VIGNAIO
7 — Casa falla e vigna posta , nessun sa quel eh* ella costa : diari
per dinotare che [fabbricazione di casa e coltivazione di vigna so-glion costare piu di quello che altri si prefigga di spendervi• P .Casa , 3i. ]
8 — Trovare o simili una bulla vigna : si dice dell’ Avere facile tpronto utile o piacere in alcuna cosa ; ma è modo basso.
9 — (MiJit.) {Macchina murale de’Romani composta di doppio tettodi tavole e di graticci , impostalo sopra quattro pilastri di legno ,parimente ricoperti di vinchi e di graticci. Le parti esterne dellamacchina erano difese da pelli fresche , onde ripararla da' fuochiche gettavano sopra di essa gli assediati. Serviva al passaggio delfosso nelle oppugnazioni , e se ne fabbricava un buon numero , esi congiungevano insieme onde i soldati potessero sotto di esse ac -costarsi al piè delle mura per iscalzarle ed abbatterle. In tempiposteriori fu chiamata Gatto .] Lat. vinea. Gr. à.p.iet'hcLv. Liv.Dec.3.I compagni de* Romani statuirono propugnacoli incontro alle vigne.
Vigna difF. da Vigneto , Vignajo , Vignazzo. Nella Vigna siconsiderano principalmente la colluda , la disposizione e T ordinedelle viti regolarmente mantenute in campo, per oggetto di produ-zione; nel Vigneto piu la quantità si considera delle viti che lacoltivazione o la disposizione. Vignajo e Vignazzo vengono talvoltaadoperati per Vigneto ; ma Vignajo è più propriamente il colti-Vator delle viti , e Vignazzo è yoce bassa e plebea che meglio si-gnificherebbe Vigna cattiva.
Vignaio , Vi-gnà-jo. {Add. £ sm. parlando di persona.] Custode e La -Vorator della vigna ; {altrimenti Vignajuolo.] Lat. vinitor. Gr. à/x-irt\ovpyós.
a — [È fig .] Dant. Par . 12. 8y. Talché si mise a circuir la vigna ,Che tosto imbianca, sei vignajo è reo.» {Qui la vigna è la chiesa ,e il vignajo è il pontefice.') (Br)
* ■— {Anticamente come semplice sm. per] Vigneto. (V. Vigna.) Lat.vinetuui. Gr. dhp,*i\MV. Cr. 8. 6. 1. Conciossiacosaché mollo diluitosìa aver belli e adorni vignai o ne’ piani, o nei piccioli monti ad O-ricnte volli, che facciano diverse generazioni di buone uve.Vignaiuolo, Vi-gna-juò lo. {Add. e sm. Chi custodisce , Chi coltiva
VIGOROSAMENTE
43 .)
cedeva, che egli non avesse tanto vino ed altra roba , rispondevche era finita la vignuota. Di qui adunque (dice il Buontempi)puùesser che venga il dialetto : E finita la viglinola , che vuol dira &finita la cuccagna. (N)
Vignuolo. (Agr.) Vi-gnuò-lo. {Sm. V. e di’] Viticcio. Dant. Conv.196.Dà alla vita le foglie per difcnsione del frutto , e i vignuoli eo iquali difende e lega la sua imbecillità.
Vigo . * N. pr. m. accoro, di Lodovigo. V . Lodovico. (B)
3 — * (Geog.) Baja di Vigo . Baja formata dall’Atlantico, sulla «o*sta Nord-Ovest della Spagna . — Città di Spagna nella Galizia ,capitale di una provìncia dello stesso nome.— Contea degli StatiUniti nello Stato d’Indiana.— Lago della Russia europea . (G)
la vigna ; altrimenti] Vignajo.— , Vignaruolo , sin. Lat. vinitor,Gr. ò.p,Trt\ov(>'ycs.» Baruffala. Canap. L 1 . E tu gentile vignajuolaAlbatica. . . Vientene meco. (P. V.)
Vignare , Vi-gaà*re. [ Alt .] Coltivare a vigna , Ridurre a vigna; Farvigna.
Vignaruolo , Vi gna-ruò-Io. Add. e sm. V. e di' Vignajuolo. Maur.r un. buri . 1. 128. Nel tempo che li Lanzi e li Spagnuoli, Con certiladroncelli Italiani, Saccbeggiaron perfìn ai vignaruoli , cc. (B)Vignata, Vi gnà-ta. Sf. [ V. e di' Vigneto.] Buon. Fier. 3 * 2 . 5 . E’n^fretta Tirerete a traverso E vignate e boscate.
’‘grato , Vi-gnàto. Add. m. da Vignare; e si dice particolarmentedi Terreno coltivato a vigna. Lai. vitibus consitus. Gr. àpieiKon? v u$vro$. Com. Inf. 26 . Talora il vede in luogo non vignato, non^biadato, n Salviti. Odìss. 11. 168. Da per tutto a lui pel grassoD! vig na t a pianura di cascate In terra foglie si distende il letto.(B)•gìuzzo , Vi-gnàs-zo. {Sm. ant. adoperato per ) Vigneto. ( V . Vigna.)
Molto diletta aver belli vignazzi, che facciano molte ebuone generazioni d'uve. E 12.6.1. Ne’ luoghi erbosi e freddi fu ude-r f tt io le terre, e acconceremo i vignazzi. Veti. Colt . 53 . Nelle qualie facevano gran vignazzi, per non aver quivi la comodità detiealle-^^.Soder.Colt. 20. Ma quanto alla bontà de’vini , volendo culti-^ar e a ^ j 0 j l0 p er costante, che chi desidera buon vino , pongay l v, gnazzi in lato montuoso.
T ‘Greto, Vi-gué-to.[«> m.] Luogo cohivatoa vigne, e La vigna stessa;[altrimenti Vignata; ant. Vignazzo.—, Vignata, sin.] {V. Vigna.)
vinaum. Gr. ù/sirtìuir. Decima. Quintil. P. Da questa parte‘bosctUI , e da quell* altra il vigneto. Albert, cap . 63. L’abbon-^bdu vigneto, che mena diversi vini. But.Inf. 26. 1. Ne suoi campi* belli suoi vigneti ch’egli lavora. E altrove ; E tutta la valle pienaV, r C ‘ So pi*a li suoi colti e vigneti. ,
«.NETTA , Vi gnét-ta. {Sf] dira, di Vigna ; f altrimenti Vignuola.] Car.2 - 323. Ilo preso una vi'netta a Frascati , dove godo e ini rilòa S'" U’aria audio.
VW Ar - Mes.) T. deg . , . . . .
silici * l^Geog ) Vi-gnò-U. Città del Regno di Napoli nella Ba-
gli slampatori.lncisione per decorar libri. (Mi!), v ì Vi-en’
y m ' lc ata. (G)
’^one, * (Filol.) Vi-gnó-ne. V. accorciata da Avsolo popolai
ale
dar Usatt } *°i° popolai mente e quasi furbescamente , dicendosi'. An-C a Vignane, che vale Andate alte vigne ad oggetto di rubarBn e * Maini. (A.) òalvin. Annoi. F. B. 4 • 2. 1. Cosi andare a Vi-dicevano in corte di
Vigogna. (Zool.) Vi-gó-gna. {Sf. Mammifero lanuto , dell'ordine de’ruminanti , senza corna , della grandezza della pecora , che nascenelle Indie occidentali , e propriamente nelle alte montagne deiPerù ; con la sua finissima e morbidissima lana di color fulvo -obruno si fanno drappi di gran pregio. ] ( Dallo spago, vicuna chevale il medesimo.) Red. Esp, nat . 6. Come sono le pietre ec. chenelllndie Orientati si trovano [negli stomachi de’gatti mammoni ec.,e nell’Indie occidentali ] negli stomachi pur delle vigogne , [delletarve , de* guanachi e de* pachi.]
Vigoràntb, * Vi-go-ran-tc. Pari, di Vigorare. Che vìgora.V-di reg.{ 0 )Vigorare , Vi-go-rà-re. {Att.] Dar vigore , {Render più efficace , piùattivo ; altrimenti Invigorire.] Lat. corroborare. Gr. pwvvstv.
3 — [E 1 n, pass.] Red.Cons. 2.5. I detti leggieri e piacevoli solutivipotrebbono vigorarsi con lo aggiugnervi [venticinque 0] trenta goc-ciole di acciajo potabile , ec.
V igorato , Vigo-rà-to .Add. m. da Vigorare; {altrimenti Rinfrancato,Avvivato , Fortificato , Corroborato , Vigoreggiato ec. Lat. rubo-ratus.] Red . Cons. 2. 6. Non ostante che la signora pigli cc.i sud-detti siroppi piacevoli solutivi , vigorati con la tintura di acciajo ,stimo necessario che ec. » E nel Diz. di A . Pasta. Decozione disalsapariglia vigorata con le vainiglie. (N)
Vigore , Vi gó-re. [Vm. Quella foi'za interna che mantiene in vitavegetabili ed animali ; altrimenti Possa , ] Robustezza , Forza, Ga-gliurdia.—, Vigorezza, Vigoria, sin. Lat. vigor, fìrmitas , robur.Gr. xpxros, fdfM j. (Da vigeo io verdeggio, io sono in vigore.)
Bocc. nov. 4- 3. Il vigor del quale né la freschezza, nè i digiuni,nè le vigilie potevan macerare. Petr. soru t. Non ebbe tanto nè vigorné spazio, Che potesse al bisogno prender Tarme.
3 — {Per metaf] Petr.son. g6. Quelle pietose rime ec. Ebbon tantovigor nel mio cospetto , ec. Dant. Purg. g. 46- Non stringer, marallarga ogni vigore. Amm. Ant. 1. 2. 5 . Per molta fortezza dellemembra lo vigore della mente addubilisce molto , quasi come naturanon voglia donare Puno e l’altro bene.
a — {Onde Per vigore di alcuna cosa vale Per cagione , Perforza , In virtù di quella tal cosa. Lat. vi*] Bore nov. gS. 3g- So-fronia per consentimento degli Iddìi, e per vigor delle leggi uma-ne ec., è mia. » Guicc. Stor, 16. Questa quantità sarebbe compu-tata nella somma maggiore che avrebbero a pagare per vigore dellanuova capitolazione. (Br)
3 — * Dicesi Mettere vigore a fare una cosa e vale Porre tutta laforza nel farla. F. Mettere vigore. (Pe)
4 — * Dicesi Prendere vigore e vale Rinvigorire. F. Prender* con-forto. (N)
Figore difT. da Forza , Robustezza . Il Rigore pare più pronto alfare ; la Forza , al fare e al patire. La Forza che non conosce séstessa , che non s’esercita, non é vigore. Tutti hanno un qualchegrado di forza e di corpo c d'animo; F'igore non tulli, il Rigore,anco quando soffre , opera , perchè resiste al patimento ; lo trasmutain merito od in diletto. La vera pazienza , la vera umiltà son vi-gore. Robustezza è forza più sensibile, più ferma , più dura , secosì si possa dire , e si riferisce le più volte alle potenze dui corpo.
Vigore, * N. pr. m. Lat, Vigor. (B)
Vigo reggi ante , Vi-go-reg-giàa-te. [ Pari, di Vigoreggiare. ] Che vi-goreggia-
Vigoreggiare, Vi-go-rcg-già-re« {Att.] invigorire, Innanrmire , Fateanimo. Lat. aniinos addere. Gr. Saptrvniv. Com . Infi3. Il confortae vigoreggia , e manifesta il luogo , e di che gente è abitato.Vigoreggiato , Vi-go-reg-già-to. Add . m. da Vigoreggiare.>a Tratt.MT. Cic. f. y6. Ove sarebbe»’ dunque i nostri studii vigoreggiati, «r
[?«!..'_ _ ■ i ^ #1 1 line Irrt y.nr--' •' - *
v Kj Ro ' «bevano in corte cu Papa, in v?ce w , „
Parv 1 * 4 ’ V*'S ll,J ò-Ja. [Sf] dim. di Vigna; [altrimenti Vignetta.] Lat.dio a . Vln ? a ' ^ r * vrivos u/j.'xtKtlv, Ambr. Furi. 1, 1. Tornai da stu*U 0n * c,ie io aveva ventiquattro anni , non mi trovando al mondo se5 ^ ^T ,Cs la casa , e una viglinola.
I <ì( ln m °do basso , Piacere, Comodo, Passatempo e simili.
Il ?bp'clamentum. Mnlm g . 61 . E che finita poi quella vignuola,
aìl a Adulto tempo ecco s’appressa , Ch* e* s’ ha di nuovo a tornarn E Min. Annot . ivi : In un manoscritto d’ un Buon-lln » Sol *!'' 0 ? 0 c £ e * fu gi ^ uh tal Cecco da Pariznno , il quale avendo>ìn 0 0 0 P'ccoli&siiaa vigna , che faceva appena quattro barili di* V *W ' n . on d> nl eno n’ imbottava ogni anno barili 5 o e più , e <JVe n j v 0 0 gni soita frutte che si trovassero in paese. E questo av
eh’ e ó|-’ P crc hè egli ogni notte andava rubando l’uva, e tutto quel"•Ha s u r 0 ‘* va avcre ’ e sempre diceva che raccoglieva ogni cosa»ig na . '* ^'gnuola. Occorse, che per suoi bisogni egli vendè la detta
, ''>baré * PerÒ f non avtrul ° più la ricoperta della vigna, non potevatain° nie ‘ aecva prima , o almanco non s'atrischiava a imbot-to vmn .• pcriochè domandato dalli suoi amici, da che pro-
vino i
Scipione non avesse mai avuto bisogno di nostro consiglio ec. (N)ViG bezzi, Vi-go rezza. [A/ij P. A. r. e di' Vigore. Albert, cap tjj.Tanto piu la lor paura si menoma , e la tua virtude . vigorezza, cquella de’tuoi s’indebolirà.
Cicoria , V'i-go-ri-a. [A/i Lo stesso che Vigore, P r .‘] G. y. t0 2g.yEd ebbesi per forza di battaglia per la virtù e vigoria della buonagente ciré era nella nostra oste, la cpiate. simile vigoria non si ri-corda fosse in Toscana a’ nostri tempi. Cirijf Catv. s. 53. E man-giato e bevuto a lor diletto , E ritornato in lor la vigoria, ec. E2. 6g. La prima proccura CirifTo nostro, pien di vigoria.
Vigoribe , Vi-go ri re. iAtt. Dar vigore.] L’ut. Molto e m Jto mi vivi-fica e vigorisce la verità , che è lo parlar della sapienza, e quellache rinvigorisce e scalda si l’uomo , che lo fa vigoroso , e viverein perpetuo.
a — uV. ««. e pass.] Ripigliar vigore, Ringagliardire. Cìrug.M.GuìgLColla quale la natura si si vigorisce contra la ’nfermitade.nCur .Am.Pasi.lib.t. I giacinti cominciano ora a vigor ire. E hb. //. Oiinè ! cheverrà la primavera e non fiorirete, verrà la state e non vigorirete.(Br)Vigorito , * Vi-go-n-to. Add. m. da Vigorire. f r , di reg. (O)Vigorosasiente Vi-go-ro-sa-inén-te. Avo. Con vigore. Lat. viriliter,fortiter. Gr. a.ò’p'.'w; , G. y. i. 5 /. i. E’ Fiesolani difen-
dendo vigorosamente il passo del fiume , e nel fiume d’ Arno sosti-neano la battaglia. Amm, Ani, ;2. 3 . 4. Quegli che per sollecito-