VERSONE
® Talora j>pv Intorno, Circa. Lat. circa, prope. Gr. irteli tyyvs.
J'G /2. 58. 6, Verso la sera , quando i Viniziani si ricoglieano,®persono una porta della terra. » Veiv. p. 2, 3oo. Se no» sì presta*o.sse al mio scampo là verso l'ani ora. (Cin) ( Ma queste frasi»erso la sera , Verso I’ aurora e simili 1.011 sembrano poter indi-care un poco prima o un poco dopo , siccome esprimono Intornoe Circa j ritenendo la preposizione Verso, parlandosi pur di tempo^^proprietà dì significare soltanto l'approssimazione ad un termine^mpdo che l'idea di vicinanza risulti dal poco intervallo di tempocfle rimane a giugneivi
to sat0 -} W
■— Talora per Quanto, Rispetto
Go invitare a bere
non dal poco spazio onde si è ollrepas-
Riguardo e simili. Cas.Galat.a bere , la quale usanza , siccome non nostra noi no-miniamo con vocabolo forestiero , cioè far blindisi , è verso di sébiasimevole , e nelle nostre contrade non è ancora venuto in uso ,j S1 cchè egli non si dee fare. (Cin)
~~ Talora anche ad alcuni avverili si antepone. Jìocc. nov. 88. fs-Bene ^ io vo verso là ; io gli farò motto.
~ * Dicesi Verso che e fu talora usato nella fòrza di Laddove,"* a > Per contrario o simili. Gr. S. Gir. 6 2. L’ uomo non dee un-’Ila molto lodare colui che intra li buoni uomini è buono ; versoc be l’uomo dee lodare colui che intra li mali uomini è buono. (Nellat p e desima fot za parimente si usò Inverso che.) (V)
,, ’ Dicesi Di verso , In verso. F- a' lor luoghi. (A) (N)
Co’ v. Andare e Stare. V. Andare verso, e Stare verso dice-
15 , ia ’, e F. ( A)
~~ * Gol v. Dire : Dire verso uno = Dire ad uno. F. Dire verso»no ( N)
f\crso din*, da A. renile verso , indica Venire nella diritturaio sono ; lenire a può indicare un venire più presso. Vieni ae ì Vale anco: Vieni nelle mie braccia . Verso me gli è un av-Y Amarsi , ma non accosto accosto.
ÌJ*one , Vei-só-nc. ów acci', di Verso. V. scherzevole . hall. En.y ' u y- 7. f£. Vorrei versoni, or clic ridir bisogna Del guerreggiarV E 0,I g*np primiera. (Berg) (N)
Ps oiuo.(Fi s .) Vcr-sò ri-o .Add. m V.l .Aggiunto di Ago. .Ago verso-V ago calamitato della bussola. ( Da versus part. di ver-
\ll p ’ T wg. (A)
? tK GiANo. (Anat.) Ver-sun-già-no. Add . pr. m. Aggiunto del con-? tt0 e del liquore pancreatico. Ked - Cons. Perchè Giorgio Yersun-fu il primo a ritrovare il condotto pancreatico, però il liquoreV ER ie v * scorre si chiama Vtr&ungiano. (A)
5 *t>Ti SS | M o 9 Ver-su-tis-si-mo. Add. ni. superi, di Versolo. Vii. S.l % e n. Costui era yersutissimo , c colle scritture divine sov-Y fi Vei *iva. (V)
so T ° ^ y er . s ^q 0 Add. [m. V.L. Propriamente Ingegnoso y Sagace ,c k 0,i 'd° ^ ot ' l ^ tliai ' la significazione latina \ ma non si prende più[v* ln tna ^ a parte e vale Doppio , Furbo } ] Astuto, Malizioso. Lat.C( j e ^^lns] , callidus. Gr. •Ka.vovpyos. (Versutus è da verso io volto:
; eo,
?«de
indica coloro, quorum celeriter mens versatur. Così pure stro-C * le * n COl ’ r i 8 P°Dde a versutus , vicn da strepito io volgo ,haf Ì lro ph e volgimento. Anche in ebr. hefachfach versutus, da./«cft volge cc.) Bemb. lett.i. 3 -^/ 5 . La qual segnatura mi leva d’ojj Ì.P e| isìi-r° , e pone in tranquillo, e fiori di quelle molte onde,V$ ft e quali io era travagliato dalle versute insidie di quel tristo.y SU2, a , Ver-sù-zi-a. Sf. V. L. Astuzia , Malizia , Furberia. Lat.Vp SU ^ a \ ^or. Med. canz. Benché non si vegga onde oda qual venav e enga . acqua che ’l fuoco spegna in parte, Amoic ha pur nuoveCSU 11C . f , d al , |e _ p on jg'Ri cc , 16.89. Da qualcun mi potrebbe es-s / ibi detto, Di quei che stanno attenti alle minuzie, Perchè laVe,™6 a non ponesse a effetto l e sue ribalderie, le sue versuzic.ee. (A)(M)5ic”r°’ Ver-sùz-oo.A'm. dim. di Verso ; altrimenti Versicciuolo, Ver-der T°l° m . A quest'ultima similmente non volevo rispon-
Ve BT ^’ Picchè in questi quattro vci suzzi mi dite che volete ec. (A)(B)(Gen g .) piccolo fiume di Francia nel Dipartimento de Passi
Y «n"r' i r'; <-G)
ri,, ' J-Ar. Mes.) Vèr-ta. [Sf.] Parte inferiore del giacchio , dove,0 «<e 0 "-° Ò'esi i pesci. ( Dal lat. l’erto io volgo. In provenz. ver-1 111 frane, veiveux e vervent.)
h<de 5 y ' r ’tà. [Sf, saie, di Verità ] F. A. F. e di’Verità. —,Ver-i ei .^ ’ ' 11 tate , sin. (In provenz. verta d , in isp. verdud , in port.V()| ( . tn e -) Guitl. leu.s5. Ma certo , bel dolce amico , se dire vertaVe rta(l°. ’ p C ‘ C»'. Jac. T. 2. 12. 1 2. Allor tu vedersi Più chiara la. ì’ ^ *' LI 5. 3o. 3o. Se in man della verta Ti se’messo , ben sta.’Vdrt 'se ti meniisse A veder sua vertale.
C hie Sa ',, CSD Eccl.) Yer-ta-hi ti. JSvme che hanno i dottori dellaio pfò a Armenia , i quali vi occupano un alto grado ì e sono perlor r.. fiupei'iori di monasteri : vortuno il baston oasiorale . ed è in
fo r f (l jry wrt ai monasteri} portano il baston pastorale , ed è inPedicure ove lor piace. JSon sì fanno scrupolo dia /o /a P re mÌHenza su i vescovi che non sono dottori, (G.F.)^glì OS,- NaL - Vèr-te-bra. [Sf. T. L. Nome generico dato aC °^ e °at*** Z C ° 7 ^ e duri sfatti a guisa di nodi\ distinti e strettamente* ^leme, bucati nel mezzo , per dove passa la midolla spi-ni ° CUl . ìlunlons costituisce la colonna della spina dorsale* c i, clip. ’ n ? 9 ua drupedi , cetacei , uccelli, rettili, serpenti e pe-^tlusci " lr '} l .f uUL perciò Animali vertebrati , per distinguerli da'( ' Ve "do col e conc>l: slic , dagl’ insetti , vermi e zoofili , che non7 ° k veri f' ma vei 'tebrale son delti Animali invertebrati. NelL’uo-v erteb ^ *° no vent '<jaatlro -, grecamente Spondilo o Spondulo.]*•>* p e _ ra> Gr. mroVSuAci;. (Vertebra lat. d;i vertere volgere, poi-3 '' c «ti scorn‘*° verte ^ re corpo si volge.) Red. lns. rfg. Tutti^“fc che vi i” 1 “ì.toscana son di quelli che hanno sei nodi o vcr-gbarn dire nella coda. E 5o. Tutti quelli scorpioni dcll’Ita-
VERT1CE 4 ^
ha, che da me sono stati osservati, hanno sei iole vertebre, o spon-dili , o nodi nella coda.
2 — * Dicesi Asse la Fertebra cervicale. V. Asse , $. 7. (N)
Vertebrale. * (St. Nat.) Ver-tc-brà-le. Add. com. Ch e relativo, Cheappartiene alle vertebre. Lat. vertebralis. (A. O.)
2 — Onde Arteria vertebrale , Q ucl ramo della sottoclaveare, che sireca al cervello, traversando 1 fori delle apofisi trasverse delle ver-tebre cervicali ; Canale vertebrale , Quello che rinvienti lungo laspina del dorso } Colonna vertebrale , Quella specie di fusto osseoeh’ è formato dalla riunione delle vertebre, e dentro la quale stala midolla spinale ; Legamenti vertebrali , Que’ due legamenti, di-stinti in anteriore e posteriore, che sono in tutta la lunghezza dellacolonna vertebrale ; Midolla vertebrale, La midolla sputale ; Nervivertebrali, Quelli che nascono dalla midolla spinale. (A) (A. O )
3 — * (Med.) Mal vertebrale : cosi alcuni chiamano La carie dellevertebre. (A. O )
Vertebralite, * (Med.) Ver-te-bra-li-te. Sf. Infiammazione di unavertebra,o di più ossa della colonna vertebrale. Lai. vertebralitil. (A. O.)
Vertebrato. * (St. Nat.) Ver te-brà-to, Add. e sm. Che ha vertebre.F. Vertebra , §. 1. (A. O.)
Vertebretta. (St. Nat.) Ver-te-brèt-la. Sf dim. di Vertebra. Piccolavertebra. Belhn. Disc. É composto ( l’osso sacro ) di tre 0 quattrovertebre ec. , cd in line si termina ec. con una serie di vertebrettesempre ordinariamente scemanti di grossezza. (A)
Vbrtebrite. (St. Nat.) Vcr-te-biì te. Sf. F. G. L. Fertebra pietrifica-ta, e per eslens. Fertebra fossile. (Dal lat. vertebra vertebra, e dalgr. lilhos pietra.) (Boss.) (N)
Vertebroiliaco. * (Anat.) Vcr-te-bro-i-Iì-a-co. Add. m. comp. DicesiArticolazione vertebroiliaea, quella dell'ultima vertebra lombare colleossa iliache per intermezzo del legamento iliolombare. Lat. verte-broiliacus. (A. O.)
Vertecchio , * Ver-féc-chio. Add. e sm. V. A. e di dubbio signif.Frane. Sacch. Rtm. Se in questo ballo fosse niuna vecchia , Tostose u’ esca fuor come vertecchia , E in altro spenda ornai il temposuo. E altrove : Alla giustizia grande agii altri è specchio ; Maverlccchio è ciascun in ispecciiiarsi. ( Secondo il Ridolfi nelle An-notazioni al Pataffio , questa F. vale Ingannatore , Truffatore', matale spiegazione non quadra agli es. del Sacchetti .) (À) (Sembrache Vertecchio stia qui, in forza pur delta rima, in luogo di Ver-tuecbio, come sta nel Pataffio. F. Vcrtucchio.) (N)
Vertente , * Ver-tèn-te. Part. di Vertere. Che verte. Usalo per lo piùin forza di add. com. Lat. vertens. (O) (N)
2 — [Agg. di Anno : 3 Anno vertente , alla maniera latina , vale[ Anno che attualmente corre. Lai. annua vertens. Gr. Irai rpcirópiso,.
a — Ed anche Anno intero. Fir. As. ì8g. La impaziente gio-vane , a cui un sol giorno era un anno vertente, seppe tanto beafare , che ec.
3 — * Agg. di L’te : Lite vertente dicono i legisti Quella non ancoradifiniia. Lam. fez. Ant. Il Vescovo Fiesolano ec. giudicò in unalite vertente tra Adeodato vescovo di Siena e Luperziano vescovo diArezzo , questionante fra loro circa i confini della diocesi. (A)
Vertere , Vòr-te-re. IV. a ss. anom. adoperalo solo impersonalmente.F. /. Consistere interno ad alcuna cosa-, e si usa colle prep.Fra , Tra , Intorno e simili. Lat. vertere. ( Da! lat. vertere volge-re : c con simil tropo diciamo che 1 oliare si aggira a saprre ec. cheversa intorno a .. ec. In pers. vertaften inverlere, infl. etere. In il-lir. va'luti volgere.) Coccà . Pise. Le cui ricerche vertono princi-palmente intorno alle vere lezioni di gli autori classici. E Fil.Put.pag. 38. [Feu. Il dubbio verte dunque tra’vegetabili e gli
animali, qual delle due sostanze possa essere più idonea a diventarecomoda ed utile materia del nostro corpo. Corsia. Tonaceli. to.3g.E se la guerra orribile , che verte Ornai tra ’l tuo fratello e ’l pa-dre mio , Creder ti fa che sien frodi coperte, ec. (A) (B)
Verticale , Ver-ti-cà-le. Add. com. Di vertice , Che attiene a verti-ce , Che passa pel vertice, Che corrisponde al vertice. Sagg.nat.esp. 18. 11 suo movimento non è più per un arco verticale, ma parfatto per una spirale ovata. Gal.Sisl. 25f. Due moti circolari, unoorizzontale e l’altro verticale sotto il merid’aao.
1 — * Agg. di Linea , vale Perpendicolare. (A)
a — [Ed in forza di sf] Gali. Sist . 291. L angolo BAD, com-preso tra le verticali , è eguale alla distanza delle altezze polari.
3 — * (Astr.) Punto verticale, dicesi il zenit-, Astro verticale, quelloche passa pel zenit del luogo i Cerchio verticale , un cerchio mas-simo della sfera che passa pel zenit , pel nadir e per un altropunto della superfìcie della sfera -, Primo verticale , quel cerchioche taglia perpendicolarmente il meridiano e passa pe’punti d’o-riente e d’ occidente. Verticale dicesi in generale ciò eli è perpen-dicolare all' orizzonte. (N)
Verticalità , Ver-ti-ca-li tà. Sf ast. di Verticale. Gem. Montan.Lett.al Magliai). Berg. (Min)
Verticalmente, Ver-ti-cal-mdn-te. Avv. In guisa verticale. Magai Leti.1. 16. E’ mi sovviene quel moto che si conferirebbe a un'asta rigi-dissima inflessibile ec. impomata verticalmente, immobile, ec. (A) (B)
Verticchi. (Mario.) Ver-tic-chi. Sm.pl. Palle 0 p oml di legno trafo-rali , e di fuori scanalati. Servono a farvi passare delle manovrecorrenti, onde non si freghino con corpi duri. Le scanalature ser-vono per islropparli a qualche punto fisso. ( Dal lat. verto io mi-
g °0 (S) .
Vertice , Ver-ti-ce. [orti. , L, Parte superiore Sommità di chec-chessia ; altrimenti Apice , Vetta ,] Cima. Lat. vertex. Gr. arpo'b'-\os. (Ferlex , secondo i più , è da verta io volgo. In ar .fieri vertexcollis. In ili. varh cima.) Gal. Siit. 38i. Nel vertice della quale( montagna ) è fabbricata una piccola chiesetta.
2 — (Gcom.) Il punto più distante dalla base. (A)