4 2 4 VEST1RIN0
g — Uscita antica: Ytsfia "per Vesta. Frane. lìarb, 8y. ig. SeI' uom si vestia Di sluore e vada scalzo ec. (Y)
9 _ * tl nota costrutto. Bocc. g. 10. u. g. Poiché dormito eh*
bcro , vesti li si le robe loro ec. (Invece di Vestitisi delle robe, ov-vero vestilesi le robe) (V)
3 — Portar vesiiin'iilo , Aver vestimi nto indorso. lì ree. tinv. 8. 3 .Usi sono di Mobilmente vestire. AJalm. 1. 5 /. Il qual vestì di lungo ,t fu* guen icro,
3 —• Per sunti Petr. canz. ì6. 1. Se ’l pensicr . che mi strugge ,Coni ' è pungente e saldo , Così vestisse d un color conforme.
4 — Por me a', [dotto uni he di cose morati , intellettuali . ed anche<{ giunte e situi i ) Dani . l'im 2Ì, E veste sua persona (.fon diaspro.Xes. Br. q 5 . lumi.allenente clic I’ uomo veste persona di giudice,dee egli vest re pei sona d amico, c guardare che sua persona nonf.lcht l'altra. Petr soit 2j6. Che i vi/.ii spoglia, e virtù ve>te c ono-
ti or
>f l'altra. Petr soh 276. Che i vi/.ii spoglia, e virtù ve>te cAuvn.Eleg 7. 2. La nebbia e '1 losco D spoglili i’aure, (
re.» A<
veslan le rive. (N)
1 — [E n. pass ] D uit. Purg. 7. 35 . Quivi sto io con quei chele tre sauté Vii tù non si vestirò. Guai. G. Allora quando gli al-beri si vestono d’ intorni di nuove iVoudi. Petr. sun. ò'g. Or ve-stirsi one-lade , or leggiadra.
5 —* (Ecclj Vestirsi dt-esi de’ monaci e delle monache che fan prò.fissione in alcun ordine religioso. Diint.Par. 3 . Perfetta vita ed altoincito incida Duina più sù , mi disse, alla cui norma Nel vostromondo giù si veste e vo)a./?Mt. ivi : Si veste ec. cioè si piglia vesti-mento ec. come si vestono ec. le monache. (Br)
Fes/ùe in gala diti’, da t y estive in aiuto di gala. Si veste in galacolui che addossa abili oltremodo eleganti ed ornati secondo la mo-da j laddove V abito di gala , onde alcuno si veste , è d’ uso alquan-to antiquato e strano pel taglio e per la forma.
Vfi’TiftiNo, * Ve-oti-ri-no. Sm. dim. di Ye>tire. Po stesso che Vcsti-tello » F . Lasc. Nati. 1. fé* Han faito d'asse un nubi! veslirinoCh ambiduo gli arma dal capo al tallone. (Br)
Vestita , Ve-sti-ta.[ Add. f\] Aggiunto d> Canzone. F. Vestito add. $.6.V«stitello , Ve-sti-tòl-lo..V//j. dm. di Vestito. Piccini vestito .—, Ne-utrino, Vestitino , sin. Band. ani. Alle q iati donne di parto si con-cede un vesti lei io di drappo senza fornimenti. (A)
Vestitimi, Ve-sh ti-110. Sm. dim. di Vcst'lo. Lo stesso che Vcstitello,F. Lag. rim. E sol potremmo con le foglie Farci un bel vestitiliverde da state. (A)
Vestito, Ve-sti-to. Sm.Festìmento , [Feste."} Lat. vestis.Or. Ic^&.G.
F. 10. tS4- 1 E simile di vestili intagliati di diversi panni,a — Spesa e Mantenimento del vestire. eWor. E tir. 1. 2. Lo condussevecchio ,• ammalalo e solo a mendicarne il vitto ed il v» st to.» Sold.sat. òi Vien il bisogno ec. , E non avendo a che più metter inano,Penassi al desco a macillai* la carne Della nioglier che non ha presoinsano. Ma allìu costui pretenderà caverne Vitto e vestito, ec. (B)3 — Dtcesi proverbiai. Mandare i vestiti a leggere e vaie Impegnarli.F. Leggere, $. 14. ( A) ' .....
Feshio nuovo diti*, da Nuovo vestito. Nuovo vestito è Vestito di-verso da quello che si aveva indosso prima ; Festilo nuovo è unVestito che si mette per la prima volta.
Vestito. Add. m. da Vestire.—- , Vestalo , sin. Lat. inhitus, vosti-tns. Gr. èvàvófjitpQS. Dant. Purg. 12. ò'g. A noi venia la creaturabilia Bianco vestila. M<>1\ S.Grcg. 10. 3 o. Erode lo dispregiò contutto l'esercito suo, e riinandoilo vi stilo di vestimento bianco. Amet.04. Costei, di vestiri vermigli vestita .Fit. SS. Pad. 1 . 2^>. Giunse" a loto iti sull'ora delia «sesta lo predetto santissimo Priore vestito dipelli. Segr- Fior. Ctiz 5 . 3 . Clizia do\’è? A'. Mandala subito chesi fu cenalo j »>era , ve tila co' panni di Siro in un nmnasterio.
2 <*— E fig. Albert, cap. fi Intendi fede viva e non morta, e vestitadi buona pace.
3 — Di<est Nascer vestito e vale. Essere avventuralo. [F f Nascere,$. » 3 .] Lui. Capram coelcstcm oricnJein conspicere, omnium essefdicisjdmnm. Gr. tv^xtuovtos tov $iov òu'Tf\Ùv.
4 — * Dicesi Star vestito e vale Aver le vesti in dosso. F. Stare ve-stito. (A)
5 — * Uicesi Vestito a ferro per Festitn di ferro. Salvin.lliad.iy 3 .Alcuno degli Achei vistiti a ferro Condurrà via dolente. (Pe)
6 — (Poes.j Canzone vestita. Bemb Ptos. 2. 71. Il medesimo diquelle canzoni , che ballate si chiamano, si può dire, le quali quandoerano di più d' mia stanza, vestite si chiamavano, e non vestitequando erano d‘ una sola.
Vestituccio , Ve-sti-lùc-cio. [Vm.] dim. di Vestito . e si prende co-munetruatle per Festito ordinario , o cattivo. Alalm. 2. 54 - Avendoun vestituccio di d ibretto , Ed un cappe! di bi ucioii alla moda.Menz. sat. 11. Diamogli alinea quel vestituccio antico, Ch'ella a-doprò da capitan Spavento
Vestitura, Ve-sti-tù-ra. [4fi} Il vestirsi , foggia o Maniera di Ve-sfusi. 5 Visfura , sin.» Calvin, ('as. 68 . Vesta tessuta di Bori ,che è la propria vestitura de’Sileni. (N)
2 -- Vestimento. Lat. -vistis. Gr. eVS^s.
* fig Salvia . Pt os. Tose. Accoppiando colla vestitura del
numero quelle due idee e forine di dire cosi mllìcili ad unirsi , eche tanno tutto il segreto deli'eloquenza. (A)
4 —- [Anticamente Sczzaja vestitura per) La pelle. Sen. Pisi. Final-fnentc^ Il sarà tòlta ancora la Ina gv-zz’da vestitura.
5 — [di Forte vestitura] per CUizio. Fr. Jac. T . 3 . 27. 4 • Essendopicciolella , Tua_ finte vestitura Sello ricca ornatura tu celavi.
Vestizione ,* \ e-sti--ió ne.A/. ast. Ut Vestire . Dicesi propriamente delPrendere e Fesur l abito religioso in un chiostro altrimenti Ve-stimento, Vesliano ; meglio Monacazione. (A)
VaexMANiA. * (G-eog.) Vest-ma-ni-a. Sf. Antica prov. dì Svezia . (G), Ve-Kló-oe. [Am.J aceti, dt, Aosta , pesta glande , nobile,
VETRIATO
Laso.Spir. 5 . /. Quei vestoni di seta , che roi vi faceste l'altr’anno,che voi andaste in uficio. Buon. Fier. 2. 5 . 2. [Oh] bel vestane Pc r 'siano , o Turtbesco , [Indiano , Arabesco , che so io ?]Vestuorotsim. * (Geog.) Ve-stro-bò-tni-a. Sjf, Prefettura di Svezia ■Bornia occidentale. (G)
Vestiiogozia. * (Geog.) Ve-stro-gò-zi-a. Sf. Antico paese diSvezt^ 1G ozia occidentale. (G)
Vesto r ,a , Ve-stù-ra. [Af. sino, di Vestitura.] F. A . F. e di' V csti*tuia. F\t. Bari . 24 - Quando Guisatià ebbe veduta quelli vestm**cominciò duramente a sospirare.
Ve-tutù, Ve-stù-lo. Add. ni, F. A. e Poet. Lo stesso che Vestito 1F.Bt-mb.Pias. 3 . 1 $ 4 ' ^ véstuta in vece di vestita, chepO'cDJ 11 ^mlie lime della sua Vita Nuova. (V) ^
Vesuvio . * (Geog ) Vc-sù-vi-o. Am. Lat. Vesuvius . Falcano del Af*gun e della prov di Napoli , che fa parte del Monte di Sonami-^ .2 — * E fig. Ardore immenso di carità. >Segner, Pred. Che hf v ^dunque, anzi che vampe di carità, che vesuvii dovean desta 1 ’ 41 11l’animo ili Gin>eppe ! (A) .
Vetahr , * Ve-tà-ie. AH. F.L. e A. V. e di' Vietare. Lat. ve 1 » JGuiu. f.ett.'io. 7 4. Che non vero valore approva Se mde benlaudo, Nè ben ben cominciando , Ma ben perseverando. (V)Vetept, * (Geog.) Ve-ten. Lo stesso che Vctter, F. (Mit) (G) %
Veteuano. (Milit.) Ve le-rà-no. [Add. e sm. F. L. Aggiunto dD s .^ .dato, che abbia esercitato gran tempj [ed onorevolmente] la 'fi* 1[ e cosi dicesi dì eserciti , milizie ec. Presso i Romani \erano gite’soldati che avevano militato più di diciassette atll ' l ,‘r J agusto abbreviò il tempo del servigio de' veterani , riducenti 0venti anni per le fanteria , ed a dieci per la cavalleria ]teraims. Gr.'r’pur^vrr^. (Dal lat. vetlis. veteris vecchio.) CoM-P'JId suoi veterani cavalieri , che si vergognavano di fuggire. / ^O ig. Fir. gì. Scegliendo quelli che erano più anni stati a j. a ni*cito , e finito il termine della milizia , che e’chiamavanoSegr. Fior. Art. guerr. 1. 26. Per esser mescolati quegli cl> e ^ cra iitvano ad eleggere , rispetto alle continue guerre, d'uominie nuovi. Farch. Star. g. 226. Dovendosi servire di quellaveterana. Gutcc. Star. 16. Quell© esercito veterano, e m'd 1 ^ gi-tante vittorie. » Borgh. Ruppe il primo Cesare quest’ordu ,e ’tenne , finite le imprese, i suoi veterani. (Gr) £ pH a
Veterinaria . (Vcter.) Ve-fe-ri-nà-ri-a.A/^ Queli arte che V' att , n e *
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cura de' morbi nelle bestie , e che sebbene per ragionedell'intenzione conviene con la medicina , disconviene pFdel soggetto. (V. Feterinario.) (A) . g1 . s n^
Veterinario. (Yetcr.) AG'-te ri-nà-ri o. Add- e sm. detto di P^
V.hi cura la salute degli animali , Chi stud.a e P ,0 .f essa t Jf e i i i' l,ltrìnaria. Lat. veterinarius. (Dal lat. ve ho io poito venne ‘da vettura , da portare , e veterinarius che tiene od afhtD té»ti, ferratole, maniscalco.) (A) # si
% — * In forza di suld. fi Scienza o Arte veterinaria dt° e
diana degli animali. (À. O.) , ,/// , e
Veterino , Ve-te-ii-no. Add. m. FL. Appartenente < l c ‘ l *j l( rfi ,etl ‘altri giumenti da vettura. Lat. v< terimis , -veteriiiariu»* a[J aIu ll( l , ! e/ ucr. Uh. 5 . v. 1278. Mai fedeli e vigilimi Cani . f *
specie ,al mondo nacque Di veterino suac ec. , Tutti eietutela ec. si dier. (A) (B) . n pd sC '
Vstero ,* Vc-te ro. Add. m. F. L. e Poet-Fecchìo, A ' lli | ' ^
Lat . vcter. (V. Fetida.') Sannm. EgL O pura fede ^
velerà ! Arzocc.Egl, Trovatisi egli oggi de’ pastor che .
me facevmi quei dell’età vetera ? (A) . . n rop ea ‘ hlS
Vbiluga. * (Geog.) Ve-tlù-gj. Fiume e Città della Russia ^ po ' jVeto. * (Filol ) Ve to. F. L. usata anche in J orz(l fi 1 ^rog^f^niconsacrata colla quale i tribuni romani a loro grado ^ % C A'decreti del Senato e alla loro esecuzione opponeva* 1 -statuti moderni , per sitati, così fu detta V °Vl )0Sl fi?%vtV esecuzione delle leggi e decreti della potestà teg** aVetraja * (Ar. -Mes.) Ve-tràj i. Sf. Fornace da vetri , t [ji ^ c j Qr rsi tavolano i vetri.. Car. <8011. Quante Vaghe, p ulC * q u ì (tH e berbe e piante Sun dalla &ua vetraja a Malatnocco* [ ^//t*
camcnlc.) (Br) .. che fi/[AcS 0
Vetraio. (Ar. Mes ) Vc-trà jo. [Add. e sm.] Q a f ‘ 0t lofi »di vetro. Lat. vilrìarìus. Gr. va.\cvpyó$. .Sen. * ' c
rei molto di mostrare a Possidonio , s’egli vigesse , .
che col proprio alito fa diveise vagella tli s fi ì0 ‘.. e 0 s * ,rtl l}la ^ e '2 — Coliti che vende..0 acconcia t vetri per r nP f !,'■ \ghi esa 11Vetiulla.* (Geog.) A'e-tràl-la. Città degli Stati de
legazione di f nerbo. (G) in \ f(9 . M erC fi
Vetrame. (Ar. Mes.) Ve-ira-me. Sm. Nome cole i o piìi c0i .
tinta dt vetro o di cristallo , che si lv< 'Jj lca .fi e >n , u , (A) ficfl e, . <t i \dell America , e coi Neri deda spiaggia afitfi rat , io- ^ ifi‘ , eVetranionb , * A r e tia-ni-ò ne. N- pr • ,n \ \fi lt ‘ * a Co sta . l rtA ie '\romano , cu lto imperatore, e che cede l * fiP c , ft}
Vetra is. n . (Ar. Me.) Wlum,. Add. n, Di ^, 0 P» r .g
„ vetro. Art. reir. Iter, proenu le ,1 "’S <
vorato più tempo ec. , mi *o»i mosso a „ 45.\ y °fivdi quello che ho visto e lavoralo in essa• *'.. p^tiu 105 t
cìjc beile gli sappiano lare , come color. JiflicU ^ ff fi ^
L' apettura delle finestre. — , Vtlnala, nv j a yc
chdiuTim. Gr. vcikivov x,b.à 3 -pov.
Aurora
/laidi»-
Vetriata. (Ar. Mes.) Sf. C. e di , invetri» 11 ?
Vetriati. , Ve-tri-à-lo. Add. [m. aferesi d ìHip. 2,,. Ancora .. può fiuc iu un ‘-0ie 6 (J
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