VOGLIENTK
bile agli oggetti Baici , laddove yostia , Desiderio , Brama meglioai riferiscono agli oggetti immateriali.
Togliente , Vo-ghén-te. {Pare. di Volere, y. e di’ Volente.] Scal.S.Agnst. Perché egli , non iscaltrito in guardarsene, non vedesse quelloche poscia non vogliente desiderasse. » Bruìh . Slor. 1. 28. Questagrazia assai male fia da lei al senato rendala , se ella il senato , sedimandante, e tutti gli onori farle vogliente, rifiuterà e sprezzerà.(Pe)Vogliestissimo , * Vo-glien-tis-si-mo. Adii. m. superi, di Voghente.^.di reg. (0)
Voglienza , Vo-glién-za. [ Sf] Vo/ontà ; [ma in questo senso è] y.A. —, Vollicnza , sin. La!, voluntas. Gr. px. Rim, ant. Dani.Rlajan.yg. Poi lo plager di voi e la voglienza É sol voler mia vitaconsumare. E 84■ Non mi doglio eo, s’ amore, Donna, di gran va-lenza Mi diè core , e voglienza Di gir voi disiando.
* —- * Voglia , nel sign. del §. 10. De JSores. Rerg ( 0 )
Vogliere , * Vòglie-re. All, anom. y. A. y. e di' Volgere. Rim.Ant. F. R. Pannuc. dal Bagno, son. g. Perché di rota ha ’l mondosimiglianza, Che non posanza ha mai , ma va vogliendo. (V)Vodlierella , Vo-glie-rèl-la. Sf. dim. di Voglia. Lo stesso che Vo-gliuzza, y. Red. Leti. Con tanti vantaggi ella ci potrà cavare qual-che voglierella nel fare esperienze. (A)
Voglietta , Vo-gliét-ta. Sf. dim. di Voglia. Lo stesso che Vogliuzza,y. Capar. (A)
Voglievole , Vo-glié vo-le. Add. coni Che ha voglia, Che appetisce.Lai. cupidus. Gr. eVi 9 i ipnrmós. Pareli. I_ez. )o. 3 . Questo amoresiChiama carnale e lascivo, come nato nella parte voglievole,per di-viderlo di godere corporalmente la bellezza corporale.» Remh.Asol.3 . tgy. La ragione guida il senso , il quale dal caldo della voglie▼ole giovanezza portato non l’ascolta , qua c là , dove esso vuole,scapestratamente traboccando. (B)
Voglibvolissimo, * Vo-glie-vo-lis-siruo. Add. m. superi, di Voglievole.y. di reg. (0)
voguolIna , Vo-glio-li-na. Sf. dim, di Voglia. Lo stesso che Vogliuz-za , y. Salvia. Annoi. F. R. 4■ 2. <• Fanciulli vogliosi, che hanno.delle voglioline, delle piccole voglie. (A) (B)
Vogliolosamente, Vo-glio lo-sa-me’n-te. Aw. [Con bramosia, Folen-tieri 1 altrimenti ] Vogliosamente. Lai. cupide, perrupide. Gr. tm-SvfJctiTiKws .Borgh. Arm. 52. Vogliolosamente si ntornarouo allarmede’loro antichi .E yesc. Fior.3y3. Come vogliolosamente in questanostra parte abbondante di nobiltà e d’animi generosi e grandi fossericevuta.
VogliolosissimamBnte,* Vo-glio-lo-sis-si-ma-mén-te. Avv. superi, di Vo-gliolosamente. y. di reg. (0)
Vogliolosissimo , * Vo-glio-lo-sis-si-ino. Add. ni. superi, di Voglioloso.y. di reg. (O)
Voglioloso, Vo-glio-Ió-so- Add. m. Che ha voglie-, altrimenti Voglioso{y. Voglioso.) Lai. cupidus.Gr. tifi^vfirifixós.Cecch.Mogi. pt. Quasiche questa nostra (Anzi pur Vostra) sia cosi importuna E vogliolosa,come quella che Avete a casa. Cani. Cam. 1 o 5 . Pur se ci è donnaalcuna vogliolosa, In man porremle lavorio assai. Tac.Dav. Star.»*• z 53 . La moglie, vogliolosa di vedere come stesse il campo, ec.Vogliosamente , Vo-glio-sa-mcn-te. Avv. Con bramosia ; [ altrimentiVogliolosamente.] Bemb. Asnt. 2.118. Sono per le mobili acque nelloro tempo i pesci maschi seguitati dalle bramose temine, ed essi loro81 concedono vogliosamente.
* —■ Volonterosamente, Volentieri. Lai. audacter, alacriter. Gr. rpo-M. F. 8. jfì. Quelli della compagna , che erano vogliosa-mente avanti passati , alfrcttarono di tornare alla schiera. E g. 3 2.Gli Ungberi vogliosamente s’abboccarono con loro , e dopo lunga^Battaglia gli ruppono.
’ttGLiosissiM amente , ' Vo-glio-sis-si-ma-men-te. Avv. superi, di \ 0-
4. foiosamente. y. di reg. (O)
vogliosissimo, Vo-glio-sis-si-mo. [Add.m.] superi, di Voglioso ; {.altri-menti Vogliolosissimo, Desiderosissimo ] Borgh. Orig. Fir. 255 . Nonavea capo, ed era vogliosissima di cose nuove.v colio> 0, Vo-glió-so. Add. {m. Che ha voglia ,J Bramoso, Disiderosoi^'rimeriti Voglioloso ] Lai. cupidus, avidus.Gr. tmiìvpr.riy.ós. Lib.®icer. Se Cesare era imprima ben voglioso di voler la battaglia, cc.l) ant. Purg. if jf. Lo dir dell’ima, e dell’altra la vista Mi fe’v °ghoso di saper lor nomi. ,
iT Volonteroso. Lai. alacer , andens. Gr. irpoihipos. M. y. 8. 4‘-
Gli tTngheri ardili e vogliosi gli seguitarono. E cap. 6 2. Essendo
di
VOITO
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~»g(ien ardili e 0 .
sdegnosa e altiera, e di voglioso consiglio , ec. Bemb.A-J e * 2 ‘ , 11 &- Seguonsi per le nascondevoli selve e per le loro dimoref a ;» VOg,iose ^ ere similmente .» Gititi . LeU. 27. 72. Che è necessario voi,ai £ voglioso (V)
gì* °§hoso diff. da Voglioloso. Voglioso viene da Vogliah „ 0 ?. w da Vogiiotinai e però indica Voglia
VoG L T' lmcnle fiequente.fili r* ZZA? Vo-gliùz-za. dim. di Voglia. {Piccola voglia.— ,Vo-
a c 3 1 Vogliolina, sin.] Fir. Trin. Basta eh'io Credo
p®«,^ ento P er dieci, ch’ella si voglia cavare qualche vogliuzza con
voi. ° ^
Vo-leggiera o
Lat. vos, Gr. Iptis. (In lingua zend.fó', in illir. vi e nel quartocaso vas} tirigli. twép in sass. juh\ in ingl. you ec.) Nov. ant.45. t. Perchè battete voi cotestoro ? Rispondeano li maestri: per litalli Inni. E que’dicea .* perchè non battete voi me , che mìa è lacolpa ? Dani. Par , 2. 1. O voi , che siete in piccioletta barca ec.,Tornale a riveder li vostri liti. Bocc. conci. 1. Brievemente ad abcune cosette, le quali forse alcuna di voi o altri potrebbe dire ec ,di rispondere intendo.
2 — [Nel quinto ca$o 9 cioè come vocativo, talora non regge il verbo,essendo adoperato solo ad indurre attenzione.] Petr. son. 1. Voi ,eh’ ascoltate in rime sparse il sonno. » Fir. Rag. g. 1. Ora mi sov-viene , bellissime donne , e voi leggiadri giovani , qual fusse la ca-gione che movesse quella bella compagnia. Salviat. Oraz. 5. pag.80.Io sarei per cotante , illustrissimo ed eccellentissimo signor Duca ,virtuosi accademici, e voi tutti altri nobili ascoltatori, che o la pros-sima particolar letizia della nostra cillà, od il presente universal cor-doglio della cristianità, arebbe in buona parte potuto mitigarlo. (Gin )
a — * E così nelle salutazioni e nelle dizioni interrogative. Fir .Lue. 5 . 7. Buon di, voi. Addio, tu : che questo è il inio Lucido ,non tu. Non è Ver, voi? (Cin)
3 — Talora si trova riferito ad una persona sola 9 [in vece del Tu }ed è modo tolto a’ Provenzali .] Bocc. nov. *7. 26. Signor mio , sea voi aggrada , voi potete ad un’ ora a voi far grandissimo onore ,ed a me , che povero sono per voi , grande utilità.
4 — * Talora si pone e prima e dopo il verbo per una certa enfasimaggiore. Fir. Lue. 5 . 7. Ah si sì voi avete ragion voi. (Cin) Fag,Comm. E poi vo’lo dite voi! (G. V.)
5 — * Talora si accompagno al titolo dt Messere o simili, nel quintocaso , e ciò nel discorso famigliare c burlesco. Alleg. Leti. p. 84.Come le monete, eccellente Messer voi , con sano accorgimento divero , foron da principio fatte far fonde , piu presto che quadre, od’ altra foggia , cosi i capricci degli uomini stravaganti , furon piutosto chiamati girelle che altramente (Cin)
* —- * Ed anche seguilo da Vostra Signoria, nel linguaggio con-tadinesco. Buon. Tane. 2. 5. Se voi Voleste , la Signoria v.o&tra ,Non so far ciiiraonie , i* dirò tosto. E Salvia . Annoi, ivi : È belloquesto miscuglio di Voi e di Vostra Signoria, che fanno i contadini,non potendo affatto scostarsi dall’antica semplicità seguitata dalledue nazioni francese ed inglese : e confondendosi , c volendosi cor-reggere , usando la nuova moda spagnuola.. (Cin)
6 — * Talora a V«i , ragionando a più d'uno si aggiunge Altri ,la qual voce o soprabbonda , o più tosto serve a circonscrivere ea paragonare , alla stessa guisa che si pratica col pronome Noi*V. Altri , §. 7. Car. Leti. 1. 2 5 . Io dubito clic id conveisazion divoi altri lo tratterrà tanto ch’io me ne tornerò prima in costà.(Cin)— * Talora posto dopo le voci dell* imperativo , serve pure a e/r*conscrivere l' idea iella persona a cui si parla. Car . LeU. 1 . 4ò*State sano voi , e comandatemi. (Cin)
Tale a , preceduto da vicecasi, si pone invece del pronomepossessivo Vostro, alla maniera greca. Agn . Pand. Quando la donnamia, a voi madre, fra pochi giorni fu rassicurala in casa. [L'autoreparla a’proprii figli.) (Cin) Dant.lnf.i6.5g. L’ovra di voi e gli ono-rali nomi C >n .illo/.ion ritrassi ed ascoltai. S*g. Viagg» Mont. Sin.pag . 101. Ciò di’io vi dico per chiarezza di voi. Alani.Coli. hb. 3 .Che al nostro faticar larga mercede Rende in nome divai. A/vt.Sat,L’Arclin servo de’servi di voi. (Cin)
9 — Talora [ fu usalo'] per A voi, col segno del terzo caso sottinte-so. Petr . son. io3. E son già roco, Duìna, mercè chiamando, éVoi non cale. Dani. Par. 4» 1i Non è raffizion mia tanto pro-fonda, Che basti a render voi grazia per grazia » Gititi. Lcll.10. 281.Lo re d’ogni rege ec. fatto s’è sposo voi. E’ appi’esso : Tutte reginedel mondo son voi ancillc. (V)
10 — Dicesi Dar di voi o del voi [e vale parlare altrui in secondapersona.] V. Dare di voi.
it — * Dicesi Far da voi e vale Operare di per sè quella tal per•sona che si accenna. V. Fare da sè. (O)
12 — É Dicesi Cosa da dirle voi e vale Cosa d' importanza. Alleg.21 7. Vi gettò su una lucernata d’oho fritto, il quale spargendosi, tipigliando la polvere, fece apparir ec. una macchia da dirle voi.(V^
1 3 — * Dicesi A voi , ed è grido p-rchè uno si guardi ; e A voi ,A loro , nei giuoco della palla è un accento , un avviso , perchealtri stia attento , e come si dice In guardia, e Sull’ avviso.AWWrt.Buon. Pier. (A)
1 4 — [Poeticamente dicesi] Vui per Voi, forse perla rima. [A^.Vui.J
15 —*Ed anche Vo’ per Voi, dinanzi a parola che da vocale incominci :usuato idiotismo de'Fiorentini. V.§.4. e V.So'pronome. Buon. Tane.2. 5.P. Uomo dabben, vien qua, odimi, ascolta. C. Dite vo’ a me? (Cin)
Voi he. * (Geog.) Fiume di Francia . (G)
Voikona. * (Geog.) Vo-i-ió-na. Città di Francia nel dtp. delÌ'Isero.(Q)
VoiTAHB , * Vo-i-tà-re. Alt. V. A. V. e di' Votare. Guitt. Leti. 28.72. Che fonte viva voitare senÉa partir la vena è non p>ssente.Ca-* mie. Esp. Simb . 1. 3 j 4 . Anzi più si studia ogni prelato di voltar-la borsa del suddetto, che ec. (V)
8 —
ec.
inftrinri de' Voitezza . * Vod-téz-sa. Sf. V. A. V . e di’X olezza. Guitti Leti. 4*'gno fp * Scandi) Vo-gnòff. Una delle tre div in J ^ monian dunque , che? ricchezze di fuore , se povertà è deo-
K ' l, nbri.(M-W tro in voitezza di mendichissimo animo. (V) *•
Voiti.andia. * (Geog.) Vo-it-làn-di-a. Sf. Circondario del RegnoSassonia. (Gr) n^tre
Voito , * Vò-i-to. Sm. V. A. V. e di'Vólo . Bui. hf *?• *' ^ zzoè tanto di voito, che paretai pozzo. E appresso : Vaneggia un p ^ah» a «irmi;*...*:— J' -•* ^ F lnf '
Vo y , ' tari - (Mit)
Voo ^; * (Geog.) Vo-guè-ra. Ve di’ Voghera. (G)
LOCULI * r . V -, • -D-- « .
fonte n }/°S) Vò-gu-li, Vogufici. Popolo di razza Jìnnese , ahi -V° GlJLu e *fo Russia asiatica , verso ì monti Urali. (G)
V 0l3fl • 4 C^ e og.) Vo*gu-lì-a. Fiume della Russia asiatica. (G)Von Rl(f c * é (Geog.) Voh-ren-bàc.Cà/rt del Gran-Ducato di Badenf G)foariW’ /j?? eo 6') Voh-rìn-ga. Piccola città del Principato di S ig-Voi , y|?* (G)
l 'hAtqtìi' PÌ ‘ Com * ^ P rot1ornc Tu , f così nel retto come ne’ casi7 fr e ”°fo principalmente il soggetto della frase.— } Vo', Vui,
" ! d ° ,, un volto a similitudine d’ mi pezzo. £ lnf. *<■parte pettorale, ov e nell’animale del voito, per dare spazio , escialo al cuore. E lnf. 3t. ,. Ben la chiama anima sciocca, impe-rocche parlava a voilo. (V)
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