4qo volteggiato
ti — * (Mifil.) Fare volteggiamenti militali, (Ne)
Volteggiato , * Vol-teg-già-to. Add. m. da Volteggiale. F. direg^ffl)Volteggiatore, * Volti g gia-ló-re. ni. di VoUceeiare.C/is vol-
teggia. F. di reg. (0)
3 —* (Milit.) Snidalo a piede , piccolo di statura , scelto tifare trale fanterie d'ordinanza le fazioni della milizia leggiera. È isti-tuzione militare napoleonica del i8of. Questa milizia ritraeva inqualche parte da'veliti degli antichi Romani. Fauni. Sortendo dallaseconda parallela con diverse compagnie di volteggiatori, assalì difronte il lato ntcn difeso del forte. (Gr)
\ oiiTeggiathice , * Vol-teg-gia-trì-ce. Ferb. f di Volteggiare. F. di■/*£■( °)
roLTERiiA. * (Grog.) Vol-tèr-ra . Volaterra. Lat, Volaterrae . Città dir Toscana nella provincia di Pisa. (G)
Volterrana. (Archi.) Vol-ter-i à-uu <Sf. Folta lavorata a gesso , e ta-lora colte sue ghiare di mattone messe per coltella. Così detta dalla 2città di "Volterra ove forse la prima volta si costruì. (A) (N)Volterrano , * Vol-ter-rà-no. Add* pr. ni. Di Volterra . — , Vola ter- 3rano , sin. (B)
Yolticcitjola. (Archi.) Vol-tic-ciuò-la. [V/Ì] dim. di Volta, [nel sign. diCoperta di «Muse.]» Mai. Annot . Maini, pag.128. Caldano appellano 4i fornai quella stanza o volticciuola clic hanno sopra il forno. (A) (B)Vorticella ,* Vol-ti-rèl la. Sf. dim. di Volta nel sign. di Giro , Gi-rala. Geli. £rr. 2. 1. Date una voUiccìla d’una mezza ora, e tor-iate di qua , cd io arò intanto pensato quel che io vo fare. {Cioè,fate una breve girala da logorarvi mezzi ora.) (Br)
VoLTicELLo, Vól-ti-ctTlo. Sm. dim, di Volto. Burch. 2. 43 . Perchè, 5aggrinzando il volticel becchile , Col borbottar mi parti’ lagrimau-do. (V) (Così legge il Focabol. alla voce Aggrinzare} ma l'ediz. diJlampazetto i 566 e quella di Londra leggono più corretta-
mente :: il volticel vecchile, perchè parlasi di vecchia di mala t*/f«.)(B)Voltigli ole. (Mario.) Vol-ii-glió-le. Sf. pi. Pezzi di legname tagliati,a f°n$ì ( \ di balaustro, che formano la parte superiore del tagliamare ,e che rispondano gli uni agli altri per mezzo delle inastiate. (A)
A clto , Vòl-to. [V/n. Le i parte anteriore della testa dell' uomo; al-trimenti Sembiante,] Viso , Faccia, [Aspetto. Il Volto è amabile,giovanile, piatto, rincagnato, sozzo, pallido, colorito, rotondo,ben comjodo , debitamente proporzionalo , lungo , stretto, contraf-fatto , angelico , piacevole , affilato , asciutto , scarno , magro ce. ]Lai. vulfus , facies. Gr. 'irpctTunov. (Fultus da volutum puri, divolco io \o!go : ed è il volgersi che fa la faccia da una guancia adun’altra. V . Folla.) Bocc. nov. 3 ti. 10. Suspicaixlo, e non sappiendoche , più che )’ usato , spesse volte il riguardava nel volto. Peir.sotu 2^1. Subito scorse il buon giudicio intero Fra tanti e sì beivolli il più perfetto.» Red. nel Diz. di A. Pasta. Il colore del voltoe un poco più pallido del suo solito. (N)
3 (Ciera. Onde dicesi Buon volto e Mal volto per Buona o Cat-tiva etera , allo stesso modo che Buon viso e Mal viso.] Bocc . novi.
4 • 6- Presentatagli quella, secondo che ciascuno monaco faceva ec.,con un buon volto disse: ec. Bemb. Stor. / t 55 . Dei quali ninno fu,che non a forza e con mal volto il rivedesse.
3 —* Fig. L’apparenza esteriore di cosa che non ha face», Superfi-cie. Ar. Pur. 20. 82. Dal duro volto d* Ila terra il sole ìNon togliaancoraci velo oscuro cd afro, jS a/d, ISaiU.lib. 3. La carta ove di-pnxto E ’l volto della Terra . (Cioè, la c-.rta geografica.) Comm.Dant. lnf 7. 121. Or non è lìcito all’anno cf adornare il voltodella ferra ora con fiori , ora con biade ec? (Br)
4 — * Guardo benigno. Ga/eaz. di Tais. son. 2 j. Oh felice colui cheun breve e colto Tmcn fra voi possiede , r gode un rivo, Un po-mo, un antro e di lòrtuna un volto ! (P. V.)
5 — [Col v. A\erc :j Atcre o Non aver volto da comparire, da ap-parire , da mostrarsi o simili —Avere o JSon avere ardire. Esseref \ V on . esser degno di farsi vedere. Beni. Oli. 3 . 1. i 3 . Or come nont’impicchi da tua posìa , Pensando all’onta grande e al disonoreChe hai licevuto? e se tanfo dappoco , Clic volto hai d’ apparirein alcun luco ?
C> — Col v. Dare: Dare nel volto —Schiaffeggiale. FU. S. Gio. fiat.
21 4 - Comincia messa' Gi sù a raccontare ec. , come gli sarebbedato n< l volto , e come eglino gli sputerebbono nella faccia. (V)
> — * Go/ v. Fare.* Fare i volti —Contraffare la faccia d'alcuno ,ovvero Contorcere in deformi modi la bocca per far ridere, F .
Fare i volti. (N)
2 ■—- * E Fare mal volto — Guardare di mal occhio , Fare ahtrai col volto male accoglienza. F. Fare mal volto. (N)
® fCo/ v. Gettare: Gettare o] Gitlareal volto o in volto — Rinfac-c * tire,fR/m proverai e. [F. Gettare, §. ig. J Lat. txprobrare, objicere.
Gr. qvs iStt^etv.
9 ’ fGo/ v. Mostrare :] Mostrare il volto ^Dimostrarsi ardito c co-
che anche diciamo] Lat. obviatn ire,ov, U|Y"UUI, H.013U.1C. Ktr. OlVTlGTXTUV. F. F. 11,**5® avicno cominciato a mostrar— Col v. Mutai
VOLTURNO
i4 — * Gon durezza di volto , posto avveri). Con volto bj'itsco , mi-naccioso. F. Durezza , §. 5. (N)
Volto , Vòl-to. Sm, F, Poet. Giro , Rivolgimento ; ma non è daimitarsi. Ar. Fur. 12. 80. Nè vesta piena dì cotone , o tele Checircondino il capo in mille volti. (M)
2 —* (Archi.) Archivolto. Bernb. Stor. 10. lì erg. (O ) Ar. Fur. 4 *»j 4 ' Di serpentin, di porfido le dure Pietre fau della porta il riccovolto. (Pc)
Volto , Vòl-to. Add. m . da Volgere. [Rivoltato , Rivolto; altrimentiVoltato.] Lat.cCmvevsus.Gr . i'rcsoTpoi.fAfjt.ivot. Dani.lnf. 1. 36 . Anziim-pedia tanto il mio cammino, Cidi'fui per ritornar più volte volto.E Par. 2.28. Volta Ver me sì lieta, come bi lia- E 8. 3. Solca creder
10 mondo in suo periclo, Clic la bella Ciprigna il folle amore Rag-giasse , volta nel terzo epiciclo.» Ih>cc. g. 6. pr. La reina ridendovolta a Dioneo disse ec. (V)
2 —- [Girato.] Fir. As. 108. Venutosene all’uscio, e volta la chiave,subito ce lo aperse.
3 — Aggiunto di Colore rosso, vale Pieno. Piceli. Fior. 21. Facendo
11 fiore giallo , o lorato cd a grappoli, ed il frutto maturandosi, èdi colore rosso volto.
— Agg. a Vino , vale Cercone. Cr. 4 • 4 °• Io cìie movlo il vinovolto si liberi e chiarisca. (Così ne’rnss.; gli stampati per errorehanno guarisca.) E num. 2. Alcuni altri cc. i racemoli freschi nonistretti in buona quantità nel vaso del vino volto pongono. E ap-pressai Alcuni il volto vino ne’raspi, donde il vino di novello siatratto , gettano.
5 — * Agg. di Statua, Figura o Persona, dicesi Volta di spalle e valeChe sta con le spalle rivolte inverso di chi la guarda.Sannaz. Ar-
end. Pr. 3 . Diffidandosi di fare Venere sì bella , come bisognava,la dipinse volta di spalle. (Br)
Voltojq. (Ar. Mes.) Vol-tó-jo. [A/??.] Parte della briglia , dove sortole campanelle , alle quali &' attaccano le redini.
Voltolamento, Vol-lo-la-rnèn-to. [Sm.] Il voltolare. Lai. volutala*. Gr.
Frane. Sacch. nov. 1 7. La bitte cadile, e cominciossi 3voltolare cc. ; questo voltolamento dorò bene due ore.
Voltolante,* Yol to-làii-te. Pai t.di Voltolare. Che voltola, F. direg.O)Voltolabe, Vol-to-là-re. [Alt.Follare in giro ; altrimenti Svoltolare, 1Ilivoltolare.
a — Far cader voltoloni , Rotolare. Frane. Sacch. noe. 17. Questidiavoli, die vanno la notte, non fanno se non male ; cbè, non r ‘ iealtro, mala botte mia, clic era in sull'aja, ni’hanno voltolata 1"'sino colaggiù. » Car. En. 11. ioo 3 . Or dalla riva indietro se " etorna, E le slesse onde e la commossa gbiara Sorbendo e voltolali 30 ’si ritragge. (B) .
S — N.pass. Rivoltarsi in giro per terra, (pel letto ec.] Lat. v ° 11tari. Gr. y.v?.n'S : 'iT.‘t Xt ■ Dial-.S, Greg. M. 3 . 16. Cadde gì uso *Voltolandosi insino nella valle, che era molto profouda, ec. E a l >presso : Cadendo, e venendosene voltolando giù per lo monte-1. 18. Per le fresche erbe, aspettando la morte , mi voltolava. ^ 'F. a. 55. Caditoio nel fosso, e vollolavansi per quelle ripe. E a j\iaStor. i 5 5 go. Si voltolò so pel letto, e così voltolone s’ usci d“parte di dietro per fuggire verso l'uscio.» Dat.Disf caco, pag- toNon mi voltolerò tutta la notte Or bocconi , or sul fianco 1 or se .la schiena. Lor, Med. JSenc. ig. E quivi in terra mi porrò 3dere Tanto che vi ti veggia valicare ; Voltolerommi un poco Ipiacere , ec. ( JS’el 1. de’due luoghi recali de Dial. S. G re p a 1,stampa di Roma legge : era molto in profondo ; e nel seeondo.irò testo legge', venendosi.) (B) ,q\
Voltolato , * Vol-lo là-to. Add. m. da Voltolare. V . di r fS'S gt : c h,Voltolone, Yol-todó-ne. Aw. Con voltolarsi .—, Voltoloni, sin. , j a |[aStar. i5. Sgo. Si voltolò su pel letto, c cosi voltolone s’u sC *parte di dietro. ^] e d.
Voltoloni , Vol to-Iò ni. Avo. Lo stesso che Voltolone, FG •’ c j[jNette, ag. lo mi posi a seder lungo la gora, Bociandoti in su 4voltoloni. a.letG
Voltons. (Archi.) Vol-tó-ne. Sm. accr. di Volta. Magni, pu * rt , ( Ja1. Supponete che già già non vi fosse altro elio la terraun volume immenso di pietra da ogni parte , dal quale p Lro oc. (A) (B)
Voltova, * (Grog.) Voi tò-ya. Fiume di Spagna . (G) „ w Vic«>Yoltki. * (Geog.) Vòldri. Città degli Stati Sardi nella pGenova . (G)
Voltunna.* (Mit.) Vol-tùn-na. Dea della benevolenza. r r” lm j|e ;
. ■ 1 altro che « 61U
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Il Legato di 0 1 ,J
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, s. 1 tS. Nc’detl'.
loro il volto.,are: Mutare il volto, talora vale Metter la prima
lanugine. Nell. ,y at . pj,, gi 0v j„ c [, e p lir 0l . molava il volto Nervosoe forte. (Br) 1
2 Mutarsi di volto= Diventar pallido o rosso in. volto, Can-giarsi come c te sm per interna agitazione. Segner. Pred. 1. 1. Nonè tra voi chi si nscnota ad un visosì formidabile? nessuno cambiasidi colore ? nessun si muta di volto ? (Br)
11 —* Col v. Prendere: Prendere un volto franco=: Affettare fran-chezza. F. Prendere un volto fianco. (N)
1 1 —* Col v. Turare: Turarsi il voltor= Coprii tosi. F. Turare, f.o.(N)1S — * Al volto , posto awerb. Per quel che dimostra il volto. (A,Pelr. son. sqi. (0)
omnium , sottinteso felicitatem , boiittm odè Colei clic vuole il bone di tulli. ) (Mit)
Yoltuka , Vol-uVra. [A/.') Rivoluzione. M- V.sono mescolate le volture della Cicilia. E io. q>- cc , -
gna , uomo savissimo , e pratico delle mondane v ° ’ s iirid e -} . [
— [11 tergiversare, 11 cangiar di sentimento, d* P 3 * ^ n 0 aS s.ii “> eF. 9. 85 . Questa voltura del Re di Navarra c de ‘
dono che pensare ai Franceschi.
— (Cornili.) Il voltare de’ debili o crediti . . fo rct 1 /Hr'.
— (Filol.) Traduzione , Trasportamento d una l £|je fate 3 '
Magai. Leu . Mi chiamo pago e contento di i) 3 ! I 0 del P°
notizie de’funghi ec. , illustrata con la voltura -l .
latino. (A) , rluà del ReS n °
VoLroBAKA. * (Geog.) Vol-tu-rà-ra , Volturar». ,
Napoli nella Capitanata. (G) vr..lfiir Jnd c0 vl ‘ (G )
Voltobe. * (Geog.). Vòl-tu-rc, Vulture. Za de ù a RasiF '^ ip - a -ora montagna del regno di JSapoli sul peste ch e . Ml‘0
Yoltuhnali. * (Arche.) VoMur-nà-Ii. /*;“ ‘ e •' ’ ' Vultui^ì.t)vansi in Roma in onore del Dm Eollnrno -, Vu^ ^ (M‘GVoltobno. * (Mit ) Vol-tùr-no. Lo stesso% — * (Geog.) Lo stesso ohe Vullurno , F- K >