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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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VERMINOSO

Verminoso » Vi iwni--so. ddd. m. Che ha vermini, Pieno di ver**ì ìm i Lai, veriuinosiis. (ir. (TKw\r l KQ$pwTQ$' Pass. 276 .Sguarda «elletosse deciaiiten le carni verminose e fracide. TV. Jac. T . 4* 11*3* K la carne puzzolente , Tutta quanta verminosa. Cr. 5. i 16.. e ^arboie è infermo., che produca i frutti verminosi e pielro** c c* , si dee levar la terra intorno alle radici. Soder. Colt. 47rSe m potando s' im unirà in] alcuna vile che abbia del secco venni-^P 50 1 e pieno di foru>i< he, [scarnisele tutto quel secco e tristo ijn-a Pagalo sino al vivo , levando via ogni parte magagnata.]

y * Prodotto da vermi , e dicesi di Malattia. (A. 0.)

r mikuzzo, Ver-nu-nùs-zo. [Am.] dim. di Vermine. Lo stesso che Ver*®*meUo , P . Lib. cur. malati. Si truovano le fecce piene di verini-y u 22i vivi. Lib. Mcisc. Fanno per di sotto de verminuzzi vivi.

E *Mivoito. [Zool.) Ytr--vo-i o. ddd. e sm. Aggiunto di quegli a-y itnalì che si pascono di vermi. (A) *

J J^°*(Zool.) Vi r-mo.[A ni. Meglio Vermine 0] Verme {nel primo sign.]

\ * Veimè.)» Salvia . Annoto T.B*4d. Ti mangi il veibo.* saluti1? v, Pano, poco graziosi. Dice il verbo per non dire snocciolatamente^ per verme. (N)

^ CFilol.J [Vermo per Cerbero 0 per] Lucifero ihan detto i poeti.]Quando ci scorse Cerbero il gran vermo» Le boccile(c^V^ 34-1C&. I mi presi Al jpel del vermo rio, chel mondo fora.

^ bri^ C */ ei0 *^ f^ r ' ? Ui 4$ ^4- Che al gran vi rmo infunai mette

verme : Malattia cutanea del

Jia (cioè al Diavolo.)

ea (VcUr ò Vermo muro [o Mal del ..

t,' D i<°> prodotta da pustule più o meno grosse , più 0 meno mol-Uitf al , dure e aderenti al cuojd, le quali quando spariscono daj <0 5 0 per manifestai si ben presto in un altro y dicesi] Vermo vo-Uh°*n' 11m *' ^ on ^' afermila del vermo muro dee ia

della catne predetta insino alla superficie del cuojo cau-Ve en * e tagliare. E g. 14 . * Alcuna volta per cagion del predettoghe* 110 ^ ann ° ne * ca valIo , e spezialmente nel capo, diverse pia-

f an ^ fc Ì e più son piccole, <d enfiano il detto capo ; e alcuna volta umori per le nari , e allora

[Sm. comp .] Sorta di malattia che talora

r?* 10 , a modo dacqua gocciolare eliVedila vermo volati.

** d° CAsE Ver-mo-ne,

^ f(l ** ,e fera < ^ lrui P er imprecazione, [o piuttosto Sorta di verme che

^ a l Iran, . -'.. ., 11 ..: A cos j ,

nov. 4- Mo

^ yjf' 1 una particolare malattia, la quale prende il suo nome.]p e frane. ver coquin verme briccone. Secondo altri, èti 116 Mascè spesso nella testa decani.) Frane. Sacch.

1. fl asca'< _-_-_ _

q u Sca ,il verinocane : son io così dappoco, chio non vaglia piùOi 0 a Pignatta? E nov. 14 f Dagliene una, che nasca loro il ver-aniy 0e - Lasc. Gelos. 4- i2 - 1° sono Lazzaro in carne en ossa, inil y e n corpo, Lazzaro, dico, tuo padrone ; e mille : che ti vengachi , rni0call e. E Spie. 2. 5. Ella in ha serralo 1 uscio in su gli oc-'**«0 C " e * e venga il vermocaue.

>.S°'in * (Geog.) Ver-món-te. Sm. Uno drgli Stati che compon-

'feis.. ® TeVlihhìit'si rivoli \'triti XJuìli

>^Hori <a re P u bbhca degli Stati

^*®*ac TESB * Ver-inon--sc. Add. pr, com. Del Vermonte. (G)

«o e d / ^ r ' M(S *) Ver-nàc'Cia. [ Sf.] Spezie di yin bianco [ genero -du e f°J Ce] Pocc.nov-g2.5. In un3 tovagliuola bianchissima gii portò e Ue di - - .... *

Ili)

Add. pr. com. Del Vermonte.Sf-lSpttovaglii

^Shà dl P ane arrostito, e un gran bicchier di vernaccia da Cor - 2*ia e j* a utit Purg.24.24. E purga per digiuno Languille di Bolse-5col aft , Ve ^ na ^cia . Prone.Sacch. rirn.òi. Dna poltiglia con gran aie-

p» tto poni , e bei della vernaccia. Soder. Coll. 82. In 3luiQ 22a s ^ ssa maniera si fa alla vernaccia. E appresso: Prendi una1 (a C * 1 dolcissima vernaccia.

la . 6r 0 H

§ r eca

e I,

vitigno e l' uva di cui si fa la vernaccia. Cr. 4* 4-9-a vernaccia , che avvegnaché appo noi buon vino fac-

,|- fa ' ln °" e mollo poro. Frane. Sacch. nov. ipj. Pensò trovar- Q i far * . .._

'fili!

'i'a. . ? '~ < !, vt nire magliuoli da Portoveneredella vernaccia di Cor-CFe ^ea e eiù sotto : Andandosene per lo suo posticcio, il qualettttend* re Velnaccia di Corniglia , vide nuove ragioni d uve alV» e ftiiriQ lmtn( 0 Soder. Colt. 120. Le vernacce , siccome le malvagie\. ,4 cci n (detf uva) , ma è il vin loro di polso buono.J'^Coyy ^, el Cac cio, im. pegg. di Verno. Alleg. (A)

,'*ùn« Tf--co lo. Add. ni. Domestico , Nativo della casa me -

*ir

e <to

dello

stesso paese o della stessa regione ; ma oggi e ri-*' a Co| 3. "Unifica,e un semplice Agg. di Lingua. Onde Lingua ver-v c a , a "Kmfirn tu Lingua naturale del paese in cui taluno ertalo.

6 49 :Be,g. (Min) (N) .

Ut t Vt v--le. Add. com. Del verno , {Appartenente a verno.]fu ii«»> a IU , hibernus. Cr. x^qm-os. G. U. .2. 85. a Quandotali .ur l ' Zl0 vernale. Guid. G. Ancora costrigneva gli alhori vei-dj rig. , r °nde spogliati e di verdi foglie, rivestirsi e nella tempesta? c, c j 0c r !F altrove : Allora sono li di maggiori nell'anno , »n-j ^soh.- vv . e § na diocl , è il corso del sole si distingua nellanno per^ ! f 11 c t°ù estivale e vernale ec. , ,

CV ut modo latino ] per Di primavera. Lat. vernus. Gr. txpiros.v V| -rriai' E1 lominciamento di loro si dee fare dallequinozio

, V E U 5" 0 al «rl.Uzio.

> * V; . Ver-nàn-te. Pari, di Vernare. Che verna. (0)f des eH nto > Di primavera. Lai. vernans. Pisi. S. Gir. ad E Itoci.\\ (r, Urn q \wnante e adorno tutto di fiori di Cristo. (Dal lat. o de->*bi Chr: - -

V.nsti vernans.) (N)

vv-na-. Sm. F. A. F. e di' Venerdì. Eut. Inf. j 1.2.

Coen,,.-ua-ni. J

VerT n '° dcU

. --- ìi Vernadi.(V^

_. errore lo Giovedì Santo,,sop > ^ Sverna-

i v er-*rc. iN. ass. Passar Ì inverno » ' f0 3. 1t Lo

di ^ llem are , hibecnare. Qr * * v<>r nare io Tolos ana *

-È 8 <f/? racic ' a P re sc suo consiglio.di tornate a vY a an0 t p afl t t Purg*

èd *n* ^ ou y °H e soggiornasse c ver , t . Alcuna volta di

fanv.^ 0nie SU angei, chò vernati verso »

^ Patì V cWra% » m] <35, E forse pare

c freddo , Star nel freddo. Datd. hf

VERNICE 4 i i

ancora lo corpo suso Dell ombra che di qua dietro mi verna. Hut.ivi : Dell ombra che di qua dietro mi verna , cioè di quell animache dirietro a me sla fitta nella ghiaccia , ec. Vernare è fare verno,ed in questa parte il piglia 1 autore per sostenere lo freddo.

3 Esser di verno, Farsi verno. Pelr. son. 117. Che pio , se conquegli occhi ella ne face Di siate un ghiaccio , un fuoco quandoverna. Lod, filari, rim. 3i. State sccuri ornai dell'aspra guerra ,Che, quando verna, imbianca monti e valli. Tass. Amint. i.Cor.Ma in primavera eterna , CU ora saccende e verna, Rise di luce edi sereno il cielo.

4 fFar tempesta.] Tass. Ger. i3. 4^' Vernò in quel punto, ed au-uytlò ; fe-il giorno E la serenità poscia ritornò.

5' Far primavera. Dant. Pur. 3o. n6. Nel giallo della rosa sem-piterna , Glie si dilata , rigrada , e ridole Odor di lode al sol chesempre verna.

6* Ed usato come Verbo personale nel sign . del §-3.Chtabr. {Hill.Ette. Il, 36. 7. ) E tu se il ciel sotto l aquario verna ec. Fissa alfianco ini slai compagna eterna. (N)

Vf.iis arecciu, Ver na-rtc-cio. Add. m. U. e r/iVernereccio. Car. Folg.Long. Am. ». 2. A questo loco conveniva una gran moltitudined uccelli vernarecci. (Min)

Vernariccio, Ver-na-rìc-cio. Add. m. F. e di Vernereccio. Car. En.4 fiiS. Qual è quando le provide formiche, Delle lor vernariccevettovaglie Pensose e procaccievoli, si danno A depredar di biade uugrande acervo. (Min)

Vernata, Vernà-ta. [Sf. Quella stagione dell'anno chè pur dettaInverno , Verno, F. ; aut. Vernato. , Invernala , sin.] Lat. biems.Gr. G. F. : 0.1 tj~ .2. Larebbon guasto, se non fosse la forte

vernala che li fece palirè. IH. F. 9 .5 j. Benché la vernata fosse e spia-cevole e aspra .Ciriff.Ccdv. 3. ,o3. Tardo che la vernata ebbe a pas-sare. Guicc. Slor. ». Sopravvenendone massimamente la vernata. >>Alati. Franz, rim. 2.iq3. E la vernata qualche abbrividato Con essiti atteggiando il foglio inchiostra. (Questo esempio è riportalo dagliAccademici alle voci Abbrividato e Tratteggiare come tratto dulierime del Eranzesi, ma veramente è tolto da quelle del Ruscelli.) [li]

2 * Più patticolarmenle II tempo dellinverno. Boez. Farcii. 3. .

Le membra degli nomini danarosi possono elleno non sentire la ver-ri ita il freddo ? (N)

3 * Dicesi Stridore della vernata a Freddo eccessivo. V- Strido-re , $. 4. (N)

Vernato , * Ver--to. Add. m. da Vernare. V. di reg. (0)

2 [ la forza di sm.] F. A. F. e di Vernata , [Invernata.] Lai.biems. Gr. xuptlv. Fr. Giord. Pred. li. La neve, che nel correntevernato è tante volte caduta. Tralt. segr. cos. dona. Nel vernato sitruovano più sane , che nell estate. Fr. Jac. T. 4- 33. 18. Per tuttoesto vernato Le calzamenta lassale,

Vernereccio, Ver-ne-réc-cio. Add. m. Di Ferito.(Vernareccio,Vernariccio , sin. Lat. hibernus. Gr. xuptpuós. Fir. As. 27». In-chinandosi alle vernereccie brinate del Capricorno , senza aver maicencio di ferro in piè , mi faceva mestiero camminare su per quelghiacci.

Da verno o Buono per lo verno. G. F. 7. 7 4- 3. Ci viene ad-dosso il verno , e in Calavra non ha porti vini, ricci. Salasi. Jug

R. Metello tosto fece chiamare dai luoghi vcmereoci tutti quelli ec.

3 Che suol venire in tempo di verno. Cr. 1. 5. g. Avvengono loroli bbri, nelle quali è caldezza e freddezza , e febbri vernerecce anotturne.

Vbrneoil. * (Geog.) Città di Francia nel Dip. dell' Euro. (G)Verzicante , * Ver-ni-càn-te. Pari, di Vevnicare. Che vernica. F. direg. Lo stesso che Verniciantc, F. (0)

Vernicare , Ver-ni--re. [Alt. Lo stesso che Verniciare , F.] Borgk.

fiip. 221. Di due maniere sono le vernici da vernicare i quadri.Vernicato , Ver-ni--to. Add. m. da Vernicare. [Lo stesso che Ver-niciato , F.]

2 Per simit. [dello anche d'altre materie.] Mil. M. Poi. Havvi va-sella vernicate doro , che tiene 1 uno tanto vino , che navrebbonoassai più dolto uomini.

Vernice. (Ar. Mes.) Ver--. [Sf.] Composto di gomme e ragie, ed'altri ingredienti , che serve a dare il lustro , e ad altri usi.Lat.sandaracha. Gr. exvSocpcéxv. ( Dal lat. barb. verntx che il Salmasiocava dal gr. barb. beronice ambra gialla ; poiché questa ha qualchesomiglianza con la gomma di ginepro , uno de' jjrincip.-t. compo-nenti della vernice.) Lib. Astrol. E da poi che è cosi figurata, sisi dee inverniciare con vernice molto chiara. Tesarett. Br. Ella kmio fondamento , Ed io suo ornamento E colore e vernice. Red.Eip. nat. 5. Son di color nero , simile a quello del paragone , liscee lustre , come se avessero la vernice.

, _ Per simil. Liscio. Rim. ant. P. N. Onest. Bologn. E per

10 suo color senza vernice. »{La vera lezione è questa: Assai soncerto che sementa in lidi, E pon lo suo color senza vernice, Qualun-que crede che la calcatrice Prender si possa dentro alle mie ridi.VB)

3 Quella spezie di gomma polverizzata , con cui si strofinala carta prima di scrivere -j [detta propriamente Sandracca.] Ricelt.Fior. 5g. E' da avvertire che questo nome sandaraca appresso a"liArabi significa la vernice da scrivere. Borgh. Rip, i3s. Dando pri-ma un poco di polvere di ossa sopra le carte a riindo di vernice.i * Dicesi Vernice di Mecca La doratura u Mecca. ^.Mecca. (A)t (Piti.) Vernice depittori. Baldtn.Foc. Disi Vernice : Un com-posto d olio di àbeto , e olio di sasso o di noce, e mastico con oliodi sasso , oppure olio di spigo , bollitovi polvere di sandaraca , ov-vero trementina di Venezia , e mastico con acquavite. Serve per darsopra le pitture , acciò tutte le parti delle medesime , anche quelleche per la qualjtà e natura del colore fossero prosciugate, ripiglino

11 lustro» e scuopratio la profondità degli scuri.'(*)