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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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4aa VESSANTE

Vessante , Vei-sàn-te. Pari, di Vessare. Che vessa. Focab. del Piem.Betg. (Min)

Vessare, Ves--re. lAtt.] F. L. Travagliare [ ingiustamente , Mo-lestare.] Lai. velare. Gr, zaxoùe. (In ar. vesa dolores : vcesghfrangere caput: vet taedere cameni , non laeso osso: vcechz confo-dcre basta , coltro , vulnus infligendo : vezat noxa . vezjel dolor ,morbus ec.) Guicc.Sior.10. Pef esser vessati i soldati dalla asprezzadella stagione .E iz.601. Per la superbia loro vogliono vessare ognu-no. £ 1 5, j56. Il Re di Francia vessava collarmi il Ducalo di Mi­ lano . Car. teli.1.85. Se io non fossi cosi vessato , come sono ognidi , da queste mie indisposizioni , io farei la rcsoluzione di viverei» convento.» TU.SS. Pad.i. 4 2 - Un gentiluomo de Baroni delloIiuperadore essendo vessato e tormentato da un crudelissimo demo-nio ec., venne ad Antonio, efiregollo ec. Car. En. a. i3t6. As-sai per mare, Assai per terra bai tu fin qui potuto A vessare i Tro-iani, a muover guerra Cosi nefanda, ec. (M)

Fessate diir. da Molestare , Tormentare. Molestare , riferito alcorpQ , importa una leggiera ingrata impressione sopra i nostri sensi;ed applicato al morale , esprime un leggier disturbo nell animo.lessare , applicato al corpo , esprime un incomodo più forte, unagrave e spiacevole impressione sopra i nostri sensi ; e , riferito almorale , indica una violenta agitazione o perturbamento dellanimo.Tormentare , riferito al corpo , significa recargli un eccessivo do- :lore ; ed applicato al morale, indica una insopportabile afflizionedi II'animo. Sicché Tormentare è più di Fessure , e questo di Mo-lestare. Pestare non può parere affine a Tormentare , se non se neltraslato ; poiché il senso materiale di Vissare non è comune , e alpiù sarebbe ardimento poetico. Nel traslato dunque, Vessare è menodi Tormentare iu intenzione , ma in estensione può essere più. I-noltre Fessare più propriamente esprime l' alto , Tormentare T ef-fetto.

V basato Ves--to. Add. m. da Vessare. V. L. Lat. vexatus. Gr.irspicrpófiirot, Lib. Op. div. A. 48. Questi, eh è vessato daldimonio,perchè ti percosse, c disseti villanie ? E g5. Molli vessati da mali«piriti, e molti parietici e zoppi , e altri infermi , furo da lui cu-rati. Segr. Fior, Mandr. 4 r. Io sono una nave vessata da duediversi venti, che tanto più teme , quant' eli è più presso al porto.Ftr. As. ifg. Pensiamo noi però , che questo povero asinelio siavessato si lungamente da questo suo malvagio furore?

Vessatore , * Ves-sa--re. Ferb.m.di Vessare. Che vessa.Lam.Dial.Metodo vessatore delle repubbliche e sconcertatore del genere li-mano. (A)

Vsssatricb,* Vcs-sa-tri-ce. Veri. f. di Vessare. Che vessa. Vdi reg.(O)Vessazione, Ves-sa zió-ne. [Voi.) F. L. Il vessare. , Vessaracnto,tin. Lat , Vexatio. Fr. Jac. T. t. l3. 8. Questa vessazione Non laposso scansare. Buon. Pier. 4- 3 . s. Quasi ricomprator da vessa-zione. E 4. 3. 3. Onde acquetati Si tolgan da scambievol vessazio-ne. Borgh. Fir. liber. ò 26. E per usare questo motto mezzo latino ,poiché in questa materia è in uso comune, ricomperare la vessazionee molestia del nimico.» Salvia. Aiinot. F. B. 4 5. 3 . Vessazione, la-tino vexatio , da vexo , frequentativo di veho , cioè strasportare ,sbalzare , tragettare. (N) '

Vessici. (Anat.) Ves-si-ca. [Sf. Lo stesso che ] Vescica , V. Pallad.Ou. 14. El vino bianco è un pochetti) salso, e consono e conve-nevole alia vessica. Tee. Br 3. 5. "Cile non abbiano dolore flemmanel corpo dentro, e la vessica netta , sanza vizii.

Vessicalb. * (Anat.) Ves-si--le. Add. com. Che appartiene alla ves-sica., Vescicolare, sin. Lat. vesicalis. (A. 0 .)

9 * Onde Arterie vessicali, diconsi Quelle provenienti dall om-belicale , dall emorroidale media , dalla pudenda interna , dall' ot-turatrice, e dall' ipogastrica ; Vene vessicali, che si aprono nel ples-so ipogastrico ; Trigono vessicalc. F. Trigono , $. 6. (A. O.)Vessicahtb. (Cbir.) Ves si-càn-te. [Sin. Lo stesso che] Vescicatorio, V.Lied. Cons. 1. io3. Son lodati i vessicanti alle spalle; ma di que-sti per ora non parlo. Salviti. Disc. z.38q. Vogliono essere purgantimordaci, e vessicanti cocenti , e risvegliante fuoco , che scuota dalmortifero letargo.

Vessicabe. (Chir.) Ves-si--re. Alt. e n. ass. Applicare i vessicanti.Gatz. Piazz. 114. Berg. (Min)

Vessicaria* (£tot.) Vcs-si- ri a. Sf. Lo stesso che Vesicaria , Vesci-caria , F. (Gali) (N)

VEssicatorio. (Chir.) Ves-si-ca--ri-o. iSm. Lo stesso che Vescicato-rio , F.] Red. Cons. 2. 10. Con poco buon successo usò ec. leventose tagliate e scarificate , ed un vessicatorio al colio.

Vessillario. (Milit.) Ves-sil--ri-o. Add. e sm. F. L. Soldato ro-mano di legione , ma istituito per combattere sotto un vessillo o ban-diera propria ed in compagnie separale ; le guati combattevano netteprime ordinanze e facevano ogni più rapida fazione di guerra ingueluoghi ove tutto il corpo della legione non poteva arrivare. Lat.vexillariQj .Tac.Dav. La quattordicesima legione non accettava des-«er vinta , perchè vinti furono solo i vessillari!' , nerbo di legionenon vera. Ed altrove : Srctonio avendo già in arme la legione quat-tordicesima co vessillari! della ventesima. (Gr) Borgh. Arni. Fam.

11. Non chiese de (egianarii, ma di questi aderenti , che io dicochiamarsi yessillarii , dequali aveva ogni legione certo numero ag-giunto. (V)

yssslLLAZioKE. * (Milit ) Ves-sil-la-zió-ne. Sf. F. L. Un' ala di ca-valli nella legione romana , e forse chiamavansi particolarmente conquesto nonte le squadre della cavalleria attsiltaria. Lai. vexillatio.Borgh. Arm. Fam. io. Una parte dell eseteito si chiamava special-meBle vessilli , e vessiUazioni. (Q r ) ( V )

Vehilufero-* (Milit.) Ves-sil-li-fe-ro. Add. e sm. F.L. Colui che por-tava il vessillo ; e pero da alcuni scrittori italiani venne questa vocesufljtsiqta in cambio di quella ai Alfiere. Lai. vcxillrfcr. (A) (Gr)

VESTIARIO

Ybssillo. (Milit.) Ves sii lo. (A'm.) F. L. [L'indegna ossia 11 guidoneparticolare della centuria nella legione romana negli ultimi tempidell impero ; ed era un' asta ornala in cima if un drappo di colorvario, ed entravi scritto il numero della centuria e della coorte dicui essa centuria era parte. Il Fessillo si adoperò da prima conteinsegna particolare delle coorti pretoriane , delle bande de cavallie delle compagnie de' vessillari! propriamente detti.] (F. Bandiera )Lat. vcxillutn. Gr. o-rifttìov. (Fexillum dal lat. vexi io pollai , dice dLittleton. In ar. vossle semmento , striscia di qualche cosa , contetela ec.) » Tac. Dav. Il vessillo de pretoriani allato alla lerza le;gioite. Fard. Trad. TU. Liv. II secondo vessillo guidava i F0 rarJIdi manco ntrvo , e per età e per opere. (Gr) Borgh. Arm. Fam. 8-Ora epare che questa cosa de veli odevessilli fusse una specie dicirimonia sacra. (V)

a * Il numero de' soldati vessillarii raccolti sotto la stessasegna. Borgh. Arm. Fam. 10, Una parte dell' esercito si chiauW**specialmente vessilli. (Gr) (V)

3 [Per antonomasia , Insegna,) Stendardo [qualunque ; ed ,nquesto sign, è voce poetica ed oratoria ] Danl.Par.zy.5o.Le cbiav»che mi fui- concesse , Diveriisser segnacolo in vessi! \a. Frane.Sacca-rim. <8. con armata vesta Veggio nessun seguire il tuo Ves.ill 1 )- 1'^'Stor. s. iy. Tra questi era il vessillo della Croce molto risplende 1 '-a (Bot.) Così chiamano i botanici il petalo superiore del ?

papillionaceo, ed è così dello perchè alzalo in forma di stendardo- W.Vesta ,-sla. [ Sf. F.L. Ciò che si porta in dosso per bisog 110coprir la persona e per ornamento. La Vesta è di lino, di seta tearicca , sfoggiata , lugubre , nera , screziata , da festa , da nozze»pastore, ec. onorevole, nobile , vile, accincigliata, femminile! rna , bianca, lunga ec. ; altrimenti Vestire, ] Abito, VestimeutOje 0- '^Veste, sin. ( F. Abito.) Lat. vestis. Gr. eVSài. ( Feslis , è <j a *eslhes che vale il medesimo. In ar. viscian colores vestis , v <c ' a \ si istis exterior.) Bocc. canz. 3 . 5. Quando, per mutar vesta, Si, d 1mai, si bella nelloscura Mi vidi già. Amet.zs. Tanta stima è * a . egnità decapelli alle femmine, quanta se qualunque si sia di p raZ . g.veste , di ricche pietre ec. circondata proceda. Petr. canz. 4°: eVedova sconsolata in vesta negra. Boez. G. A.i5. E me, grida ^contrastando, siccome in parte di preda tirassono, la vesta, eòe gle mie mani aveva tessuta, squarciarono. Boez. Farch. i.pr 01,y,me ec. tirando per forza, come lor preda, mi stracciarono la 'la quale io stessa colle mie mani tessuta mi aveva.a Per simil. Qualunque cosa che cuopra checchessia. Berti- . jg1. z3. Un gran coltel vuole una gran guaina, Ed un grand 0uua gran vesta. r ».J

.- - r este>y

Per metaf. [e poeticamente] si dice del Corpo. [ F. "V r estc ,5 ^ J( -^ Proverò. Far la vesta secondoI panno = Accomodarsi cpuò, Far quel che si può. Lat. tempori inservire. Gr.xifoF** 1 ve ,ta.vèr Kxipce, Belline.son.syn. Ognuno secondo ! panno Faccia sai . 0 eliVesta.* (Mit.) Moglie di Urano e madre di Saturno ; P ress0 ri focoè presa per la Terra ; secondo altri era la Dea del fuoco 0 f usi'stesso , e fu una delle più antiche divinità del paganesimo? pu-tite presso i Romani. Nel tempio che le eresse Numa id

tenevasi il fuoco sacro , riguardalo come pegno dell' ' n K d l peU-mondo. Grecamente Estia ; altrimenti Aretia, Arczia, F. (. uVesta fuoco.) (Mit) .. 1<f .

Vestaccia , Ve stàc-cia. [A/i] pegg. di Vesta. Fit.BenV. C e pj s ji ec.misi addosso ec. uo poco di vestacela a caso. E appi e p° M 4.1che io mi metto un poco di vestacela addosso. Lasc. [࣠iseC

dosso ha una vestacela rossa foderala di dossi, che dovei gdell'arcavo! mio. . nI( '>

Vestale. (Arche.) Vc-stà-lc. Add. e sf. Nome presso gl , <F e 'mani dato a quelle vergini che , consacrale alla dea .f,' ni: o stscf avano per gelosissima incumbenza loro di serbar vivo U ' pgptrttldpubblico dèlia città e del popolo. Oggidì si prende P erdi gran pudicizia. (A) ..mali cc C

Vestalie. * (Arche.) Ve stà-li-e. Add. e sf. pi. Feste a<irate dii Romani ad onore di Festa. (Mit) ... \

Veste ,-sle. i Sf. Lo stesso che] Vesta , F. (F. Ani 0

a Per metaf. [ nel sign. di Vesta , $. 3 .) ^ a " L f Ur p u r. 35lasciasti La veste , chai gran di sarà chiara. Ar. x ^ quel 1si leggiadra , si bella veste Unqua ebbe altia ìma la ,e>restre regno. Btrn.Orl. 1. 3 r- 1. Quanto pelò noi S Llì

Dura del corpo, chel ficea inen sano. _ ry/re' ,:a

3 Proverà. La veste [0 L'abito) non fa il monaco

consiste nellapparenza. F. Monaco, J. 3 - \\, e zid. ''

Vesteras. * (Geog ) Ve-stè-ras. Città e prefettura * p r efeUU r<liVesterwoblanbia. * (Geog ) Ve-ster-nor-làn--a-V

Svezia. (G) , (Q) , -frtoDi

Vestervix. * (Geog.) Ve-ster vik. Città della Ave yesb# u0 *Vestetta , Ve-slél-tu. iSf] dim. di Veste. [Lo e az zurr< cu»V.] Fit. Benv. Celi. 214- Andai a tagliare 1 P . .q facebella vestetta di ermisiuo. E 273. Mi richiese c perdù 0 '

certa vestetta. , r.erma" a

Vestfalia. * (Geog.) Vest--li-a. Sf. Parte dell ta iui,

naie , una volta Circolo , poi Regno , ora ai j

della Confederazione germanica. (G) .. » u no e h

' Ifieqg.) Vest-fiùrd.

" elfgqì

prezioso legno delta' S. '.eh*ero di G.C. e collocolte ^'tedehrocelUoP . Uje ^Vestiario , Ve sti à rt-o. Add. m. Di ves e ^

Piti, z3. Grandissimo illustrator di Plinio ,ri*. (V) (N)

'dell*

jta (

[del-

Vestfioko. * (Geog.) Vest-fiòrd. Golfo acctdernaiut . ,

V Oceano glaciale sulla costa della pjan<l lo & u \,v

Vestiaoi.* (Eccl.) Ve-stì-a di. Add. e sf. pi. - P fìp0 a vet ^chiamò le sacre vergini , per le quali L iei , w f le,pto .

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