-ijan°*comechè poche ve il’ abbiano , che lucertole verrainareVbrminàra. * (Med.) Sf Lo stesso che Verminazione, F>^ 1
n‘5. Giova assai alla verminara. (G. V.) - a d ^
Verminaria , Ver-mi-nà-ri-a. Sf Monticello di sugo jn* /llt iri rIìe,i !- )nella bassa corte , perchè nascano moltissimi vermi P e ' cC . a nO-delle galline e de* pollastri , che raspando se li d‘ ( ì il ‘ g
VERMiNAZiOHE.(Med.) Ver-mi-na-oió ne. Sf. Presenza ^ e1 sli0 le eS$e
siasi sorta nel corpo e mass aie negl' intestini , * c fì' nC inlli> 000 faccompagnata di svariati sintomi , segnatamente n e J **;
Verminara , sin. (B) (N) , t iel P ri tf,
Vermine. (Zool ) Vcr-mi-ne. [ Sm. Lo stesso che V t 5. ^ 0 ,
sign.] ( F, Verme. ) Lat. vermis. Gr. £C ‘
[ Divotìssimamenle cominciò a piagnere, vegge n, ' os * ^ c0 nV® w . jver cc.]di fame e di puzzo li a’ vermini del morto c K.• ^gli J 1 cE nov. 63. 11. Comare , questi son V‘- ,r ™" 1 //an ,.
mressano al cuore. E ' ’ ,■ ... o.’
dire
8>
morire, c. nov. bi. i ».corpo, li quali gli s’appressano al cuore.
che altra cosa c che portò a fizione , nella Scrii ni ^ ^ , il(1
sere ora leone , e ora agnello , e ora vermine , c '^ |nini gr a, ‘“ jp i,4. A Sibastia piovvono grandissima quantità or Vr J
sommesso . Alleg. ,28. Dove mosche saran, vespe, , ,^_fl
bachi , bruchi o scarafaggi. r n Jllnrf-f _'j fa-
2 — E Jig. e per dispregio (riferito a persona -1 ' vertn'p. , c „,)perché a Dio , credo, ne venne fastidio, che 1 ,; al ,ord l ^ a b-cesse con diligione ricomperare. (V ul wt f n ^ e ‘„f, ; lii C‘ e ’iv,
3 -* Proverbiai. Far la natta a'vermini dicesi pasto 1
bruciali per via di giustizia perche non posso , rB iini lZ '
' ’ *'■ ■'' m IA-J t
. i'°n e divi»*'
a 1 ''deW'
miniYerminetto
Yer-mi-nét to
zo , sin. Lnt, vermiculns. Gr.si converte in quel verminetto >tali cd filino sono vilissimi
ffXOjXjlMOV
dove si
coinparazn
mostra rheme drdotl*
alle
Red. Ins. ifz. \ idi useirne alti e
ttanti mimdi ss ‘‘ m
v crin |IRl
III.