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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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VER trio

Gas. 126. Clic tuttavia si conservasse da posteri la medesima formae maniera di poesia {delle AleUann) , con veruni esempli sipuò provacene per testimonianze dalcun degli antichi con vincere. (IN)7 sinché ani. fu dello Non veruno per JSiuno. »V. Caler, toni. 2.leu. 43. Che comparazione si fa dalia cosa Unita alia infinita ? nonVeruna. (V)

Fcitino diff. da JSessuno. JSessuno ha la negazione con 5 Fe-l'Uno ordinariamente, quantunque non sempre, ha bisogno di voceche abbia senso negativo, dubitativo, interrogativo.vercto. (Milit.) Ve--to. Sm. Lo stesso che Venuto, F. Fegez.pag.(/ùV. 1815.) 116. Il quarto ordine ec. si fa duomini con iscudi Jeg-8 le 'i, e di balestrieri, c d arcadori giovani, e duomini che alacre-^ Diente combattono con veruti e marziobarbuli. (Gr)

EìH'iep.i. * (Geog.) Ver-viò-ri. Città del Belgio. (G)

ERviso. * (Geog.) Vcr--no. Città di Francia nel dtp. dell'Aisne.ifi)e^zascà. * (Geog.) Ver--sca. Città della Svizzera nel Cantone delv teitto. (G)

E[ -;i. IjAi ^ r , Mes.) Ver-zèl-la. Sf. T. di magona. Ferrareccia dellaspecie detta Modello di distentino , di cqi si forma la chioda -^ 8 l °ne. (Dal ted- schwert scure, spada o simile arnese di ferro.) (A).Vcrzelle diconsi anche Certi ferri o pali lunghi, appuntati e stiac-c }ati per diversi usi , e principalmente per rompere il parapetto delyJorno , ossia il buco della scea. (A)

VE jCtELLO. (Zooh) V er zèl-lo.A m. Uccelletto da paniate. Manzi. Lam.Snudi. (B)

Zellone. (Ar. Mes.) Ver-zcl--ne. Sm. accr. di VcrzcIIa. Grossay Ue rzellu , che serve oli'istrsso uso. (A)

F -fiZUANO.dal

V

VESCICA

4 9

Verzicola, Ver-fcT-go-la. Sf. F. e di Verzicola. (A)

Verzino. (Bot, e Ar. Mes.) Ver-zi-no. [Add. estri.] Legno che si ado-pera a tìgnere in rosso , [e che dal luogo della provegnenza dicesianche Fernambuco) e Brasiletto. F. Legno, J. 3,27. Lat. cacsalpiniaechinata Lin.] (In migli, veres rosso : in ar. verdi roseo.) Borgh.Hip.2)2. Pigliando in luogo della cimatura verzino ridotto in brucioli.

2 Il color ìvsso medesimo tratto da esso legno. Morg. 28.

Non traggo fuori i nomi col verzino , Coni * io veggo talvolta ognilibello. Lor. Med. canz. if 2 * P eil §° por fare acqua grana Un fi-nissimo verzino. Ftr. Dial. beli. domi. s)i 5 . E se per sorte accadesseche la punta della lingua si avesse a vedere, che sarà dirado, por-gerà vaghezza, struggimento e consolazione , aella sarà rossa comeil verzino. Beni. rim. 1. 82. Vi fo sopra una chiosa col verzino.5) Salvia . Annoi. F. B. 5 . 5 . 3 . Noi dichiamo ancora d uno che ar-rossa per la vergogna : farsi il viso come un verzino. (N)

3 * Dicesi Verzino serpentino. F. Serpentino , § 5 , 2. (A)'Verzire , Ver--re. [JS. ass. sino, di Verzicare.] F . A . F* e ^/'Ver-zicare.

2 Per metaf. Essere in vigore. Com. Inf 27. Era quel tempo inpace , benché la guerra verzisse necuori detiranni d'essa.Verzotto. (Bot.) Vcr-zòt-fco. [Add. e sin.] Sorta cavolo, [così detto,secondo i piu, dal color verde ; altrimenti Sverza.^ Sverza, 3 , eF . Cavolo, ^ £?] (Nelle antiche glosse tedesche stampate dailEchardsi ha wirtz in senso di brassica.) Cr. alla v. Cavolo.

Yerzume , Ver--mc. [*S ni. Lo stesso che ] Verdume , F. Cr. 5 . 14.11. Se abbonda in foglie senza frutto e in verzume , ficcherai ueticsue radici un palo d olivastro.

(Agr.) Ver*zi-no. Add. e sm. Spezie d* uva così detta "Verzcra , Ver--ra. [V/!] Quantità d'erba, di germogli-, e di piante

suo color verzicante. Cr. I. 4. cup. 1 7. come sono albane,Elicane , e gorganicc c majuolo. (V)

^zjcante , Vcr-zi càn-te. [ Pari, di Verzicare. ] Che verzica._ ,r >dans. Cr. x^'pK (uV Guìd. G. Gli alberi verzicanti conDori

Per metaf. Che è in sul fiore o nei migliore essere. D. Ciò.Celi.

Lat.

Guid. U. Gli alberi verzicanti con nuoviprometteano prossimi frutti. Cr. 6. 100. 2. Quelle radici chenini forti , e che hanno le foglie più late e più verzicanti, siJ°e che son le femmine. - » Boez.. Ai solar raggio, che con caldoc, e , Faceva scudo T altissimo pino , Che verzicante dava Tornine^'e. B Batteià lali per l aria spaziosa , E nella selva v<rzi-I Ca Dtc ce. Del preso cibo allegra si riposa. ()

.l.n I.. cui lini-.. f\ nel IV

h

22 anni vedersi c cognosccisi morire. Pulce. Mass. Celio a ino' a, ' e clic quelle api non pasecssero in n ome Imi to , il quale è or-p' 11 c fiorito di fior di limo , ma ne'colli Kliconii delle Muse conY e generazione di verzicante dollrina.

^'caiie ,Ver-zi--re. [JV. nss.] Mostrare la prima apparenza del; e dicesi delle piante , e simili ; [ olir.menti ] A'trdicarc. ,ni 7 *' re s ' n - (^- Verdeggiare.) Lat. virere. Gr. x^od^tn>. (Dal lat.^ eico io verdeggio.) Cr, z. g. i. Comincerà ad alitane il nutri-(j ".*? Per li pori delle parli fesse, da capo verzicare, e far frutlo.jHp/. 1 G. Conciossiacosaché non mollo lontano della detta cilladeH) moschi verzicarono.» Salviti. Cas. 104. 11 principio della pii-* p fa < l ll ,t 'd c > la campagna comincia a verzicare ec. (N)

<li Ce jl" mela f- Essere in vigore , Aver vigore. Gr. <V. Gir. La ra-l, t |j tuona opeia non puote inique lieti verzicare, se non posaa radice di carità. Cam. Par. i. La vita de casti è odorifera ,S J'Upre verzica.

flit. Far rinverdire. Pule. Driad. F, verzicava

<«

8| >2lCu L . v . ,

0 hl M k ) Ver-zi-co-la.Piu <

St "l>ilit,

[Sf. T . del giuoco di carten

delle

c urte. andanti , che si seguitano secondo V ordine e valore

propinqui giar-

ISumero tredine e valoreminchiate esi

ed è cosa ridicola Ji ve-stata morta mia ver-

o^c/ ^ dalle regole del giuoco. AL giuococ .. le delle rane nobili disposte in ordini e srguenze almeno di tre( Eguali , come tre u quattro re , e si/ti/h ., Verzigola, sin.]il n 111 ' l a t. versus in senso di 01 cline, ) Malm. 8. 61. Apjmntod e ,.| Pfl . era lc a far posto Alle minchiatet\J. e mal disposto, P<rchè ^

v, r2i dì >£ Mln ' Anno/, ivi. Delie dette carte nobili si formano letOijj c > ebe sono 01 dilli e srguenze almeno di tre carte eguali ,4 e 5 le re 0 quattro re , o di tre carte andanti , come l , 2', 3 ,le f r o composte , come 1, i 3 e 28. Uno , Matto e 4 o , che sonoVa Dii 0 ° ni 10 » 20 0 , ovvero 20 , 3 o c 4 °- E queste verzicole

th e s i prima clic cominci il giuoco, e messe in tavola , il

eoi* s j Accusare la verzicola .... Di queste carie di vej zi*

Ver Sln e Co, da il numero, che vagliono tre volle , quando però lav-,n ° r> Ve * a K" a;ì, ì 1 con prendervi qualche carta con carte* e Sm-rv, n \ c a ^ ora si dice che quella carta muore, e muore percoli-

Nere v Ve '. zicola -.( N )

Ul$!

^Ver-ziè-re. [A//*. F. Fr. F. e di' ] Giardino. Lai. virida-(v, Ferzicare c Ferzire. Dice il Muratori nella6 ^2ar XXX,,! essers * detto nemezzi tempi vevdariwn, verzariwnJJprt°g p Ufcelt. brett. beriez , in frane, verger , in isp. cd in.Verziere. Io pera. Verz ager consitus, In ar. veraq lier-a Cl, Di ini Iren ^ s t(rr ae facies ; in fr. verger.) Cr.8. 1. 1. I verzierig r L a J? c Dtc delterbe e alcuni digli arbori, e alcuni dellerbe em*? 11 81 .P 011 ^ a,e< E si richiede il frutto degli

** a Ddogh I Verx *ere, ma solamente il diletto. M. F. 6. 83 . Non ba-K sporto n camere e i nobili verzieri a suo diletto, si mise

e vei- 0 *' 1 ' * n n ! ai * e< Fes.Br . 3 . g. Hanno cllino miglior fare^ n 'PUt. rf r< e Vomicn in tutti i loro abitacoli, che altra gente.Inco a ^*8 n ®va lacqua, e imiafliava i veizieri .uTeseid.

' r citia d ' »^,? nne sopra un gran destriere Al suo Teseo Ippo-

- * ^ 1 m r«ii. .

V'.j* ^L ,a assa, '. chc rosa di verziere. (B)

Fontani l r^ S ' 1 c ^ lamasl ^ luogo pubblico ove vendami le

verdeggianti ; [altrimenti Verdura.] Lai. virrtum. Gr. àhwx. (V.Ferzicare , Ferzire c Forziere.) Fior. Firl. cap. 1. Il bene , ebeé così continovo , ripara in ciascheduno cuore gentile , come fannogli uccelli alla verzura della selva. ( Altri Lesti hanno verdura. )Mor. S. Grrg. La Santa Scrittura chiama pastura quel lungo dellaverzura del Paradiso , ove il nostro cibo non secca , e non ricevemai alcun mancamento. Tac. Dav. ami. 10. 200. Avendo infinità disvilii divorato ogni verzura. (// testo latino ha : quicquid herbidum,ant frondosurn.)» Ar. Pur. 1. 33 . Il muover delle fiondi c di ver-,zurc , Che di corri sentia, d' olmi e di faggi, Fatto le avea con su-bite paure Trovar di (pia e di strani viaggi. Morg. ó.jo. E cad-de rovesciato alta verzura. (V)

2 * Alberi piantati ad arte e tosati per ornamento di giardini.

Rim. Lasciarti le ville c le villeggiature , E i giardini e i viali e leverzure. (A)

3 Color verde. Cr. 8. 1. 5 . Infra le quali cibo si mescoli in piùluoghi la ruta , imperocché è erba di bella verzura.

Vesania. * (Med.) Ve--ni-a. Sf. F. L. Lesione delle, facoltà intel-lettuali cd affettive. Lat. vesania. (Secondo i più, il lat. vesanusonde ì>esania, è dalla particella lat. inseparabile negat* ve. e da sa -nus.) (A. O.)

V lascino , Vr-schio. [Sm. F. A. F. e di'] Vischio .

2 E per metaf Inganno ove altri resti preso. Pelr. cap. 5 . EIpadre colto el popolo ad un veschio.

Vescia ,-scia. f»V/.] Fento senza strepilo , che esce dalle parti disotto ; [ altrimenti Lolla e Loffia. Lat. visio , viasio , flatus veiHrissine strepitìi einissus.J (Fjsio par voce fatta per ouomaiopca, o ve-ramente dal gr. p/iysa Italo.) » Salvin-Annol.F.B. 4. 2. /..Vescia,altrimenti loffia, c ini ilato uscito per di sotto senza strepito, dal la-tino vista , che si trova nc'glossarli antichi, e questo vista è (pùcrx ,cioè flato , ec. (N)

2 / i^ r . Cosa senza conclusione.

= [Onde Fare una vescia, fìg. Non conchiudere .] Malm.

2. 61. Al fin non hai fattaltro che una vescia , Mentre '1 tutto èseguito alla rovescia. » E Min. Annoi, ivi. Pare una vescia , nonconcliiudere , non adempire il suo intento ; come fanno coloro cheandando a tirare coll archilmso, mettono nell archibuso minor quan-tità di polvere di quella si richieda ; e scaricando poi, non colgono,e fanno uno scoppio cosi debole , che appena si sente: e tale scop-pio si dice vescia. (N)

ì * Discorso vano, Kisotfiamento j o piuliosto Racconto defattidaltri ; onde Svesciare , Svesciatnce , Verdona o Vcsciaj e,U. alarluoghi. (A) (N)

4 Trovato falso.

5 *(Milit.) Quello scoppio deiole e vano che fanno gli qrchibusie slmili armi da fuoco , quando si mette nella cimatura minor quan-tità di polvere che si richiede. U. §. 2,2. (N)

6 (Bot.) Spezie (li fungo di più sorte. Lat. lycopcrdon. Buon. Pier.

3 . 2. 4 2. Appende poi n un giuoco cento vesce, /f 4. 2. 4, Mo-

strar di cor borrana , e cercar vesce.» Red.lns. 4 35 . Siccome" tuttele carni morte ec. sono un nido proporzionatissimo per ) e moschee per gli altri auimaletli volanti,- cosi lo sono ancora tutte le ve-nerazioni de fungili, come ho potuto vedere nelle vesce, neporcimnegli uovoli , negriunati , ec. (B ) Salviti. Annoi. F. f f yscia ... è un flato ec. ; e perchè la vescia , sorta di filavo-si sti-ma flatuosità e fmnmosità della terra, ha dalla medesima ormine sortito il nome. (N) ®

Vesciaja , Ve-scià-ja. Add. e sf. Donna che ridice lutto quello chesente discorrere. --, Vescomi , Sycsciatnce, sin. (Dallar. vasai n-portatorc, spia, delator, susurro. Albi da vescia nel senso tig.) Min.Annoi. Malm pag. 4 43. Vescia dicono le donne un racconto defatti d altri , d onde vescona e vesciaja una donna che ridice tuttoquello che sente discorrere. (A) (B)

Vescica . (Anat ) Ve-sci-ca. [Sf. Sacco membranoso e muscoloso, informa, di boccia rovesciata , che si dilata e ristringe, e sei ve diricettacolo all urina, la quale vi perviene dagli ureteri e ti esce