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VESCICANTE
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l)rt- 1' nrels-a ; è posto dietro il pube , innanzi ali intestino svitonell’ uomo etl idi utero nello donna, La Vescica urinaria è molle ,naturale, indolente, dolente, indebolita, rilassala , gonfia, tesa,dora , tumida , riscaldata , accesa , infiammala , mortificala , can-crenosa , corrugata , irritata , escoriata , esulcerata ec. Dicesi Esco-riazione della vescica, Ulcera fatta nel collo della vescica ec.] — ,Vessica , sin. Lai. vesica. (Secondo alcuni , vesica è da vas aquaevase di acqua. L’Armstrong traduce la voce inglese urine per ussge-,che in celt. gali, vai propriamente acqua, e di’è mollo simile a ve-sica.) Cr. j, ej. i8. Se ’l ventre, o le budella, o i lati , o le renidi niuno dolore , ovvero enfiamento , son magagnati , se la vescicaha vizio neuno. E 3. 4 • 4- H c ^ce ec. rompe la pietra delle reni edella vescica, ma nuoce alle piaghe delle reni e della viscica. Lab.
2 58. Non meno , che gli altri panni , quella le conviene in alto le-vare, quando, secondo 1’opporlunità naturale, vuole scaricar la vescica.
a —* Dirai Vescica del fiele o di fiele, La borsa o borsetta delJiele. P ■ Fiele , i , 2. Lut. fellis vesicula. Red. net Diz. di A.Pasta. Ma che poi il Biasio voglia che il ghiro non abbia vescicadi fiele , in questo non saprei come difendermelo. (N)a — (Zoo!.) Quella membrana che nella maggior parte de 1 pesci èricettacolo deli aria ; [altrimenti Nalatojo.] Red. Oss an. <72. Tro-vai altresì de’vtrmiui tra tunica e tunica di qu, Ila vescica pienad’aria , che la natura ha conceduta ad una gran parte de'pesci tantod' acqua dolce , che d’ acqua salala ; la qual vescica da’ pescatoli conmolta ragione è chiamala il nalatojo. E 181. Tanto basti intornoalle vesciche piene d’aria de’pesci.
3 — (Chir.) Quel gonfiamento di pelle cagionato da cottura, 0 altrasimile infia-amagione. Cr. 5. 1 7. 5. Lo impiastro fatto del silo frutto(della mortclid) non lascia lar vesciche, ss Red, nel Diz. di A. Pasta.Suole al fuoco rappigliarsi e congelarsi il siero , che si separa dalsangue , c l’acqua che si trova nelle vesciche fatte da’ vescicatorii.(N)
4 — ’ (Bot) Gonfi etto che nasce sù pi r le foghe. Red. Ins.112 Fo-glie d alberi, sulle quali nascono o vesciche 0 borse, o increspaltire0 gonfioni peni ili virmi. (N)
5 — (Ar. Mes.) Puliga. Ressa. Celi , Osef. sg. Pigliasi un poco divetro cristallino nettissimo, cioè clic non abbia sonagli, nè vesciche.
<5 — (Fis.) Bolla , Sonaglio. Frane. Sacch. nov. 26. Subito fece unpeto nell' acqua del bagno, il quale immantinente gorgogliando vennea galla , e lece una vescica. E Bartoìino , come vide la vescica: oravi converrebbe avere la sacttuzza , e darvi entro.
7 — (Filo!.) Vesciche per Posole turgide, gonfie e vote,] Ciarle. [ Am-polle , nel senso lai. o per fg. del sessso precedente. Lai. ampul-l e, Oraz.] fittosi. Pier. 3. 4 • > »• Fan star altri a ricever le vesci-che Cli'ei spulati dalle calte ire ampollose. » E Salvisi. Annoi, ivi :Allude al noto verso di Orazio : psoicit ampullus et sesquipedaliaVerbo , parole turgide e gonfie , lunghe un braccio e m zzo. Il Men-zìni nelle satire : Quand’io aperti veggio gli armadioni Di U’ umanosaper, sai quel eli’ io veggio ? Galleria di vesciche e di palloni. (N)Poliz. Rssp. Il, ( s-iportati dal Bandirsi. ) Tu lo pasci di frasche edi paiole , Di risi e cenili e di vesciche e vento. (P)
r — Onde Vender vesciche— Dar ciasle. B s -n. Osi. 2. 11. 2t.Mentre che ’l Conte con essa ragiona , Ed ella a lui vesciche in co-pia vende, Ecco dall’alta rocca il corno suona. Cas. lell.yy. Tusai che tu non puoi vender vesciche; e per fuggir questo e gli altridisordini , non ci è miglior via che lo studiare. Purch. Ercol. ytì.Gonfiare aiutilo è volergli vendere vesciche , cioè dire alluna iosaper certa , clic certa non sia , acciocché 'egli , credendolasi , te neabbia da aver alcun obbligo.
3 — E Di re [o Far. ) vesciche per lanterne o simili — Ingannal e,mosti-onda cose piccole per glandi , o una cosa per mi ultra. [ P.Lanterna.5-<, 2.1 Lai. imponete,fucum faccre.Gr. tpsvtx.r.s'Qie, àiraràv.Pataffi. 4 ■ E pi r lanterne vesciche tu fai.
4 — Cilecca , tGiaida , Natta. Onde Far vescica, una vescica ec,— Bus/are .] Farcii. Ercol. 84• Si dice avergli fatta la cilecra , laquale si chi.ima ancora natta , e talvolta vescica , o giarda.
b — (Chini.) Caso di salme che ha Jignra dì vescica , e selve peruso di stillare. Ter. Pcv. P.S, cap. it. Traile quali cose è ottimala vescica . cioè vasello di rame pieno di cocitura di camomilla. Ecap. 14. l a vescica ili rame, con cocitura di cose diuretiche e calde,è sommo rimedio. Ricetl. Fior. Del modo di stillare 1’ acque, dettoila alcuni per vescica , e da altri per tamburlano.
Vescicante. ’ (Chir.) Ve-sci-càn-te. Sm. Lo stesso che Vescicatorio ,F. (A. O.)
Yescicaria.* (Bot.) Ve sci-cà-ri-a. Sfi. Nome volgare della pianta ch’èil Solatro alicacabo dei Mainalo e l' Alcacliengi delle officine. Dettaanche volgarmente Albero de’paternostri , Pa’ernostri di S. Dome-nico, Pai on ini ec. a cagione di somiglianza. Presso i botaniciFisalide e Pellaio. P. a’ tor luoghi. — , Vesicaria , Vessicaria ,sin. Lnt. physelis alkecbengi Li 11. (A) (N)
A uscicATOKio. (Chir.) Ve-sci-ca lò-ri-o. [Ani.] Medicamento caustico,che , estes ioi-nsi iste applicato , fa levar vescica, come fanno te s, et-tatisi-e ; aitr.mentì Fuoco inorto ; (grecamente Epispalico.—. , Vesci-ca lite', Vescicanti! , Vessicatoi io, sin.] Lai. sinapisnius fortior, cau-tenum potcntiale. Gr. Kotueroscv Kxnf’xKotcrpx. Ricetl. Ftos\ 27. A»ceto scilhtico quanto ha.ta, mescola, e fa vescicatorio » Red.n i Diz.di A. Pasta. Mi piacerebbe che si attaccassero molte mignatte allecosce m quel luogo dove soglionsi attaccare i vescicatorii ec. iNìVescichetta. (Anat.) Ve sci-chét-ta. [ Sf.]dim. di Vescica . (Piccola ve-scica. , Vissichetta , sin. Lat. vcssicula.l
VESCOVO
dono vicine alle due porte della natura , ne schizza fuori una certaacqua sottilissima , ec.
2 — (Chir.) [Piccolo gonfiamento di pelle, Bollicina.] Red.Oss. tisi-i35 .Tra la loro membrana propria ed il parenchima erano gremiti dellemedesime vescichette verminose.nAn/vin. Annoi. F. B. /. 4 - (Jl ( jla natta , tumore o vescichetta che viene nella parte interiore delabbro, o nelle gengive, ec. (B)
2 — Ed in generale per Piccola vescica gonfia di aria. c \ "chett. Lucr. 6. tgfi Sovente Picciola vescichetta in simil guisa Suo ein aria produr , piena di spirto , D’ improvviso squarciata , al *rimbombo. (B) •
Vescicolare. (Anat.) Ve-sci-co-là-re. Add. com. Lo stesso che v l ' sscale, P. Cocch . Bagn. Vescicolare idropisia. (A)
Vescicoletta , Ve-sci-co-lét-ta. Sfi. dim. di Vescica . Piccola vesctc 1alls'ìmenti Vescichetta. Pallisn. 2. iòq. Bes-g. (Min) „
Vescicone, Ve-sci có-ne- [ Sin ] accr. di Vescica [Pescica grande.] j
Muti. son. 5. Fa che a schianze , a bitorzi, a vescicoui Gli si h' 0la clierica e la colla. f( -.
2 — (Veter.) Tasnor molle indolente , più o meno grosso, la cu ‘tuazione è nel vacuo del garello del cavallo. (A) a
Vescicoso, Ve-sci-có-so. Add. m. Che ha vesciche. Ricetl. F : ° r 'Bollendo (il legno aloè ) non lascia di sè carbone sodo, comecenso, ma vescicoso , mutando forma. p*.
Vesciona , Ve-sció-na. Add. e sf. Lo stesso che Vesciaja, P- C*'sciaja.) (A) . , z a,
Vesciozza , Ve-sciùz-za. [V/ì] dim. di Vescia Lib. Son.55. Vesc |1stronzolino, anzi cristeo, Col culo appoco appoco i’ ini ti p°r.5>’esco , * Vé--co. Add. e sm. apocope di Vescovo, P. Gr.S • ^ ; j f
Molto è richiesto a maestri della Santa Chiesa e a veschi e ?T' lll ili>
Vesco .
.0 C ri V.UI'-Oi'J U lliueau I uvirn VA“.igu v u ■ v-v..- 1 i^tl'A
ciò è che egli non predicano la parola di Dio . Menz.Sat.p. V,.Sennuccio non a\eva tronca La speme d'esser vesco, alare 1zolo Anch’ei la mano già non ebbe monca. E 12 . 0 ’ esserStagnami la mordace dissenteria. (V) . ,.
Vesco. [tSVrt. E,A. Lo stesso che ] Veschio. [P ^. e dì ] ^ (tS ri#’Vescovàccio , Ve-sco-vàc-cio. Add. e sm. peng. di Vescovo.buri. 1, 5. Un certo vescovàccio ha la ricetta, Ch’amore ccgli han poslo assedio. (V) ^ , „ii W
Vescovado, Ve-sco-và-do. [A/».] Dignità del vescovo ;
scopato. — , Vescovato , sin.} Lat . episcopato». Gr* ìtTìO'* 0 ' ^ c bemj. Mosso o rimosso del vescovado, anche dura infinoaltro vescovo fia eletto e confermato. Alaestruzz, f* 27. ** c | jC n*desiderare il vescovado? Pit. SS. Pad. 1. 2o'à. Pregar*^dovesse venir con loro, e dovesse ricevere lo vescovado.
Non è lecito ec. che alcuno, ch’abbia meno alcun ec- (I r
vescovado. E 204$. Pregaronlo istantissimannmte, che dovt .^3,1*1cevere lo vescovado .n Borgh. Pese Fior. èssendosi P c ^ c oV^molti anni e di lungo piatito alcune jundizioui ec. icap*^ 1
e la nobilissima <d antichissima famiglia de’Fili Guinel'i»essa ec. donarono liberamente al vescovo ogni ragione. ( ^
a — Ufficio del vescovo. S. Agost. C . D. Il vescovado jndb
d’opera , e non d’ onore, perocché è vocabolo greco, odesicché {Pescavo} vuol dire speculatore e soprantenditor^^^
3 — Abitazione del vescovo; [altrimenti Episcopio. sa( ttò L,|ia
Si levò uno di non molto senno , il quale con un baie* 1 .
quadrello alla finestra del vescovado , dove era il Di° ceSl ]
4 — Tenitorio della giurisdizione d<l vescovo; c * ie 0
Maestruzz. f. 3f). E simigliantemente s* intende de Di^ 11 ^
vescovi comandano nel loro vescovado. G. P • 1 \ tf p<i$ sai ‘de’nomi delle cittadi e vescovadi della nostra P l ’ oVI,lC £ j 0 tutt°i4jo. E ordinò {il vescovo ) che per tutto il suo vescovi ^
Tanno si dicessono messe ed orazioni per l’anima 8t ]jì (lfìC , 5‘$‘^
5 — Tribunale del vescovo; altrimenti Curia. Buon . rta bvorrei aver poi a venir all armi in vescovado co \‘ lo ^) ije ||o (JP elil ù»
6 — * La chiesa vescovile. Borgh.Pesc. Fior. 49 6 * eC *
del vescovado nostro , o vogliano dir della maggior c ^
Santa Reparata e il duomo di S. Giovanni. (V) c f ie VÌ sCl1
Vbscovaggikb. * (Bot.) Ve-sco vàg-gi-ne. òf» Lo sie 55
y /]w\ ^ .» -»
Vescovale , Ve-scò-và-Ie. Add . [com. V. e dì] dt**
1. i5. 1 /ordine sacerdotale é quasi fondamento s ^ t
dine vescovale. , r ar , Lf u ; oC ir
Vescovato, Ve-sco-và to. Sin. V . e cft'Vescova * in j f a di Pj \ T C'1. 63. Può essere sicura, che nella istanza eh c . 0 |teng a ae-rare appresso a Nostro Signore che l’Abate: di r. u fficio. ^ ce e*scovato d’ Asti , io non abbia mancato di ^ arc . ,-Rostrorio. (B) E 56. Desiderio mio sarebbe stato S. L a hatc di GJ* , V f 'vesse provvisto del vescovato d' Asti iiReveien ve$c°? ' j/l&P
Vescovile, Ve-sco-vi-le. Add. com. Da i>eS F ni( ^\ rm iio^ A0 ^l‘° c o
scovale, Episcopale,^. Lat . episcopaus. • . pr et at ‘ n
struzz . /. 27. Nota che la dignità vescovile 1
dalla condizione servile e asci inizia. chP s(l cT ' r re P° S i
Vescovo, Vé-sco-vo. [Add. e sm. Pastore (l 11 , n e c ose sa f u ro ,l °custode o irispettore supremo delle anime dalì° r ^ ir .\ n t tle KLfùsotto la sua giurisdizione in una diocesi. j; ^ y
vescovi appellati Apostoli, Successori deg 1 I ■' D i cc»
polo, Principi de’preti, Pn siilen.i, V™***' a’ih- ^ a lp^Z.o Padri, Patriarchi , Vicaui di G. C :' n f leK u J el C0 Zei'editarono le potestà, le funzioni, ‘ P . _ .fiticaitf „ lt s cb e , pie posseggono la pienezza del sacesdoz , epf: l’ ll , e
Vesce.] Lat. episcopi,*. Gr. s V;«o^o,.(D • ; **£,'**£,
il medesimo per la facile mutazione dei p ' « <Ja ep , s<>P ,es^ t ,
ispettore , osservatore, che vieu. ^ tll .
3 ~é, P. Seminale, §.s, 2.]Red.Pip. gr. episcopos ispettore , osservaiore, c( , s ,i
1. 68. Se al maschio dela vipera ec. si premano i due membri gc- jo osservo.) Roce.nov. 7 4- 2 - Ne P' ru<; ' . ,. sf-
«itali, cd alla femmina le due quasi vescichette seminali , che pen- avuto non abbia , ed ha ancora. Maestsu*-
Ch