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VETTE
a _ Per timil. [Dozzinale, Volgare.] Alleg. 35. lo, che non mi per-
suado d'esser un di que’ poetoni inadernaiocci ec., ma piuttosto mitengo e sono uno stentato rimessiticcio di poeta vettajuolo posticcioe dozzinale , ec*
Vette. (Mecc.) Vét-te. Sm. F. L. La più semplice fra le macchine,e consiste in una spranga di legno , di ferro o d’altra materiasoda, cui si dà un punto d' appoggio , e in altro punto della sualunghezza si applica la fòrza, la quale agisce più o meno efficace-mente contro un terzo punto, cioè contro la resistenza , sia questaun peso da sollevare, un carpo da premere o altro simile ; più co-munemente Leva. Lai. vectis. Gr. p.Qxfós.fFcctis, da vectum part.di t#’i o io porto.) Galli . Meccan. 6o5. Nè questo strumento è diffe-rente da quell'altro che vette, e volgarmente leva, si domanda.{A)(1*0 (Carni)
Vbtteb. * (Geog.) Vèt ter , Vetro. Lago della Svezia - (G)
Vetterella , Vet-te-rèi-la. Sf. dim. di Vetta nel sigrt. di Benda .Poliz.rim. Con tal delicatezza Porta una vetterella Di sopra la cappella ,Che m’abbaglia. (Probabilmente qui è da leggere le cappella , chesarebbe quanto dire i capelli , e però meglio calzerebbe il latinismousato dal Poliziano di Vetterella in luogo di Bendella. A tiri leg-gono Vettareila.) (P) (Br)
Vetticciuola, Vet-tic-ci'ò la. [V/i] dim. di ietta. [Lo stesso che Ve t-tuccia, F.] Pallad. Mngg. 7. In que’tre di gli si dieno tenere vet-ticciuole di (rondi d'aibori, e molli frondette. {Il testo tal. ha sutn-mitas.)
Vetticale , Vct-ti-gà-le. Sm. F. L. Dazio , Gabella , Dogana dapagare al fisco per le derrate che si carreggiano,cioè che s’intro-ducano o si estraggono ed anche Tributo. Lai. vecligal. Gr. ri-Ao; [Fecìgul, dal lat. vectum part. di veko io porto. V. il Vossio.Cosi in gr. phot a tributuuin proventus , da phero io porlo. ) Pist.Cic. a Qu nl. pag./i. ( l'ir. 1815.) 11 nome de'pubblicani non deli*bono spi . giare ec ; non potendo essi pagare il veltigale, se non aves-sono i pubblicani i qui Ilo mitigale eziandio , il quale Siila igual-mente aveva loro imposto. E oppresso : 11 nome de’pubblicani coloronon debbono temei e, i quali sempre furono pagatori de’vettigali.(B)
3 — In fòrza di add anche al modo latino , Tributario j ed in que-sto senso fu , usato anche come sm. Lat. vcctig.dis. Borgh. Colon.Eom. 363. E agevol cosa, che si trovasse questo modo de’municipii,di colonie e di vettigali. E 366. Altre terre rimasero vettigali, altresotto nome di piegature. ,E Col. Lat. /fu. Guadagnate quelle entrate pubbliche e quei terreni, come gli chiamarono, vettigali.(V)(N)Vettisà. (Ar. Mes.) Vet-ti-na. Sf. Easello di terra invetriala da olio,Vino , e simili. Car. pan. 1. leu. 3o. Vasi di creta grandi e sottili,col ventre largo , e con la bocca stretta a guisa di pentole , o divettine più tosto. Magai. Leti. Potete far provvedere una vcltinadel più regalato olio di Tivoli . (A) (B)
Vettojo. * (Geog.) Vet-tó-jo. Fiume dell’Abruzzo ulteriore. (N)Vettone. (Agr.) Vct-ló-ne. [Sm. Lo stesso che ] Pollone, F. Lai. ger-men , surculus. Gr. isè.xrréi , 9 «Zo’s. (E* acci*, di Fella nel sìgn. diCima di pianta. V. Fetta ) Cr.5 .ti. 3. Si deono i rampolli dellaradice stirpare, trattone i yettoni, i quali si serbano per piante. DaV.Colt. igt. I capperi s’allefìcano in tre modi : il primo è seminariidi Marzo ec.j il 'secondo è d Ottobre o di Marzo porre di que’yet-toni che si potano ec.
Vettori . * (Geog.) Vet-tó-ni. Lat. Veltones. Antichi popoli della Spa gna nella Lusitama. ((Mit)
Vettore. * (Militi) Vet-tó-re. Add. m. F. L. Colui che saliva uncavallo , un carro da guerra od un elefante per combattere-, altri-menti Ritlore. Lat. vector. Caran. Trad. Elian. Quegli adunque,i quali combattono , sono coloro , che ordinati nelle battaglie, egucrnili d’arme menarono valorosamente le mani contro i nemici.Il resto poi che non si travaglia altrimenti nel combattere, è comesarebbe a dire i medici, i vivandieri, i servidori e simili altri, cheper cosi fatti servigli vi vanno appresso. Di que’poi che combattono,alcuni ne sono pedoni , ed alcuni vettori ; onde quegli, che pro-priamente sot.o chiamati pedoni se ne vanno a piè , siccome i vet-tori usano parte i cavalli e palle adoperano gli elefanti. (Gr)Vettore. * N.pr. m. Lo stesso che Vittore, F. (B)
Vettoiiu , Vet-tò-ri-a. [Sf. F. A. F. e di’ ] Vittoria.Ovili. Pist. /f5.
Io non mi maraviglio se la vctloria fu tua.
Vettovaglia , Vet-to-và-glia. [Sf. Tatto quello che attiene ed è neces-sario al nutrirsi , e dteesi proprio degli eserciti , di guarnigioni esimili ; altrimenti Vettuaria.] — , Vittuaglia , Viltovaglia , Vettua*glia, Vettuvaglia, sin. Lui. annona, commeatus. Gr, ri airix. (Dallat. vicluàlia cose pertinenti al vitto.) Gaid.G. Se la vettovaglia nonmancasse per loro justenlazione. Franc.Sacch nov.223. Volea porrel'oste a Luco; e ciò (accendo, avea bisogno della sua vettovaglia.Tac.Iiav.ann.l5/So5. Senza aver ben fortificato gli alloggiamentidel verno , nè provveduto vettovaglie, corre con 1’ esercito oltre almonte Tauro. Rem. Ori. 2. 6. 5 ». Mal capitati son tutti i destrie->1, Presa la roba colla vettovaglia.» Macchiav. Quello che non pre-para le vettovaglie necessarie al vivere, è vinto senza ferro. (Gr)3 * Onde Lèvar le vettovaglie = Tagliate i viveri. Cinuzzi. Oltre
che anco |e siti buoni l’esercito si mantiene abbondante , e a’ni-nna si levun le vettovaglie. (Gr)
5 — * , Rompere le vettovaglie = Tagliare le vie per le quali sifanno le condotte delle vettovaglie al nemico. Bentiv. 1 nemici adarbitrio loro pottebbono e scorrere le campagna e tagliar le stradee romper le vettovaglie e disturbare alla cavalleria specialmente iforaggi. (Gr)
l — ’ E per metaf, Bemb. Leu . voi. 4. I n <j ue ']ibri sta buona vetto-vaglia pel giovanetto. (G. V.)
Vbttovacliamento,* Vet-to-va glia-mén-lo.
VETTURINO
di vettovagliamento sopra tutte le cose aveva ella mestiere. Bott.Guerr. Amer. Howe andò considerando che , poiché si era il vet-tovagli amento della fortezza effettuato . . . sarebbe stato soverchioconsiglio il porsi al rischio d’ una campale battaglia. (Gr)Vettovagliare, Vet-to-va-glià-re. [Att.] Provvedere di vettovagliai [*dicesi propriamente di fortezza e di esercito.] Lai. commeatum com-parare. Gr. r« viti» vi>vit!i>d|!ii’. Guicc. Stor. 17. 6. Innanzi cheper la ricolta avessero comodità di vettovagliare le terre farti. &18. 64. Mandò poi Borbone dieci insegne a vettovagliare Pizzicbi-’ ' 1. il A. Gl’ Imneriali o.iiai’dnnr, in onci
tone. Car. lett. ». 114. Gl’Imperiali guardano in cagnesco q 11Carignano, e si vantano oidi vettovagliarlo, o di cavarne il presidio-—* E n. pass. Provvedersi di vettovaglie. Montecucc .Bisogna sopra
la forza della guerra dal cornine.uu
da Vettovagliare. Lat.zn-
tulte le cose vettovagliarsi bene ,dipendendo. (Gr)
Vettovagliato, Vet-to-va-glià-to. Add. m.nona instructus.
Vettovacliere ,* Vet-to-va-gliè-re. Add. e sm.V. dell’ uso. E. * &Vivandiere. (A)
Vettuaglia , * Vet-lu-à-glia. Sf. F. A. F. e dì Vettovaglia. AI-E-f2. Fontana viva di grano , di biade e d’ogni altra vettuaglia. S'g-Fiagg. Moni. Sin. 6. Ora vogliendo raccontare della grande <h'"gnitade d’ Alessandria e 4 e ’ loro costumi e modi, e delle molte v* "tuaglie ec. E appresso : E mercatantesca d’agni ragione cose, e C‘»copiosa di ogni ragion vettuaglia ec. (N) •
Vettuccia , Vet-tùc-cia. [Sf dim. di Vetta j per lo più in sign.ma , Punta delle piante.] Punta tenera. —, Vetticciuola, si". L a \turio. Gr. ro mv x\xòov ttrg.xTov. Cr. 5. 12.5 . Diesi proccurar c ’’’’l pedale si divida in molti rami, e i rami in verghe e vettu cc< * jle quali menino e producano il frutto. E g. 63 . 3 . Vegnenti 0terzo di , gli si dieno le tenere vettucce degli arbori, e bronci* 1 W 01bidi , e le cime dell’erbe verdi. »
Vettura, Vet-tùra. [Sf] Comodo o Prestalura mercennarid dida cavalcare o da someggiare , [o da trarre. ] Lai. vectura. tpolipo.] [Feclura , da vectum part. di veho io porto.) Cr. 9- r'Alcuni cavalli si dipulano a vettura, alcuni a coprire, alcun* a c - arere , ec. Bocc. nov. 86. 4. Tolti una sera al tardi due rol '*?" cl j-vettura ec., di Firenze uscirono. Maestruzz, 2. 27. Che sarà )loro che sono tenuti a dar la vettura delle biadec datinola , e portanla loro 1 di delle feste ? Ar.I'ur.3o. 8■ , c0 ,
però che Orlando a piedi vada, Che di vetture vuol vivere a 1 ®^;,
3 — La mercede stessa che si paga per cotal preslatura. A'- E' 1 fg.36. Non che il destrier, ma la vettura dargli Converramo* 1 ” eFiagg. Moni. Sin. 100. Non vi chiederanno niente di veR 11 ’mai non vi mancherà da vivere. (Br) (N) , 0 apì
3 — * Nell' uso moderno, Veicolo, che in generale compre"de *>
maniera di trasporlo delle robe. (Caren) [t - t di‘
4 — * Dicesi Andare a vettura e vale Andar colle proprie bes y,,.soma , per prezzo pattuito in altrui set vizio. F. Andare a
pre**“
ra, J. i (A)
3 —• E Jig . dicesi dell' Andar molte iiltre persone p^r P rqua e in là allogando 1’ opera loro. P. Andare a vettura) y ‘^' 0 ,io^ * Dicesi ^ Dare a vettura» Torre cavalli a vettura osifflrf* e ^
Dare o Pigliare cavalli a prezzo per far Viaggio. E • D ì>etura e Torre a vettura. (A) r ia« ,entt
6 — * Dicesi Mandare a vettura, fìg. e vale Servire mercena
altrui, Lavorare per altrui. F. Mandare, $. 4». (N) ?&’
J — Per metaf [ed in senso osceno, parlando di donne, D ^ri-stare, Mandare e simili a vettura = Concedere a prezzo. qua**
dare, $. ifi, s.] Bocc. nov. 85. 4- Ve ne menò unaun tristo , che era chiamato il Mangione ec. , prestava . (a j a |lLasc. Streg. 5. 6. Io non son per dargli una fanciulla fi 1 pini. 3- •"madre, e stata due mesi o più a vettura per iscarrirra. EFrosino debbe aver mandato la moglie a vettura. . , eS iit c \
Vetturale, Vet-tu-rà-le. [Add e sm.] Quegli che guida * f-g/idifGsomeggiano} [e più generalmente Chiunque s’incarica ^ ^„i»i*merci col mezzo di vetture, carri od in altra qu ilU’ lC l -.un luogo alì altro , mediante una convenuta > nercr . ’ j f,* 1 • . l ®del proprietario di esse } altrimenti Vetturino, Mulattie ■.| |ir ali .lio. Gr. opsuKop.os. Salust. Jag. R. Subitamente lece > ^
tutti insieme trombare trombe e cornetti. Maestruzz. *' , o P
meno i vetturali, che portano la mercalanzia, e ve u^b j a nn“ gsone a certo luogo rimoto, conciossiacosaché sanza 2 * ’| C<
possano fare altro, credo che sono scusati. Cinff- n tf,-t jbe 1 ’
senza melarance, o solcio, o sale, Ferono scotto ui e gli a
AI. F. 6 . 6i. Votarono la città d’ogni rnercatanzia j. ^ ,
ghi de’mercatanti e de’viandanti, e* cammini de vel: ul ^ i 10some del pane , eh’erano a Vicchio, avevano fui» > pet-it fediti de’ vetturali. ,,„r«»einre -3 e
Vettureggiaste, Vet-tu-reg-giàn-te. [Pari, di Veli . ^ c ^'è t *°tureggia. Com. Inf 3o, Chi dice che fu una ’ e itH r, ‘ ’
guidatrice della torma de* muli vetlureggianti- p oT t a re a *l a izj f a ‘Vettureggiare , Vet tu-reg-già-re. [Alt. e n. ass.] *ecl u ^,
[Trasportare salmerie, munizioni ec. a uettu'UT ) A< e ■ vol-iere. Gr. iyiyip.2, *\n„. Cr. 9 . 63. 5. Quel 1 * (*£ 7 ;recchian per veltureggiaie , si deono far ven 11 ^ *
S. Agost. C. D Tale beslia è nata alta ■> tare djs)lti i, f* gr . ;1a vettureggiare e portare. Atleg. 35 . Ewa i . ye | a far 1 mise 1alle mulina a suon di tromba gli mandan , , che
peso vettureggiando, hanno tanto di ause ^ man tiene- t . oe rc> r ' ,
. - Sm. Il rettomeli are. Aioli- mio guardiano, che io scaricassi
tecucc, Claudiopoli , piazaa grande . . . come che di viveri esausta, 'Yettumko , Yet-tu-ri-ao, Add, in.
Il'altre some
velini '^ 1 9