VOMICO
Vomico, Yò-mi-co. Add. m. V. A. Alto a far vomitar ?, Che incitani vomito. L(ìt. vomitorius. Gr. ifAsrnc'is. 31. Aldobr. P.JS.jS. Seciò c per gli umori che sieno nello stomaco, sì si conviene purgareper medicina vomica. Cr. C. n5. 1. La tassia c calda e secca nelterzo grado ec. ; mettosi nelle vonvebe medicine ec.
Vomico , * Sm. F. A. P r ~ e di’ \ ornilo. (Y) (0)
2 *— * Fig. Nausea , Fastidio, Abbominazione. Cavalo. Discipl. Spir.12. Quesla fiepidità ci fa molti mali.* primieramente genera vomicoa Dio . (V) (0)
3 — *J'u delio Ritornare a! vomico, e fig. vale. Tornare a commettere unerrore dopo d'essersene pentito. /^.Vomito, 5*3. Cavale. Discipl.Spir.11 7. San Piero chiama chi così adopera come ritornato al vomico.(V)(0)
Vomire, Vo mi re. {Alt. e ».] F*A. {ed ora poet.‘, ani. Gomire. P. edi*) Vomitare, [di cui è sinc.] 31. Ahlnbr.P.N .12. Dovete sapere chel'acqua tiepida dona talento di vomire. M. Aldobr.B.F.Sc vomire gliavviene per la medicina clic sia crucciala colla sostanzia dello stomaco.2 — E per simil. Avvigli . 5i. Allora gli ocelli bcono le loro lagrime,anzi le vomiscono con due fonti, bagnando la faccia.
Yomitamento, Vo mi fa-mén-to. [Sm.} Il vomitare ; [altrimenti Vomito .—, Vomizionc , Vumitazione , Vomicamente , sin. ] Lai. vorailus ,vomitio. Gr. sptres. Segner, Mann, Agost. 3 1. 4 • II vomitamrntodunque non è , a favellar giustamente , la dannazione 5 è la dispo-sizione a tal dannazione.» £* appresso: Non ti accarezza più con de-lizie spirituali , eh’è il primo grado, come dicono alcuni, di questovomitamento : ti lascia sopraffare ec. (B;
Gomitante, Vo-mi-tàn-te. [Pari dì Vomitare.] Che vomita .—, Vomi-cante, sin. lat. voraens. Gr. i/x'Zf.Burnì. Pier. 3. 2. g. E mi fai ricordarfra le colonne , Le quai fami' uggia al porco vomitante , Quei , cuiVeggo talor gonfiar le luci ec.» (A' il cinghiale di bronzo di Mer-cato JSuovo , cht’ butta acqua.') (N)
Vomitare , Vo-mi-tà re. [Alt. Riandar fuori per bocca il cibo , labevanda o gli umori che lo stomaco non puh contenere ; altrimenti ]Recere, [Rigettare, Ributtar per di sopra, Far getto per bocca. —,Vomicarc, Vomere, Vomire, Gomire , finmienre, Romirc, sin.} Lai.vomere, vomitare. GrJg-dv. (F'.ano lai. dal gr. hemeo che vale il mede-simo. )Cr. g. 20. 2. Appresso si meni a mano, o sì cavalchi con lentopasso , acciocché non lo possa vomitare, e non si lasci mangiareper ispazio d' un di e d’ una notte. Cavale. Frati. litiga Li mari-nari lo gittarono in mare , e la balena Io ’nghiottì , e dopo ’l terzogiorno lo-vomitò vivo alla riva del mare presso a Ninive .
2 — Per simil. [dicesi di Materia che fermenta, rigonfia o bolle , esi sparge fuori del proprio wzio.] Art. Petr. Ner. 1. 1<). Si avvedaquando si mille la limatura sopra delta acqua, di fare pianamente,perchè ec. porteria pericolo di far crcpare il vetro , ovvero di vo*untare Inda fuora.
3 — Per nietaf. Rigettare , Scacciare. Lai. espellere. Gr. ÌK$d.\\uv,Cavale. Discipl. spir. Acciocché , rimanendo lidio stato tiepido edì mezzo, non meritiamo d ’esser perciò da Dio vomitati.
— * E si dice pur de ’ Vulcani nel rigettar che fanno lave , bi-tumi , sassi, cenere , ec. F. Vulcano.'(N)
* Dicesi fig. Vomitare ingiurie, bestemmie ec. e vale Profferirlein atto d.' ira. (A)
— * N. ass.epass . nel primo sign. Red. nel Diz. di A. Pasta. Lodereiche una volta il mese , ovvero ogni venti giorni procurasse di vo-mitare . . . Quando vorrà vomitare , ceni la sera al suo solito . . .e dopo finito di vomitare , c riposatosi per un momento, beva ec.(N)
7 — * (Milit.) Si dice metaforicamente dell'effetto delle artiglierie ,o delie mine, quando nel loro scoppio buttano fuori prefetti ed altrematerie in grati copia e con impeto. Segner, Altri dalle catene, cliccon grand’ ìmpeto vomitava il cannone , lacerati e segati per mezzo.
E altrove : Perciocché vomitata tra tuoni e folgori una tempesta disassi, di catene e di palle, seguì una strage sì mostruosa che ec (Gi )Vomitare diff. da Becere. Becere può talvolta parere un po’ piùforte , dove il primo suona mcn sudicio ad orecchie dilicatc. Unfolcano vomita fiamme ; Cariddi vomita flutti * si vomitano ingiu-y r ' c , insolenze e simili : dove l’altra voce non si può adoperare.
' omitato, Vomii ta to. Add. m. da Vomitare, V . —, Vomicato, Yo-
v , sin.
Vi
VORACITÀ
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^omitatore , Vo-mi-la-tó-re. Verb. m. di Vomitare. Che vomita. ■— ,fornicatore, sin. Tesaur. Caini, g. Berg . (Min)
'Citatorio. (Farm.) Vo mi-ta-tò-ri-o. [Add. e sm.} Medicamento chedh vomitare j [altrimenti Vomitorio, Vomica , Emetico, Vomitivo.]* j d). cur. malati. Usi subito un vomilatorio composto dì olio e dia cqua calda.» Bed. Oss. anìm. Fuor delle piene e delle inondazioni,lr) osse da’cristieri e da’vomitatorii acquosi , non si può affermar itiquesta materia de’vermini cosa veruna di certo. (B)
W ’M*TATRtCE,* Vo-miy, v °toicatrice , sin.
v °Mitaziokp . * XC Tn drusa che Vomicazione. V.
ta-tricc. Verb.fi di Vomitare. Che vomita,sin. (O)
■taziosb , * Vo-mi-ta-zió ne. Sfi Lo stesso chefi' Yomitnmcnto. Salvia. Annoi. F. B. 3 . 4 • 4*^ frequentativo
produsse la voce
'ino vomitare dal prototipo o primitivo vomerel °scana vomicarei, dalla quale è formata vomica , cioè vomitazionc,.conio predica, predicazione, supplica, supplicazione e simili. (N)•mitivo , Vo-mi-ti-vo. Add. [e a»;.] Che ha virtù c forza di provv-’l vomito ; [ altrimenti Vomilatorio , Vomico.] Lai. vomitorius.. '• eVstixo's. Cr. 6. 7 2. 2. La sua radice in quel medesimo modo® '’oinitiva , che detto è della radice de’cedriuoli e de’cocomeri. M.a ^Ivohr. p. jy. ,64. Tassia ec. è posta nelle medicine vomitive.
* incesi Stimolo vomilivo , Il conato del vomitare. P. Stimolo,
v “■ 6 > 2 - (N)
« ito , Vò-mi-to. [V/n.] It vomitare, {V azione mediante la quale le0 ‘Olirle O liquide, contenute nello stomaco sono rigettate
[ ^ ^ CIOoriA 11 vr .. . a *. _ I _ ... a ...... a t a » a/. ,*fol n ivo a.
t.
sto
occa. Il Vomito è facile , piacevole , mansueto, agevole, mo-> difficile s stentato , malasevole , faticoso, inquietante, con-/'ot '.ab, PU, 0
vulsivo, spasmodico , idiopatico , o sia essenziale , simpatico, o stadependente , naturale , artifiziale , o sia provocato coh farle, poco,piccolo, scarso , medio're , moderato, copioso, abbondante, stra-bocchevole , acquoso, sieroso, pituitoso , flemmatico, bilioso, san-guigno, atrabilare o atrabilario , giallo, giallognolo, gialliccio, gial*letto , verde , verdiccio , verdeggiante , rugginoso , lìvido , scuro ,scuretto , nero , nericcio , nereggiante, viscoso , viscido, tenace ,stemperato, falso , salsugginoso , acre , mordace , acido , acetoso ,fortigno , nauseoso , fetente , utile , salutare , giovevole , critico ,cattivo , dubbioso , pericoloso , pernicioso , funesto , mortifero, mi-cidiale ec. Dicesi Sforzi del vomito , Aver vomiti , Tornar gli sti-moli del vomito ed il vomito stesso , Aver incitamenti al vomito ,
. Esser facile al vomito , Procurare , Provocare il vomito ec. ; altri-menti Vomitamrnto, Yomitazionc, Vomizione; -grecamente Anabo-— , Vomico , sin. ] Gettito. ) Lai. vomiius , vomitio. Gr.faro*. Cr. 1. fi g. Quest acque fanno troppo grande desiderio dimanicare, e fanno sete , c ’l ventre stitico, e malagevolezza di vo-mito. E 4■ 20 * *• L buccio ( dell'uva ) cc. mitiga il vomito, e lasohizion collerica striglie. Rlaestruzz 2. 12. 2. Che sarà, quandoolio ’nfermo si dà smisurato bere o manicare, per provocare il vo-mito? Bed. Pip.i.5g. Quel cane, una mezz’ora dopo che fu Ferito,cominciò ad avere vomiti frequenti e faticosi.
« -— * Dicesi Stimolo del vomito , Il conato del vomitare. V.Stimolo, 5* 6, 2. (N)
3 — [ Ftg .3 Esp. Salm. L’anima nostra ha volontà di gittarfuora per voiniio sopra questo cibo levisdmo.
2 — La materia vomitala. C ivaie. Frutt. /mg. Fa come il cane, clicritorna al vomito» Fr. Giord. 1. 277. Hanno stomaco di cane , dirimasticare il vomito ed essere svergognati. (N)
3 — Proverò. Ritornare al vomito =: Tornare a commettere un er-rore dopo d'essersene pentito. Lai. ad vomitimi redire.» Giamp .3L[ff. Pit. «V. Stef. cap. 10. Stando il regno in pericolo ... diritornare al vomito ed ai costumi di prima. E* Fit.S.Bernard, cap.20. Avendo insjYme tre giovani preso l’abito in Chiaravalle , unodi es?i per diabolica istigazione fra poco tempo ritornò al vomito.(P. V.)
Vomito, * Vo-mì-to. Add.ni.da Vomire. P.di rcg.P'. e di Vomitalo.(O)^ obitorio , Vo-mMò-ri-o. Add. e sm. Dicasi di ciò che fu vomitare',altrimenti Vomilatorio. (A ) Bed.nel Diz. di A. Pasta. Il qual vo-mito non succede mai, nè spontaneo , nè meno procenrato, ancor-ché per proccurarlo si sia molle volle riempito lo stomaco con mo-desta c con ccc sriva quantità di vomitorii liquidi. Salviti. Annoi.F. B. 3. 4 • 4 • Intende qui i medicamenti emetici, o vomitorii ,usati dagli antichi. (N)
2 — * (Arche.) Vomitorii : Quelle aperture degli anfiteatri e de tea-tri romani , per le quali entravasi nelle gradinate delle precinzioni ;così delle perchè sembrava che la moltitudine venisse da quella partevomitata. Lai, vomitoria , vomitarla. (0)
Vomì tur ìzione. * (Fisiol.) Vo-mitu-ri-zió-nc. Sf. Sforzo continuo edinumile per vomitare ; Vornilo poco abbondante c facile. Nausea.Lat. vomituritio. (A.O.)
Vomizione , Vo-nii-zù-ó-ue. [Sf Lo stesso che Vomilamento, V ".] Sal-viti. Disc. 2. i34- Ipocrate , contando varii sogni , a tutti dà lasua cura appropriata ec. , come digiuni , votnizioni , escrcizii consudare , regola di vita e simili.
Vonizza. * (Geog.) Vo-nin-sa , Vonitza. Lat. Limnea . Città della Tur -chi a europea nell' Albania. (G)
VotfowEso, * Yo-no né-so. TV. pr. m. Lat. Vononesns. (Dall’ illir. velenesenun molto vigilante.) — Nome di due ve de* Parli. (O)
Vopisco , * Vo-pì-sco. N. pr. m. Lat. Vopiscus. ( p'opiscus diccasi daiLatini quello di due feti , che a differenza dell’altro , usciva vivoalla luce. Forse da vis ope , cioè per mezzo dello sforzo che faceala madre in ispiogerlo fuori.)—Flavio. Uno degli autori della sto-ria augusta , che fiori nel secolo tv. (Mit)
Vora. * (Mit. Scancì.) Vò-ra. Decima Dea , previdente,saggia e tantocuriosa clic nulla puh restarle celalo. (Dall’iilir. vinti guardar den-tro , osservare.) (Mit)
Vorace , Vo-rà-ce. Add. com. Che ingordamente mangia e divor i ;
[ dicesi propriamente degli animali carnivori , e per simil. anchedegli uomini che mangiano avidamente e smodatamente $ altrimentiIngordo, Insaziabile, Divoratore, Edace ec.] ( J'. Goloso.) Lal.ro -rax. Gr. \tx,vos 9 [&opos.]Ar.Fur.g-i2. E quante donne può pigliar,vivanda Tutte destina a un animai vorace. Huon.Fier.lnir. 3. Soventeempieste le voraci gole.
2 — Per mrtaf. [detto anche delle piante parassite , del fuoco e si-mili cose inanimate che consumano e distruggono checchessia.} Cr.2. 4- 7* Le piante son dette voraci, e astegnc-nli per le disposizionicontrarie delle radici. Ar. Fur. i5. 3. Dove la fiamma sul .ita e vo-race Non perdonò ad alcun, ma tutti cstinse. E st. 4. Quivi fra tantolume or sono spenti , E la vorace fiamma gli mannea.
Voracemente , * Vo-ra-cc-mén-te. Aw. Con voracità , Ingordamente,Insaziabilmente. P'. di reg. (0)'
Voraci ss im amente , * Vo-racis-sì-ma-mcn-te. Avv. superi, di Vorace-mente. (Ò; Salvili. Pros. Mangiava voracissimamentc. (G. V.)Voracissimo, Vo ra-cìs-simo. [Add. m.) superi, di Vora cc. Lib.cur.ma-làft. Conforme addiviene agii uomini , che di loro naturalezza sonovoracissimi. Fr. Giord. Pred. R t Fra le zanne di qualche stranoanimale voracissimo. Buon. Fier. 5. 3. 6. Un’ arpia voracissima ,che mai Non s’empie nè satolla.
Voracità' , Vo-ra ci-tà. [V/] asti di Vorace. IL divorare-, altrimentiIngordigia , [Edacità, Insaziabilità ec.l —, Voracitade, Voracitate, Di-voracità , Divoratine , sin. Lai. voracitas. Gr. Mar>
•V Per li denti.dissipali ne’catelli de’lconi, la voracità defi-
gliuoli, che era venuta meno.Col/. SS. rad. Della fatica , dell n-gualc refezione, e della voracità. Filoc. D in sulla nave gli levasse,
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