VILISSIMO
diamente e ingiuriosLsiroainente è chiamato pecunia colui , di cuisono tutte le cose. Ciro, Geli. 7. #7 2. Hanno dipoi avuto a procac-ciarsi vilissimatnente di che vivere.
Vilissimo, VMis-si-mo. [Add. rn.] superi, di Vile. Lai* vilissimus.Gr.
Bocc. nov. 8* 4 * Sono più tosto da dire asini nellabruttura di tutta la cattività de’ vilissimi uomini allevati , che nelleCoiti . E noi'. 22. 3 . Uomo , quanto a nazione , di vilissima condi-zione. E nov. 4 °• 4 • Hi ladronecci o d’altre vilissime cattività erainfamato. E nov. 46. Q. Estimando vilissima cosa essere a qualun-que uomo si fosse , non che ad un Re , due ignudi uccidere dor-ni'udo , si ritenne. Red. Annoi. Ditir. 124- il vino di Broz&i , diQuaracchi e di Perdala è vino di vilissimo prezzo.
2 — * Ani. usato coila particella superlativa.Piai.S.Greg.M. Solcacavalcare in su una giumenta, la più vilissima che trovar polea.(V)
3 •— * E *con costruito latino . Far, Esop. 28. Quella bestia vilissimadelle bestie. (V)
Milita, Vi li-tà. [.5/Tj F. A. F. e di* Viltà.—, Vilitate, Vilitade ,sin. ir. Jnc. T. 3 . 23. Dal seno vien della diviniate In que-sto mondo in tanta vilitate. E 6, 5. 11. Or come piccioli-ilo Potevicontenere Tutto lo tuo volere In tanta vilitade ?» FU.SS. Pad.i.2/(9. Non intende se non ad ebbrietade e a golositude > e ad altremiscr.e c vi biadi, ec. (B)
^ ilitj , * Vi'li-to. Add. m. da Vilire. F. di reg. F. e di' Avvilito.(O)* (Geog.) Vi-li ù-i. Fiume della Russia asiatica. (G)^ilkohira. * (Geog.) Vil-ko mi ra. Città della Russia europea.( G)
^ ‘lla. [* 5*/?] Possessione con casa Idi campagna .] Lai. rus , fuudus»[ villa- ] Gr. àypos , x w pi QV - ( Secondo alcuni , villa si disse pert't-cillus dilli, di incus borgo. Iu celt. gali, baile villaggio. Si sa cheil 13 facilmente mutasi in V.)6V. //. 6. 1. Le case e le tombe e l’ajee le corti debbono esser fatte grandi nella villa, secondo la facoltàdel signore.
a — La cu a stessa di campagna. » Pallad . 1 . 16. È da guardarsi dii*on pi ri osi a far villa nelle profonde valli per cagione d’avere acqua.E cap. 32. Luogo da fieno, pagi.a ec. si può fare in qual parte tipace, ma vuole essere iu luogo secco, e die sia rimosso dalla villaper tema del fuoco. (V)
3 — Contado. [Onde Uom di villa, Uom della villa per Campaiinuolo,E Ulano. F. Uomo, $$• 26 e 41.] Dani. Pwg. 4. 21. Maggioreaperta molte volte impruna Con una forcatella di sue spine L’uomdella villa , quando l’uva imbruna.
4 — Villaggio. Fit S. Gir. g5. Tutta quella villa andò a roinore,ed in lino ragunati insieme tutti gli uomini alla predetta villa, ini-«unsi d'intorno , ec. (V)
^ — Città , alla maniera francese [e antica.'] Lai. civitas , urbs. Gr.koKis. (Il frane, ville è dal celt. gali, baile città, mutato il B in V.Iu ar. beled città, borgo, parte abitata della terra.) Pelr. canz. 4$*5. E non sonò qui squilla , Ov’io sia in qualche villa , Cb’i* non1 udissi. F, F. a. 83. Prese la villa di Nante , che si tenea per loh° di Navarra. Dani, Inf. t. ioy. Questi lo caccerà per ogni villa,l'jnchè l'avrà rimessa nello nferuo. E Pwg. i5. 97. E dir se tup s ' r e della villa, Del cui nome ne Dei fu tanta lite. Bui. Inf. 23. 2.
'“‘la al modo di Francia , che chiamano le cittadi ville, Alam.Avarch. 23. 52. E chi puole scampare», infin eh’entrato Non sia nelg Ccr chio che la villa serra, Sccuro non si tiene.
[ Fu detto Andare in villa , in senso equivoco ed osceno. ]Foce. nov. 86. 10. [Io ho avuto il miggior diletto, che mai uomo? Ve *se con femmina ;] e dicoti che io sono andato da sei volte in su111 villa poscia ch’io mi parti’quinci.
J — * EU Andare o Ire in villa colla brigata , fig. = Farneti -„ c «'w. F. Ire , J. 5. (N)
' .*■* * Dicesi Tenere in villa alcuno e vale Farvelo staie . F. Tenere
vi" villa - (N)
y barella. “ (Geog.) Vii-la btTIa. Città del Brasile . (G)y Ll abianca. * (Geog.) ViMa-biàu-ca. Città di Sicilia . (G)y tr «*8oA. * (Geog.) Vil-la-bò-a. Città del Brasile . (G)y Li -aco. * (Geog.) Vil-Jà-co. Città e Circolo ci’Mina. (G)
Vlr ^ DE Chiesa * (Geog.) Lo s tesso che Iglesias , F . (G)y l a n e Leon. ' (Geog.) Città del Messico. (G)y D£ l Fu bete. * (Geog.) Città d< l Messico. (G)y La del Principe.* (Geog.) CU. deli’isola di Cuba. —del Brasile.ifi )Vll l ‘ ^RTe. * (Geog.) Cìuà del Brasile . (G)
^franca. * (Geog.) Vil-la-fiàn ca. Città e prov. di Spagna . —*^ l n> a degli Stati Sardi nella prov. di Nizza . — del Brasile . —V,j5 Z,0 ^ a ^ * Michele , iena delle dzzore. (G)
V ILl AVra *ca de Panades. • (Geog.) Città di Spagna . (G)
af&akca di Piemonte. * (Geog.) Città desìi Stati Sardi nella\H? Vtncia dl Parato. (G)
ò'e'. GGETTO ’ Vil-lag-gét-to. Sm. dim. c/t Villaggio. Piccolo villaggio.1«a/ ier dncr - 2 - 9■ 1S. Con tutto il loro sapere , a qual città , asr-i . cas ^lo 1 a qual villaggetto arrivarono a persuadere che , la-Vtcd 0 11 cuUo de ^ Idoli, ec. (A) (B)c, n . CaU !.’ Vil-làg-gio. [A/«] Mucchio di case in campagna senzap 0 mura ; [(dirimenti Casale, Terra , Borgo ] G. //. g. 33S. f.q u J e Castel vecchio , e più castellata e villaggi, t'ir. As. 236 .11L e e ll più del tempo dimorava iu quel villaggio. E nov. 1. tyo.eli cani Pagne che vi sou d' attorno , i giardini, i villaggi, dequalirad' G ^ l " ’ c * le °8 n ‘ a,lra > copiosa, non vi parranno altro che pa-80 i| lS1, Tac, Dav. Slor. 2H6. E già con seguito di ottomila personev;n evava i vicini villaegi degli Edui. Ar. t'ur. 28. ad. Siede il
5 _allato alla riviera.
97 I ’ come nei senso medesimo si disse Villa . Ar. tur. 43.quest SG " * a . Fa,a Manto, che '1 primiero Sasso messi a fondarditr,-\i.. Vllla 8S i ° ; E dal mio nome (come ben forse hai Contare u-UUo ) Manina la nomai. (Pe)
V 1 LLANELLO 441
Villaggio diiF. da Casale , Borgo , Sobborgo , Vicinanza, Vi-cinato. Casale é inen di Villaggio , in questo considerandosi e nouin quello una regolata amministrazione. 11 Casale sempre dipinde daun altro luogo; il Villaggio il più delle volte, ma nou sempre.Casale e Villaggio sono mucchi di case in contado senza cintodi mura ; Borgo e Sobborgo sono strade o raccolte di più casefuori le mura dille terre murate,. Quasi quella differenza che siscorge tra Villaggio e Casale , si trova tra Borgo e Sobborgo .li Borgo é più nobile del Sobborgo . Questo è depcndente dàliacittà , quello già ne fa pari e. Vicinalo s’intendono gli abitatori dellavicinanza. Vicinanza ora si trova adoperato nel senso di prossimitàdi persone , era nell' altro di abituri contigui gli uni agli altri iuuna città medesima.
Villagiojosa. * (Geog.) Vil-Ia-gio-jó-sa. Città di Spagna nella pro-vincia d’ Alicante. (G)
Villahermosa . * (Geog.) Vil-la-her-mó-sa. Città del Guatimala. (G)VatAKA , • Vil-là-na. Add. e sf. di persona. V . Villano,5. », 2. (A)VlLLAKA. * N. pr.f. (B)
V IRLA piaccio , Vii la-nàc-cio. [Add. e sm.] pegg. di Villano. Lat. vili*rusticus. Gr, irompos ys aipyós. Buon. Fier.3. t. 15. Fatti ’u là, vii—lanaccio. Segn. Crist. inslr. ». 2g. g. Forza è , che a questa sog.giacciano ancora i grandi , benché venga da un vilianaccio.Villanamente, Vil-la-na-mén te. Avv. Con villanìa, Scortesemente ,Zoticamente. Lat. inhumane, duriter. Gr. ptcav^filrxais , x.xkì-rls.Bocc. nov. g. 2. Da alcuni scelerati uomini villanamente fu oltrag-giata.
2 — Bruttamente. Tes. Br. 5. 33. E tanto (il paone) la dirizza ( lacoda ) , che mostra la parte di dietro villanamente, e molto ha adispetto la laidezza de’ suoi piedi.
3 — Crudelmente , Senza misericordia. Tes. Br. 5. 23. E quando lovidero cosi divisato a loro natura , elle corsero addosso alla fem-mina , e ucciserla villanamente. Nov. ani. ;<y. ». E quelli a bal-danza dei signore sì ’l battio villanamente. Berti. Ori. ». 28. 14‘E con molto furor la lancia arresta , E vengonsi a ferir villana-mente Con core e forza partita egualmente.
Villananza , Vil-la-uàn-za. [Sf.] V. A. Villania, Scortesia, Ma-lacreanza. Lai. contumelia, rusticitas. Gr. vP pis, àyportis.t'r.Jac .T. 5. >7. 3- Panni che faccia grande villananza Di gir fuggendoil suo dilettare.
Villancico . “ (Mus.) Vil-làn-ci-co. Sm. V. Spagli. Specie di ode sa-cra che in lspugna cantasi in chiesa nella Jesla di Natale: (L)VillanecgiAmento , Vil-la-neg-gìa-rne'u-to. Sm. ll villaneggiare ; al-trimenti Strapazzo , Vilipendio , Contumelia. Lo stesso che Svilla-neggia mento , V- Piccol. Poet. Arist. 7 5. Berg. (Min)"ViLLANELGiANTE , Vil-la-ueg-giàn-tc. Pari, di Villaneggiare. Che vMa-neggia. Lo stesso che Sviilaneggiante , V. Salvia . Odiss. iy. 775.Nìuni Culo così degli uomiui mortali, Uomin villaneggiatili, empiefan macchi ue. (A) (B)
Villaneggiare, Vil-la-neg-già-re. [Alt.] Far villania, ingiuria o torto;
[ Lo sie>so che Svillaneggiare , V.] Lai. injuriam inibi re , injuriaafìicete. Gr. v$pi'( l uv. Anali. Ani. 3g. 5. Questo cotal morso nondiviene sanza viltà d’animo, il quale disceude sotto colui cbe’l vil-laneggia. Cavale. Med. cuor. Questi colali non poteva patire a ve-dere, e sempre gli villaneggiava , e mandava lor guai. Pass. 2iJ.Chiunque crede o dice altro, fa ingiuria alla grazia d’iddio, e Vil-laneggia la sua misericoidia.
2 — [J3 con vario costrutto.] G. V. 6. 2. 2. Furono alla primasoperchiati e villaneggiati delle persone ,» Cavale. Pungil. i5g. Vil-laneggiare altrui di parole. Fav. Esop. 2 4- Uscì fuori , e viLlaneg-giolla di parole. (V) Pace , Centi/, cani. 2-j. E dentro saettar conmolta vista , Villaneggiando di parole molto II conte Artesc, e glialti i di sua lista. (B)
3 — [E n. ass. e pass.] Mor. S. Greg. E come che essi dicano pa-role oltraggiose e villane contro a’buoni , già. per tanto non s’ odo-no villaneggiare di quello che essi sono. » Eav. Esop. 1^0. Uden-dosi la volpe cosi villanamente villaneggiar*. (V)
Villaneggiato, * Vil-la-org-già-to. Add. ut. da Villaneggiare,^-. Lostesso che Svillaneggiato , V■ (A)
Villaneggiatorb , Vil-la-neg gia-tò-re. [Verb. m. di Villaneggiare. Chevillaneggia,] Che fa villania. [Lo stesso che Svillaneggiatore , V.]Lai. injurius, injuriosus. Gr. u|3jinrrà;. Mor.S. Greg. Imprima fuibestemmiatore e persecutore e villaneggiatore.
Villaneggiatricb , * Vil la-neg-gia-tri-ce. Verb. f. di Villaneggiare. V.
di reg. Lo stesso che Svillaneggiatnce , V. (A)
Villanella , Vil la nèl-la. Add. esf. dim. di Villana; altrimenti Conta-dinella. V. Villanelle , J- a- (A)
2 — * (Mus.) Villanella . Sf. Antica danza campestre accompagnatadal canto. (N)
3 — * (Poes.) Villanelle : Brevi canzonette , usate ulta volta nellapoesia italiana e simili ai madrigali. (A)
Villanbllo , Vil-la-ncl-lo. [Add. e sm.] dim. di Villano. [Dello an-che per vezzo ; altrimenti Contadiiullo , Vilìauetto.] Lat. rusticu-Ius. Gr. vrùrpetxos. Daut. Inf. 24. 7. Lo villanello, a cui la robamanca , Si leva , e guai da. Ar, Pur. 22. 12. j\ou uvea messo an-cor le labbra in molle , Ch un villaucl , che v’era ascoso appres-so , Sbuca fuor d’ una macchia, e 1 desti icr lolle. E st. 14. Den-tro il palagio il viilancl si caccia Con quel dcslrier , ch’i vcoli sicorso adegua. Cirijf. Calv.2.41. Oimè ! pur ch’io non sia quel Vil-lanella Che fu tanto pietoso in | suo cuore.
2 — [E così Villanella nelfem.] p\r. nov.’2. 201. Avendoti vestitoa guisa d’ima di quelle villanelle.’ Poliz. st'i. ’ ò<4- La villanellaall’uom suo il desco ingombra. Tass. Am. e. 3. Vandrei sicuroe baldo Più che di festa villanella al ballo.
Villanella diff. da VdlaneUo. Ambi dna. e vezzeggiativi di Vii-
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