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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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VESTIBOLO

3 è In fona di un. Luogo dove si sei bailo le yosli, specialmenten t* mùnasterii. (A) (N)

a Si dice anche della Spesa che fanno i religiosi per gli a-hìti g di Ciò che loro vien somministrato per tale effetto. (A)

3 * Il prendere labito: cerimonia colla quale un giovane od**na giovane, dopo aver folto le sue prove in un monastero vi prendeP abito religioso per cominciare il suo noviziato ; meglio Vestigio-(Ber) (N) . ..

Vestibolo. (Archi.) Vc-sli-bolo. (^/h. F, L, Grande spazio su l* in-gresso di qualche edijizio , e che serve di passaggio a molli altrispazii , i quidi hanno altri usi particolari. Presso gli antichi eralo spazio avanti la porta d una casa. ) , Vestib do , sin. ( F,Atrio.) hai, vtstibulum. Gr. irpoìiopov, irpoirvAaioi*. (Secondo alcuni,fu così dello, perchè era consacrato a Vesta-V.altre ttim. presso ilVossin.) j Buon* Pier. 5, 3. 6. Io genuflesso al ve tibol santo ec. E$. 3 . 8. Adunque io serrerò La porta del vestibolo di dentro^- (Anat.) Vestibolo deli' orecchio : così è chiamata da* notomistila prima parte della seconda cavità delta Labirinto. Taglia. LettiNel labermto vc una cavità irregolare chiamata vestibolo, ove sonotre canali.o condotti ossei semicircolari. (A)

Vbstibulo. (Archi.) Vc-sli-bu-Io. [Sin. ho stesso che ] Vestibolo , F.Ar,Pur. 34. 54- Nel lucente vestibolo di quella Felice casa un vecchiosi Duca occorre. Borgh. Orig. l'ir. i63. La forma di queste mirate,die i Romani dicevano vestiboli , o aditi.

' esTicciuocA , Ve-stic-ciuò-la. [ Sf.} dim. di Vesta., Vcsticilla, Ve-detta, sin. t 'arch. Star. g. 265. Chi porta uu sajo, c chi ima gab-banella , o altra vesticciuola di panno soppannata, che si chiamanocasacche j dove la state si porta sopra il farsetto, o giubbone sola-mente , e qualche volta sopra un sajo , o altra vesticciuola scempiadi seta, l'ir As. i3. Volendosi con quella misera vesticciuola ri-euoprire il viso.fi ^V.EIIa aveva una sua vesticciuola lina tutta bianca.

* esti i'ell* , Ve-sti-cèl la. Sf. dim. di Veste. Lo slesso che Vestic-v ciucia , fi'. Tesaur. Cairn, io. Berg. (Min)

'Cstigia , Vc-stì-gia. [.V/: fi. A. fi. e di] Vestigio.» Serm.S.Agost.3 °. Questa vestigia del serpente alcuni seguitano , i quali udendo leante e buone predicazioni ec. , pongono giuso il veleno, ec. (V)

» [JE cori nel pi. Vestigie o Vestige in luogo di Vestigia oVestigli.] Conv.i58. Vuole a questa magione andare, e non gli è me-bere se non seguire le vestigie lasciate. Dant. Par. 3». Ss. E cheoffristi per la mia salute In inferno lasciar le tue vestige.

3 _ * £ Vestigge detto per la rima in luogo di Vestigie o Ve-

lige. Dant. Purg.33. Quando saffisse!', come saffigge Chi vadinanzi a gente per iscorta , Se truova novitate o sue vestigge. (N)

5* Big. Segno, Indizio, Sentore. Din. Cornp. Ist. lib. 3. Con tuttoc he i Bianchi tenessero alcuna vestigia di parte Guelfa , erano daloro trattati come cordiali nemici. (Br)

Es tifici ka . * (Arche.) Ve-sti---na. Sf. V. L. Luogo ove si fa-y® e wi/io le vesti. (Mit)

ÌJigietto , * Ve-sti-giét-to. Sm. dim. di Vestigio. Gali!. Consid.'ajj. ij. g 2 . Chi volesse dire che queste tre stanze nuli fossero as-tutamente bone e ornate dogni sorta di leggiadria , veramente a-ftbbc il torto ... e pagherei qualcosa del inio elle non avesse vo-mettere nellultimo verso un vestigirtto di pedanteria. ( Qui èV di Vestigio nel senso d'Indizio.) (Br)

J.^ 1010 , Ve-sti-gio. [A/n. PI. Vestigi m., e Vestigia, f. fi. L.)Segno^presso nel suolo della terra da' piedi degli annuali in andando ;t Q ì i menti Orma , Pedata , Traccia. , Vestigia , sin. Lai. vesti-Gl. ì^ni ( Pestigiuniy è dal lat. vine stigma segno nella via.condo altri , è da vestisi poiché le vesti che ma volta si gli uo-si le donne solcali portar lunghe, impiumano nella terra« s< B n o , cui esse dettero il nome. V. altre etimol. presso il L t-r tl °n. I n a r . ,, as ve-iigio.) Peli -, son. 28. Dove vestigio urnan la'f. a stampi, fi stì 3 . Di vaga fera le vestigia sparse Cercai per poggiitariied crini, fi ernia. 26. 5. Così avc.slù riposti Debei vestigiipars! Ancor tra'fiori e lerba. Ar. Fur. 17. 8 Che non trovando t j 8 e *'ca in Parigi , Si pai te , c va cercandone vestigi » Tasi. Ger.

E son Ristesse Vestigia ricalcate or nel ritorno Che furon pri-* jul venire impresse. (N)

VESTIRE 423

corpo sul luogo donde passò c dove stetta-; Traccia è una linea,qualunque sia dell* oggetto, impressa o descritta come che sia so-pra altro corpo. Non ogni Traccia è Prestìgio , perchè V impres-sione de*corpi non sempre lascia unimpronta* La Traccia nonpertanto lascia intera o quasi intera la forma dell oggetto. Si cer-cano , Si scoprono le vestigio ; Si riconoscono , seguon le trac*ce. Il Festigio non è che un impronta ; si cerca. La Traccia è unalinea piò o meno prolungata ; si segue, li Prestigio indica il luogodonde uno è passalo; la Traccia indica parte della via chegfi ha fat-to. A propriamente parlare, i Fcstigi sono una specie di Traccia .Vestimenta , Ve-sti-nién ta. Sf. P A. F. e di' Vestimento. Fit.S*Gio.Bat. t2Ó. Spogliasi Giesu la sua vestimenta, e entrò neliacqcra.Libo Repub, G. S, Poi pose il fratello in su Io legnajo, e cuper*selo d una preziosa vestimenta. (V)

Vestimento, Ye-sti-mèn-to. [Ym. PI. Vestimenti e Vestimenta/ .]Labito che porla indosso per bisogno e per ornamento $ [altri*menti Abito, Veste, Vestire ec., Vestimenti, sin.] ( T, Abito.) Lat,vestis. Or. icrSris.Bocc. nov. g6, 6. Eran vestile dun vestimento dilino sottilissimo e bianco. E nov . too.g. E fattisi quegli vestimentivenire , che fatti avea fare , presumente la fece vestire. Amet, si.Mercè del vestimento cortese nella sua scollatura. Dant. Purg. g116. Cenere o terra, che secca si cavi, Dun color fora col suovestimento. E rim.fo. Che l savio non pregia uom per vestimenta,Perché son ornamenta; Ma pregia il senno , e li gentil coraggi. M,P» 41 i4 S accordarono con loro V avere panno , e vestimento, ecalzamento, e vino per li loro danari. ViU SS, Pad . 1. tjo. Pa-revano pure cori di Angeli , per la purità e bianchezza delle ve*alimenta, e maggiormente per la purità e letizia e fervore.^ ss3.Usino anche di notte vestimenti di lino*

a Ed anticamente talora nel pi. Vestimenta fu accordalo colmascolino. Vii. S. Gio . Gualb. 3o2. Usava sempre vestimenta vi-lissimi. (V)

3* Onde Prendere vestimento =: Festirsi, F. Prendere cibo. (N)a. (Eccl.) Monacazione. Pitie, rim. pag. s 5 o. (Ao.u. Tenera luce ec,tit .) Nel vestimento delle due figlie del duca Salvìati. E a5i. (Son,In quella età che la ec. tic.) Nel vestimento di nobil dama. (N.S.)

3 (Milit.) Vestimenta e Vestimenti; Nome generico di tutto ilcorredo necessario al soldato per vestirsi da capo a piede. Si an~noverano nelle vestimenta del soldato la benda, il berretto di qnar-tiere , il berrettone , le calze , i calzoni , la camicia , il cappottope* fanti , la coccarda , il corpetto, il dolimano per gli ossari e lelance , 2 fazzoletti, le fodere del berettone, del quasco, della giber-na , la giubbetta , la goletta , il mantello per la cavalleria, i pan-taloni, fa pelliccia per gli ussari , il pennacchio, il quasco , larappa , le scarpe. le sopraccalze , 2 sotto-calzoni , la tasca , il ve-stito , lo zaino. Molte sono le differenze stabilite nelle vestimentaper distinguere le diverse milizie , cioè quelle et ordinanza dalleleggiere , le stanziali dalle provinciali , la gente a piede da quellaa cavallo , 2 cavallarmati dai cavalleggieri , V artiglieria dazap-patori e minatori ec, 1 corpi poi d una stessa milizia si distitirguano fra essi non solo dal nome -o dal numero che portano , maaltresì dalla varietà de' colori del bavero o goletta del vestito ,delle mostre , dei soppanni , dei rivolti , della pistagna , e dellaforma delle saccoccie. Cinuzzi. Che il dare i vestimenti fatti asol-dati sia loro di grandissima utilità e d'onore , il disputarne è so-verchio. Botta. Mancavano sopra tutto le vestimenta tanto necessa-rie alla sanità , ed allelevazione danimo dei soldati, i quali lacerie nudi creduti gli avresti piuttosto altrettanti paltoni, che difeodi-tori d una patria generosa. (Gr)

Vestina, * Ve-slì-na. N. pr, f, Lat. Vestina. (B)

Vbstìrb , Ve-stì-re. Sm. Festimento. lat. vestis. Gr. Fti.Plut.Convita uomini barbari, e schiavi cattivati, che fanno reverenza %questo tuo vestir bianco pei siano. Cavale , Med. cuor. Stolto sarebbechi avesse in Unto odio un carissimo vestire, che *1^ gettasse peruna macchia che avesse ec. Pass. 2g5. Alcuni si gloriano ec. da-vere preziosi vestiri. Amet . 5*. Gli feci vani ornamenti, di porre ,

HI metonimia, Piede, Òrma. Sannaz.Arcad. Egl.4. E coi ve-santi Calchi le stelle erranti. (V)

G( ir(T me ^if (Memoria e Qualunque re. 4 o di checchessia, che ri-/) q * ^hrui cosa o persona che piò non si trovi in un dato luogo.]^re^'/r ^ ota * vestigio in terra lascia, Qual fumino in

è L ' " 5' Colai vestigio, cioè memoria , imperocché vestigio. Pedata del piè , che dimostra che quivi è sialo il p ; ò , e così

4

De f d rv '* lia Uel P'C 7 che dimostra che quivi è sialo il pn , .. .

p Qr «noria, però vtstigio può ponere per la memoria. Dant.ch e ** Non è se non di quella alcun vestigio Mal conosciuto,^ ,t*'ivi traluce.

A. p u *f no ® r 8 na ^ e > Traccia. Lai. vestigium. Red . nel Dìz. di

fera asta ' E^li è benissimo di genio , ma facile ad entrare in col-v 0 | t Q *'goo tale che alle volte ne porta un evidente vestigio sul<l PP r ejj^ llas *» c ^ e s ' a 11,1 principio di uno spargi mento di fi- le. E^ ac qua di Nocera , come quella che è di miniera di bolo,parti offV ari qm'lla della Villa e di S. Mauri/. in, e di più ntlle[Ava^ 6 iM ? 1 a vestigli di stitii ità , e di corroborazione. (N)

'ile u er n . ,, ° » Rimasuglio di checchessia.} Seid. Sior.3.i38 Solo no- lEsern Vts, ' B ' E duna città rovinata. nfSalclin. fine. Dis. (A)Dolq* ° ^ z ' one buona o cattiva chaltri prendi; a seguire.] Esp.Ih ogni c ' lamo pensar le vestigie, vie e vite ih:'Santi.» fìocc. Amel.

materiale ed agreste, e non imitante i vestigi del gene*"'à inoUi r . r 11 Quivi sentendo poi cheì vecchio Ottone r6r >e Avea " 1e v lnnanz * tra *" Carigi, E che di nuovo quasi ogni ba-

f f «'Sic « r Tr ' '" B "y es " gi -

a im. ua I roccia, fi, sugio e i

sligio e limpronta lasciata da un

ed in una simigliatila i suoi vestiri ridussi, fi 63. Da me vestiri, etutte quelle cose che a grado ti sono , a Se sono concedute. Brm'v.Asol. 3. 200. Ornata di cari e preziosi vestiri.» Ar. Fur. ai. 63,Bradamante pregò mollo Ruggiero , Che le lasciasse in cortesia i'4s.sunto Di gettar della scila il cavalìero , Ch avea di fiori il bel ve-stir trapunto, (B) Amet. 54. Costei di vestiri vermigli vestita. (N)Vbstire. Alt. Mettere in dosso il vestimento. Dicesi Vestire riccamen-te , sfoggiata incute, adornatainente , acconciaulente, morbidamente,convenevolmente, nobilmente , da povero , da bruna, di bruno, abruno , a lutto, da festa , all'antica , alla moda, secondo T usan-za , di lungo <c.] Lat. vestire, induere. Gr. , ctq\ì'Qiv.

Buco. nov. 28. 16. Trattigli i suoi vestimenti, e a guisa di monacovestitolo , sopra un fascio di paglia il posero. Dant. Inf. a 3. 42.Tanto che solo una camicia vesta, fi/t. SS. Pad. 1. 17». Vestivanopanni lini , e portavano al collo certe pelle.

a fi n. ass. » [Onde Vestire a bruno , a nero o di nero. fi.A brillio, e fi. Bmtio sm. §. 3 , e fi. Nero , sui. C. 5.}

3 fi Vestire a livrea, fi. A livrea , §. 1. (N)

4 fi Vestir di nuovo = Cestirsi convo , j. 16. (N)

s fi 11. pass. Rocr. nov. 12. i3. La donna gli fece apprestarepatini ec. , li quali, cuint vestiti s ebbe, a suo dosso fatti parevano,fi nov. 80. 11. Ma poiché tempo parve di levarsi alla donna, fattevenire le schiave , si vestirono. £ nov. 81. 6. Come il meglio seppe,si vestì al bujo.

6 * Dicesi Vestirsi alla piana cioè Ordinariamente e senzalusso, fi. Piano , add. §.8,5. (N).

7* E fig. Vestirsi di gelosia = Concepirne.F&elatMi $ / (^)

fi estirsi con veste nuova, fi. Nuo-