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VOCE
Chi mi darà la voce e le parole Convenienti a sì nol.H soggetto?»Salv. Avveri. 1. 3. H Vivendo la voce d«-l maestro, ciò si è il po-polo. E 1.3. 1 * 6. La voce dell' / sottile solamente s'esprime dopo’i suono del eh o del gh schiacciati. (V) Red. nel D,z.di A.Pasta. Questa, state . . . Ai osservato che non articolava cosi bene lavoce , e anzi che più tosto qualche volta balbutiva. (N)
1 7*" Dicesi Voce argentina , Una voce chiara e soave. F. Ar-gentino , 2, Salviti. Annoi. T. fì. i, 1. Dichiamo ancora pare
un campanello, quasi abbia voce , come sì dice , argentina ; ondeAver buon metallo di voce. (N)
3 — * Dicesi Voce articolata, La parola. (A.O.)
4 Dicesi Voce bassa o bassotta o sommessa, e vale Che pocosi senta , o umiliata, E . $. 3o, F Basso add. C. 27, e F. Sommessoadd. $. 2. (N)
5 — * Dicesi Voce convulsiva, Quella in cut i suoni vocalinonsono eseguiti per via della volontà. (A. 0.)
6 — * Dicesi Voce di cornacchia, Una vociaccia. (A)
7 * Dicesi Voce di Dio , h* ispirazione, La vocazione che ere-desi venire da D-o. Buon. Fìer. 5. 2. 2. Santa voce <f Iddio chelo chiamasti. E Salviti. Annoi, ivi : Voce di Dio , voce interna ,spirazione , vocazione. Queste voci interne ombreggiò Socrate colsuo spìrito famigliare. (N)
* — * Dicesi Voce d’ orco , una Fociaccia grossa. Fag, Corti.Spaventava i ragazzi con quella sua voce d’ orco. (G. V.)
9 — • Dicesi Voce grossa c va'e Grave . F. Grosso add. § 25 . (N)
10 —* Dicesi Voce nidlma per Ben formala.Fag. Rim. Questa èdolcezza di voce matura. (A)
11 — Dicesi Voce quadrata, e vale Maschile, Forte, Sonora. F.Quadrato add. §. 5. (A)
r2 —— Dicèsi Voce scarrucolati e vale Di facile gorgheggio.
F. Scarrucolato. 5. 2. (N)
13 — Dtcesi Vna voce, es'intende del Favellate p’esenzialmente.F> Vivo, §. 33. ^B)
14 — " Ed Dna viva voce fu detto per Una persona. F. Vivo,5- 33, 2 ; e F. Mandare , J. 81. (N)
a — E detto del suono che rendono gli animali bruti , notato sottonomi diversi , come il latrato , il belato, il muggito, il ruggito ec.Ar. Fur. 3t. 8y. E che facesse udir tanti rm talli , Tanti tamburi ,e tanti varii suoni, Tanti annitriri in voce di cavalli. Tass. Gtr.19. Timpani e corni e barbari metalli , E voci di cammelli ed’ eljhnti. (M) (N)
3 — Per simit. detto di suoni di qualunque strumento. Car. Long.Sof. Rag, 2. pag. qS. ( Fir . 1811.) Contraffece con la sua sampo-gna le voci di tutte le altre sampogiie. (M)
4 Parola , Vocabolo . Dant. Par. 4. 56. E forse sua sentenzia èd altra guisa , Che la voce non suona. Remi. pros. 1. y3. Lascia-rono le rime loro piene di materiali e grosse voci. E 2. j8. Ondela voce di necessità ne diviene sdrucciolosa.
3 *■“ * Onde Voce sdì uccida o sdrucciolosa. F. Sdrucciolo add.S- e Sdruccioloso, $. 3. (N)
& “ Detto, Sentenza. Fir, rim. 5g. Si adempirà la voce del Profeta.
6 Voto , Suffragio . Amet. 8g. Con voce irrevocabile per sentenziadoniamo l’onore del nominare la presente città al belligero Marte .
» Boigh. Fesc. Fior. 5gi. Ebbe tre voci sole, sebbene ninno diglialtri io passò, perchè mess. Federigo de’Bardi n’ibbe due , e ditali yi fu, che n* ebbero una sola. Frane . Sacch. Leti. %3o. Chi sameglio aescnre , e chi ha più da dare, colui ha più voci d’essrr veroPapa. ( In quel tempo v* era lo Scisma dì due Papi : chi tenevacon uno e chi con altro.) (V)
a — Onde Voce attiva e passiva vagliano Diritto o Facoltà d'e-leggere e d’ essere eletto.
3 —* F Voce bianca per Favorevole. F. Bianco add. J* (N)
7 •— * Parere , Sentenza , Opinione. Frane. Sacch. nov. 4. Disse ,dell altezza del cielo ess«r trenta voci. (P)
8 — * Fi"* Fama, .Riputazione , Opinione, Concetto. F. §. H, 2. (A)Dant.lnf.16 E Trgghiajo Aldobiandi, la cui voce Nel mondo siidovrebbe esser gradita. (N)
9 “ [Col v. Alzare:] Alzar la voce = Gridare, Sciamare. [ F. Al-zare , £. *3.) Lui. esclamare. Gr. ccvafroéìv. Tue. Dav. ann.i3 180.Alzando la voce , ninno mortale nè in arme nè in fede avanzare iGermani .
2 Fd anche nel senso di Aumentare il suono della voce perfarsi meglio sentire. Buon. 2\mc. 1. t$. Senti coni* ella va la vocealzando; E’ se ne'donde almcn qualche parola, E Salviti. Annoi.ivi:
1 musici premono nel fare spander la voce : e i maestri di recitare,ln sentire le sillabe finali; laonde pajono alquanto i comuni i-storici scordare, perchè alzano la voce nell ultimo, acciocché ella« senta ; che altrimenti ella cade di sua natura , se l’arte non l’a-jula. (N) 1
10 f 7T tL'o/ p. Andare:] Andare voce = Parlarsi , Esser fama , Pub-icarsi. Lai. vociferari , fa ma ni esse. Gr • BpuWsìtr^af.p ^ Ire in voce = Andar per le bocche.Farch. Suoc. 5. f.
u i o non abbia mo a ire in voce di tutto Firenze per certe Lin-gue # a che vi sono.* e chi ode , poi non disode. (V)
11 c " vere : Aver voce — Correr fama. F . Avere voce,
2 ^. ver fama , Esser tacciato. Dant. lnf. 33. 85. Che se ’Iconte Ugolino aveva voce D’aver tradita te delle castella, Non doveituj figliuoi porre a tal croce. (Questo medesimo esempio riportatodalla Crusca iti Aver voce è ttxuio a significare Correr fama, Es-sere opinione , contro alla mente dell' autore.) (Pe)
3 — Aver buona voc czzi Aver voce sonora , grata', e talvolta A-&ran voce , o voce gagliarda.
4 — £,a Aver mala voce vale il contrario.
VOCE
5 — Aver buona o cattiva voce ,fg. — Essere di buono o col-tivo concetto. Seti . Ben. Farch. 5* 7. Così ha mala voce uno cheè ruffiano d’ altri , come uno che vende a prezzo il corpo suo stesso.
6 — Aver voce in capitolo, [in senato] o simitha Poter render por-tito , [Aver voto. F. Avere voce, JJ. 2 e 3.] Lat. jus suffragi! ba-bere. Fir, rim. 68. Ebbe il Reggente al suo cospetto tutti I giudici,e color che i;i vicaria (Così si dice là) voce hanno.
7 — E per metaf. Aver voce in capitolo , si dice dell'Avere ù 1qualsivoglia negozio autorità. [F. Avere voce, 5. di
8 — Non aver voce in capitolo , vale il contrario.
12 — [Col v. Coprire: J Coprire altrui la voce— Impedire con suonomaggiore , che altri non sìa ’riteso. Tac. Dav. ann. 11. 140. Nai'*ciso le cuopriva la voce , sciamando di Silio e delle nozze.
13 — t Col v. Correre:] Correr voce di checchessia. [F. §. #5] f* fF . 10. 55. Corse voce , che veniva a pitizione del Delfino.
11} — [ Col v. Dare:] Dar voce o una voce = Chiamare. [ F. Dai’ evoce, 55- 2 e 3.] I^at. clamare, vocare. Gr, x.p<x.?ztv.
1 — Dar voce = jRir correr fama. [ V Dare voce, $. 1 .] f af "rumorem efficere , famam alicujus rei Tacere. Gr. xoyo * §itxcnrdf-s iif ‘
3 — Dar voce ad alcuno = incolparlo , Infamarlo. Lat. crimin*vertere , accusare. Gr. tv curi a itouvisod tivcx..
4 — Dar buona o mala voce a uno =3 frodarlo , 0 Infunarlo. [F*Dare voce, j 1 . 8.] Lat. criminari , accusare. Gr. ounittàm, F aK c ' 1,Ercol. 86. Dare mala voce (significa) biasimare.
5 -7- Dar voce definitiva zzz Dar facoltà di definire,
C — Dar la voce= Dare 7 tuono. . . nr ,
7 — Dare sulla voce, in sulla voce— r.uerromper V altrui dis< r<so, Contraddirgli , Farlo cheta**. \F • Dare voce, $■ 7*3 y at "cujus oratiooem cohibere . Plaut. Gr. xparsir yXwacrij? nvoi.
15 — [ Col v. Essere ; J Esser voce f Correr voce o Nascer voce ? *checchessia = Essere discorso tra la gente. Lat. rumorem f t,r ^famam esse. Bemb. Stor. 3. 36. Era voce , che il re Carlo a AlJjjrecchiava una grossa armata in Provenza . Ar. Pur. i5. 65- N^ 11 ^può alcun resistere, ed è voce, Che Tuoni gli cerca invan la v * p tol (( y,
a — Esser di gran voce , fìg. =3 Aver gran fama. Dant.Pa r - ^32. Spiriti son beati , che giu , prima Che venissero al eie) , * ugran voce , Si che ogni Musa nc sarebbe opima . (V) ^
3 — * Dicesi Essere in voce e vale Aver fama. Guicc.St° r ' »era in voce di barattiere. (G. V.) . />.
16 — [Col v. Fare:] Far voce = Dire , Parlare. Frane.
11, Ancor ti faccio voce , Legan e sciolgon cose quanto a Di
3 — * Fare le voci =: Contraffare le voci di alcuno, ovvero^ ^vocerelline o vociacce o vocioni per far ridere. F. Fare
17 —-* 6’oZ v. Levare: Levar voce=: Fociferare. V. Levare, $• ‘ y t
18 Col v. Mettere : Mettere in voce = Pubblicare , Bandi* 6,
Mettere in voce. (V) -1
19 — [Col v. Nascere :] Nascer voce di cliecchcssia. [F . 5*. 1 ’ e f
20 — Col v. Portare: Portare la voce o le vocim Passeg$i ar >
voci o tuoni del canto. F. Portare bene la voce. (V) * er e >
* Col v. Rendere ; Render voce = Rispondere. F • ^ el1
le
lì»
la-
§• 77* (A)
22 * Col v. Scorgere : Scorger la voc ezzDistinguerla, Coi* 0 0F. Scorgere , §. 6 . (A)
23 * Col, v. Spegnere ? Spegnersi la voce=A/imV la p aì
labbra , tra denti. F. Spegnere , J. 20. (N) .. r e 9 “*
24 — [ Col v. Tenere: ] Tener la voce— Tacere. Lat. sl e le-cere. Gr. (Tiùoirxt'. Bocc. nov. 77. 65. Non potendo più D
nere, battendosi a palme cominciò a gridare : ec. ? (J,(W
25 —* Col. v. Tremolare : Tremolar la voce. F. Tremolare 3 f 0 fnv l
26 — * Col v. Venire. Dicesi che La voce viene quando s noi*ed esce dalla bocca. Dant. lnf. 1 7. Si volli dir , ma l a
venne , Com* i* credetti, Fa che tu ni’ abbracce. (N) j vaf f°'\
27 — * In modo avverò. A voce, A viva voce , Di ^ oC ? n ~ion£ P e1parole, Per via di discorso} a differenza della comur } lC -f.-, 0 ^o 0 fiscrittura. F. A voce , 5* 1 • Din. Comp. lìb. 2. Tutti jvoce , c per iscrittura , fusse lanciato venire.
. Segner. iU*
Iroduz. Dandosi in luce (gli avvertimenti) affine che vt>6 e
quella gente ec. debbano poi supplire a tempo in di *•
gente ec.viva. (P)
3 — A voce o A viva voce , Per acclamazioneIF. A voce, J. 2.] . Qt
3 — * A voce comune, Con universal consentirnen
ce - S- 4-_ (N) „ .. U P n ’
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Senza P“ rUy. A ' ,0 '
, J. ^L\J J e »ni'ol e d
4 — Ed in forza di prep. A voce di alcuno por
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lui. F. A voce, 5. 3. (V) (N) . ilit Cf x l}f3
28 — Ad alla voce , A gran voce , A tulta voce a ^ oce ^ lf 1 ' j,asonora, e che sì possa bene intendere. [F. Ad a ‘ ,a . richì ain ^a»'voce. Petr. canz. 3g. 6, E questo ad alta voce ant ]l a n c ilragione sviata. Ar. Fur. 2.62. In questo ceco a li* ■ ^3. Lgiero, Che, aspetta, aspetta, a tutta voce grida. ^
raù , che lor dicea a gran voce : ec. * alt uno °i J ‘
29 — Ad una voce, Unitamente, Concordemente. * j f1 trod» 5
OfJLQtpooVòJS.
F. Ftos, 2 3g. IF. Ad una voce.] Bocc.
«■dal
una voce lei prima del primo giorno elessero. pass
3o Con voce bassa, o bassetta o sommessa, [In 0 nJ 1 ■ Jmiti, vogliono il contrario [di Ad alta voce, r • gio
r _.’ r : _ nOV. 1 9‘
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Lat. submissa voce. Gr. rttrvxf. Bocc. nov. 97- ? r ; s pose: oV vei 2 3
farcendo suo il piacer del Re, con bassa y oie c elct> 1 '‘ ,r< ‘> |lie ssa
struzz. i. 5tj. Che nel tempo dell’ interdetto p con 8
udire I’ uficio in voce bassetta. dr. l‘ur. to. < /•voce, e appena udita. . tranne. S acC '■ ij d« ,e
3i — Di voce in voce , Di bocca in bocca. Uji -torc 111 ’ i; ’Tantoché di voce in voce il remore giunse ala gente tutta cominciò a correre. [’)