* — Far coaa vile; modo ant. ed erroneo, Kim . ant. Dant. nella Tav.Baìb. alla voce In villa. Aito possente cor . che non villeggia. (V)
3 —* Sorare , "Volare a giuocó ; e si dice de'falconi allora che sila •scian volare senza avere avanti la preda. Lai. volatu Iutiere. Cr,nelle voci A buono e A giuoco , $. r.
Villeggiatura , Vil-leg-gia-tù-ra. [ò/I] Il villeggiare , eli tempo attoal vi degl* tare, —■ , Villeggio , sui. Lai, rusticatio. Gr. dypxvXta,Salviti. Due. 2. iij. Dopo le sue brevi vacanze dell'Ottobre, mesed<l divertimento e della villeggiatura.» Red. lett. 2. 237. Io son fuordi Firenze , e mi trovo qui con la Corte alla villeggiatura della Pe-traja. E 278. Le andrò (le canzoni) leggendo con animo più posato,? particolarmente se la Corte andasse a far qualche villeggiatura ;Urjpercìocchè in queste villeggiature io ho un poco di tempo da po-ter respirare , e da poter leggere qualche cosa di ameno. (B)
* *"*■ * Dicesi Prendere villeggiatura e vale Villeggiare. P. Pren-dere villeggiatura. (N)
Villeggio, ViUég-gio. Sm. V. poet. Lo stesso che Villeggiatura,/ ^.Boriig. cap. 10. Infra i Sabini poverelli afflitti Penso andar que-st'Ottobre a far villeggio. (A) (B)
Vii lesa. • (Geog.) ViMè-ua. Città di Spagna nella Murcia. (G)
v, lleramo , * ViMe-rà-mo. JS. pr. m. Lat. ViUcramus. (In celt. gali.nile reamhar tutto grosso , ovvero tutto grasso : uile reim tuttopotere, tutto antoùtà , tutto equanimità. In ted. wokl ruhmlichgloriosissimo; veli ruhm pieno di gloria.) (B)
• clereccio , Vil-le-rcc-cio, Add. m. Di villa , [ Di campagna ; al *trimentt Rustico, Campestre, Yillatico, Villeresco, Villesco, ec.—,Vdlareccio , 5i«.J Lat. rusticus. Gr. aypotìcos. Cr. proem. tit. In-comincia il libro delle villerecce utilità, compilato da Piero de’Cre-*cenzii. tir. As. 5/. Egli c’c una certa quiete villereccia, che non
VILUME
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Egl
y S1 truova in molti luoghi.
tL eia esco , Vil-le-ré-sco. Add. {m. Di villa ; altrimenti ] Villesco,t Villereccio , P,] J al. rusticus , rusticanus. Gr. aypontos. l'ir. As.
9 1 - Lo ignorante vulgo di quel paese con villeresco vocabolo le chia-ma r nse (j* alloro , ovvero rose laurine.
^"-i-ees. * (Gcog.) Città di J'rancia nel dtp. dell' Alta Saona. (G)
’ 1,1 esca , Vil-lé-sco. Add. ni. Di villa-, {altrimenti Villereccio, è .]
Lai. rusticus. Gr. d’yponcos. Bocc. nov. 100. 12. Niun altro , che’6h , avrebbe mai potuto conoscere I alta virtù di costei, nascosa•otto i poveri panni e sotto l’abito villesco. Amet. 16. A questoh'inpio Allieto , lascitato il villesco abito, e dì più ornato vestitosi,c °rre. Alata. Cult. 4• 10 4■ Po’ P er la sua famiglia or seggi , or*|clie Pur rozzamente far , che sien ricetto ljel villesco tesoro. E22. 83. E poi ’l conforti con villesclie note. » Salvili. Annoi.
■ B. 5. 5. 6. Abiti vilteschi : villerecci, da villa. 11 Buli Pisano,r "mcnt,ilor di Dante , definisce la commedia canto villesco , spie»
•yBando il greco vocabolo pup-tfaz. Villesco, latino villaticus. (N)a tEsE ,* \i\-\c.se.sJ del. e sm. dello di persona. Uomo di villa, Contadi-’ l0 > PiUtco. Tratt. P ecc/i.yi^o.Tcmeianno adunque li savii vecchi dellay osa che i non savii giovani ancora viilesi fanno in dispregio ? (N)ciuY* » }; , ‘ 1 -let-ta. [.S/;] dim. di Villa. {Piccola villa. — , Villic-1rj 0 a 1 \ illina, Villino, sin,] Lat. v 1 II 11 la. Gr. iira.vl.iov. Bocc. nov.vip’, M«h°« in via con tutta la compagnia sua , pervennero alla
^ elta. tir. As. 2 8. Tramenduni i compagni ne andarono da manvj|. n ® a a certe villette. A” ardi.Star, g 227. La fanteria sbarcò in unax , 1 l J e ta quattro miglia quindi vicina. Ar. Pur. 3y. 3S. Trovalo unaVi,, c, * a > che la schiena D’un erto colle aspro a salir tenea.
./•«■no , . Vil-li-bàl-do , Villebaldo, Villibordo, Villibrordo , Bil-V « ld °. BiJibaldo. i\‘■ pr. m. Lai. Villebaldus. (V. Fillebatdo.)(B)
- Ie °bdo . * Vii-li bór do. N. pr. m. Lo stesso che Villibaldo, P. j —
(B)
, uu ( - vil-1
Vn. at ‘ ' dh hordlis
. vil-li-bròr-do. N. pr. m. Lo stesso che Villibaldo, P.Vi? Vil 'cbrord„s. (B)
P^iuola t Vii lic-ciuò la. l$f. 1 dim. di Villa . Lo stesso che Vii-tor V ^ ‘ ^ al ' villula. Gr. iirailxioi'. Pai. Mass. Un vero coltiva-la) ” Una P* cc °l a villicciuola. »/')•• Giord. 227. Egli è notajo diV lu man tde , cioè costi di una villicciuola. (V)
V| Uic yU-U-cni-o. JS. pr. m. Lai. Villichnius. (B)
e J£( ° > vil-li-co. Add. e sai. U. L. FUlano , Cbntadmo , e perOri/ - Castaldo. Lai. villicus. Cavale. Jispos. Simb.i,5g. Poneal «, un ^ ^augello la similitudine di quello villico che fu accusato, «'gnor*. CV ) (N )
So, qs ,u ssajo di casa religiosa. Gìamp. Maff. Pit.S. Bernard.cap.t »> r t l amine colla conserva loro infusa dal villico fedele
d’Jw lnto » rimasero nei buon vaso firme ed immobili. ( ParlaPii / 11 Vo { ut % * uscir di convento.) (P. V.)
^ddo v é C< i' t ^' ^^ ano * ^ Pillano è uomo addetto alla villa ;che s ì a s * chiama colui che vive in villa, povero o ricco
* s sere l’c | ^ 0t ^ ignorante , padrone o colono. Un Pillano puòper (j; 1 u Co > pastoie, taglialegne , boscajuolo : un Fillico può,api a P^ l ° 0 pe^r uflìzio, attendere all’orto, alla greggia, allee Hat ura | » a Ba stalla. Solendo il Pillano per la sua bassezza* gro s t ° e P ent * tnza ignorare le civili maniere , 1' uomo incivile^tico in 0 * 3 ! 00 ’ Cotn echè cittadino, dicesi spesse volte Pillano. Pd-. C ? s ^ sai 'ebbe detto assai male.u ^*i-li.frd-d°, Vitfredo. ti.pr. m,
. aareoue aeuo assai maie.
Vì , * V*Mi*fré-do, Vitfredo. ZV. pr. m. 1Spedii I 'y fàedtìch pacitìco; ovvero da wol
vSaijèYnti* ViMi-gi-so. JS. pr. m. J.at. Villigisus.
Lai. A r illifridus. (Dalwohl particella superi.,
vSoij e 'j’ ( , v,| -l>-gi-so. JS. pr. m. J.at. Villigisus. (Dal celt. gali, uileV lt,l| tiGA • /. V , a ^ ore- I" ted. willig heiss pronto ed ardente.) (B)
* v SpGOg.) Vil-lin-ga. Città del Granducato di Baden.(G)I-H-na.JP/; rf/m. di villa. Lo stesso che Villetta , E.Ea$.V, lli» 0 ' ‘-yf';, Tcnev, a fitto una bella viliina. (G. V)
V l ; h " 0 ’ Vm. dim. t ven.ee. di Villa . Lo nesso che Vii*• Eag. (A)
Vistoso, Vil-ló-so. Add. m. U. L. Lo stesso che Velloso, V• Lai.villosus. (V. retto.) Car. En.8. s68. E sopra tutti Enea (Di vil-loso leon disteso un tergo ) Seco al suo desco ed al suo seggio ac-colse. E g. 4l$- Memrno al tergo di Niso un tergo impose Di vil-loso leone. (A) (B)
a — * Onde Membrana , Tunica , Crosta villosa , dicesi La mem-brana mucosa che investe il canale alimentare. Lat. tunica villosa.Red. Lett. Crosta villosa dello stomaco. E Pasta Diz. Villosa tu-nica : tunica guernita di velli ; detta ancora Crosta di velluto, Cro-sta villosa. (A) (N)
ViLLtittA. * (Mit. Peruv.) Vil-lù-na. Capo del sacerdozio presso i Pe ruviani . (Mit)
Vii.màhstbakdia. * (Geog.) Vil-man-stràu-di-a. Citta della Russia eu-ropea. (G)
Vìlmehte , Vil-nién-tc. Avv. Con viltà. —, Vilemente , sin. Lat. tur-piter , ignave. Gr. aìirxfws , (adJvpws. Bocc. nov.5y. 4■ Voler piut-tosto , la verità confessando, con forte animo morire, che viimeutefuggendo per contumacia in esilio vivere. E nov. gtì. 18. Per torrea sé materia d’operar vilmente alcuna cosa. Filoc. 1. 6j. Quelliferiti in molti lati , e entrati nelle mie case, da quelle, da alquantide’miei compagni vinti , vilmente si fuggirono. Dant. lnf. x'i. 126.Sovra colui ch’era disteso in croce Tanto vilmente nell’eterno e-silio. M- r. g. 108. Gli sbanditi furono tranati, e appesi vilmente.Petr. son. 20. l’era amico a queste vostre dive , Le qua’ vilmenteil secolo abbandona.
Viemoda. * (Mit. Scand.) Vil-mò-da. Celebre saggio dal quale tuttierano discesi i sapienti. (In celt. gali, uile mpdhar tutto pacifico ,tutto gentile , tutto manieroso.) (Mit)
VitsA. • (Geog.) Città e governo della Russia europea. (G)
ViijPisTnELiiO. (Zool.) Vìi pi-strèl-Io. {Sm. r. A. Lo stesso che) Vi-spistrello. {U. e di’Pipistrello.] (Dal lat. vespertilio che vale il me-desimo.) Frane. Sacch, nov. 8. Una bella donna , eziandio essendoonesta , è vaga che chi l’ama abbia forma d’uomo, e non di Vipi-strello.
Vils . * (Geog.) Fiume delia Baviera . — Città del Tiralo. (G)Vicari:. * (Geog.) Città, della Baviera. (G)
Air, agm:a,-. * (Geog.) Vil-sò-fen. Città delta Baviera. (G)
Vieta 1 . [. Vf. ] asl. di Vile in sign. di Timido. Abiezione d' animo ,
[Mancanza di valore , di forza-, altrimenti ] Codardia , Pusillani-mità, Dappocaggine , ec. [La Viltà è da femmina, ridicola , biasi-mevole , senza ragione, indegna , vituperevole, paurosa , ec.) —,Villade, Viltate, Vililà, sin.Lat. timiditas, inertia, turpitudo, pusilla-nimi tas. Gr. bnxlx , pa-Sv/nÌK , aìexfèrms. Dant. lnf. 3. 60. Vidil’ombra di colui Che fece per viltade il gran rifiuto .Bocc.nov.48.8. Gran viltà è d’un cavaliere armato volere uccidere una femminaignuda. E nov. 7>. 5. Sdegnato per la viltà di lei , la quale eglicredeva che fosse una valente donna , quasi in odio trasmutò il fer-vente amore. E nov. g8. n. La qual (morte) mi fìa più cara, cheil vivere con rimembranza della mia viltà. JSov. ant. 1. 7. Allorail Ke riconobbe la sua viltade , e Irasselo di pregione, e donoltimolto riccamente.
s — * E variamente. Fav. Esop. 14- Per lo lupo e avoltore in-tendi chi si trae a viltà d’ animo degli onori degli ordini, coprendola loro miseria con sembianza di spirito. (V)a — * Dicesi Prendere viltà e vale Avvilirsi, Perdersi d' animo, r.Prendere viltà. (N)
3 —*Dicesi Recarsi a viltà checchessia e vali Adontarsene. F. Reca-re , §. i38. (N)
Dicesi Tenersi in viltà c vale Tenersi in istalo, in vita vile.Seat. S. Agi gj. Sì umile che tenevasi tutto in viltà. (G. V.)
5 — Bassezza , Tapinità. Lat. humilitas , obscuiitas. Gr.ruiruvórns.Fit. Crist. D. Fu da avergli compassione , imperocché nacque intanta povertà , viltade e miseria. Bocc. nov. iti. l5. Sdegnando laviltà della servii condizione. Pass. 2fg. Non può meglio mostrareil savio ecclesiastico la viltà dell’umana natura , che ec. F'r. Jae.
T. 2. fo. 8. Viilate Con fortezza sopportare.
6 — Bassezza di pregio. Lat. vilitas. Gr. ivuvia. G. V. 11. 66. S.Valse lo stajo del grano colmo soldi 8 ec., che fu disordinala villaal corso usato.
Pilla diti', da Pusillanimità. Pillò, e mancanza di coraggio , èsoverchia diffidenza di se. La Uilla e la diilidenza son prossimealla Pusillanimità , eh’è l’abuso della prudenza.
Vilucchio. (Bot.) Vi-lùc-cbio. {Sm. Genere di piante della pentandrìamonoginia e tipo delta famiglia delle cgnvolvulac.ee , caratterizzatodal calice mvnojìllo , ia corolla monopetala campaniforme ipogina,ed wia capsola per frutto-, è composto di specie numerosissime , molledelle quali servono in medicina. Una di esse, eh’ è delle più comu-ni , va sotto il nome di arvense , ed è pianta che ha gli steli er-bacei , volubili ; le foglie alterne , picciolate , sagittale , acuteorecchiute ; i fiori peduncolati, solilarii , bianchi , color di rosa , oporporini. Fiorisce nell’ estate , ed è comune nei campi e negli orti •altrimenti Viticcliio.] Lat. convolvulus, [convolvulus arvensis Lin ]Gr. p.u\ctxó)titraos. Lor. Med. canz. 2 8. 5. Quivi insieme s’ accoz-zorno , Come l’ellera o ’l vilucchio. » Car. Long. Sof. rag. 1. pr.Era in una boscaglia , presso a dove egli pasceva , una fólta mac-chia di pruni d’ oliera e di vilucchi , in modo cc. (B)
Vilume , Vi-lù-me. {Sin.) P. A. P. e di' Volume. Bocc. Com.Dant.18. Dividcsi adunque il presente vilume in tre parti principali. Pai.Mass. P. A. E chi sarebbe quelli che comprendesse i fatti di tutto,
’l secolo in picciol numero di vilumi?
2 — Confusione o Farraggine di cose senz'ordine c senza regolagli lat.pollimeli' trovasi in senso di giro , avvolgimento , varietà , incostan-za : rd è da coiva io avvolgo. In gr. Higma invohitio. ) Maini. 3.37. In tal confusione , in tjuel vilume , ec. & Bue. Annoi, ivi.