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POSTERIA
tolto fi voigar nome di Alghe a le foglie di ette lavorio a con-servare oxacni di vetraio nel trasporto ed alla estrazione della so-da. (Aq) (N)
Zostkbia. ’ (Mit.) Zo-slè-ri-a. Soprannome od Epiteto di Minerva —di Lalona. (Dal gr. zoster cinto, o perchè portava il cinto, o per-chè lo scioglieva.) (Mit)
Zostbmo. * (Mit.) Zo-stè-ri-o, Soprannome od Epiteto di Apollo , operchè spezialmente adoralo in Zostere , borgo dell Attica , o per-chè figlio di Lalona Zosteria. (Mit)
ZosTEr. o. * (Filol.) Zò ste-ro. Sm. E.G. Sorta di fuoco sacro, secondoPlinio , che cingendo un uomo lo uccide.(fiaì gr. zoster cinto.) (0 )Zosteropo. * (Zool.) Zo-stè-ro-po. Sm. E. G. Lat. zosterops. (DaZoster cinto, fascia, cd ops occhio.) Genere d'uccelli stabilito da Pi-gore e Horsfield, e così denominali dal cerchio di piume biancheche circonda il loro occhio. (Aq )
Zosti. * (Filol.) Zò-sti. Add. e sm. pi. Titolo degli uffizioli militarie civili, i glieli dopo il loro servizio e la loro fedele amministra-zione , menavano nel riposo una vita tranquilla : erano distinti dauna cintura o fascia d’onore. ( Da zosleon verb. di zonnyo o dizonnymi io cingo.) (Aq )
Zoteats. * (Mit.) Zo-te-à-te. Soprannome che in Argo dovasi ad A-pollo. (Dal gr. zoe vita, e thcates spettatore: Speltator della vita.) Mit)Zotecola. * (Filol.) Zo-tè-co la. Sfi E. G. Lat. zothecula. Cameretta,Stanzino, in cui, secondo il Salmasio, s' ingrassavan gli animali.(11 Ducange alla V. zotheca ha il gr. zothece , quasi zootkece dazoon animale, e ihece ripostiglio. Da zotheca derivò zothecula .) (0 )Zoteliste. * (Mit.) Zo-toli-ile. Soprannome che i Corintiidavano adApollo . (Mit)
Zoticaccio, Zoti-cào-cia. {Add. a sm. parlando di persona ,] pegg.diZotico. Zibald. Andr. Era uomo di sua naturalezza molto zoticaccioc dispettoso. » Cecch.Stiav. 3. a. Se ella avesse saputo il bene che iole volevo, ella non avrebbe avuto colesla paura : ma tu dovevi purraccou-ularla un poco, zoticaccio. (V)
Zotica coir e , Zo-ti-càg-gi-ne. ]iSyi] usi. di Zotico. [ I-o stesso che Zo-tichezza, F ,\ Eit, S. Aia. Con una certa naturala zoticaggine dicostumi.
Zotica sieste , Zo-ti-ca-mén-te. Ava. Con zotichezza. Pazzamente. Lat.rustico. Lab. 8-j. Con parole assai zoticamente composte mostravadi disiderar di saper chi io fossi.
Zotichetto , Zo ti-chét-to. [ Add. e sur.) Alquanto zotico.
Zotichezza , Zo-ti-chéz-za. [A/!] ast. di Zotico. Rozzezza. — , Zoti-caggine , sin. Lai. rusticitas, infìcentia. Gr. ùypiórzi;. Fr. Giord.Pred. R. Mostrano zotichezza nelle parole e ne’fatti.» E Dat.pref.Pros. Fior. Sè mi accordo a lodare con Valerio Massimo la zoti-chezza di Mario, che ahborrì d'apprendere la lingua greca, e difarsi più culto , cc. (B)
Zotichissimameste, Zoti-chis-si-ma-ménte. {Avv.{ superi di Zoticamente.ZoTifnissiu», Zo-ti-cbis-si-mo. [ Add. m.] superl.di Zotico. Demetr.Segn.
58. Siccome questa del personaggio zotichissimo del Ciclopo.
Zotico, Zò-ti co. rldd .ni. P L. Zotichi. Propriamente Ripulito, Che nonha superfìcie liscia, Ruvido, Rozzo. ( Dal gr. za che in composi-zione significa molto, e da trachys aspro, scabro, ineguale, di animoacerbo cd agreste. In pers. scscht durus , fortis, stschti durities ,asperitas) Soder.Colt.i6. Non s’addimesticano mai ( i magliuoli )con quella terra rappallottata e zotica. Lib.Muse. Ponga ben menteche il cignone non sia zotico. (B) Salviti. Annoi.F.B.q.ì 7. Zotichi... si dice de’ panni grossi e nuovi, che stanno intirizziti, e chenon s’ arrendono. (.\)
a — {Parlando di persona,anche in forza di sm.) Di natura ruvida erozza , [ Nou corrente nè gentile , Non cortése ; altrimenti Strano ,Stravagante, Rozzo,] Intrattabile. Lai. rudis , agrestis. Gr. £ypn>s.(V. l'etimologia precedente. Il gr. zoticos in senso di vegetabile po-trebbe con tropo sforzato tradursi a questo senso, ma non a quellodel primo numero. Il gr. exolicos, cui si appigliano il Salvini , ilMenagio ec. non valse mai altro che straniero. Il frane, e l’ingl.tot, il sass. sot e I’oland. zot significano stupido, anzi che ruvido ,scortese. 'iBocc.nov.5o. 8 .Egli non è alcun sì forbito, al quale io nonardisca di dire ciò che bisogna, né si duro o zotico, che io non am-morbidisca. Earch. Star. 8. n3. Fu eletto in ambasciadore a Fer rara messer Galeotto di Luigi Giugni , uomo burbero e zotico dinatura. Cecch. Spir. 3■ 9 Chi ha a far con persone dure e zotiche,Gli avvien cosi. Galat. 5. Come i piacevoli modi e gentili hannoforra di eccitare la benivolenza di coloro co’quali noi viviamo, cosiper lo contrario i zotichi e rozzi incitano altrui ad odio e a disprezzodi noi. E Ufi. c o/n. io5. Fugga il nome di morditore, ovver di zo-tico. » Ruoti. Fter. fi 2. 7. Dici vista, lor contraivi agli uominduri , Rozzi, rustici , zotichi ec. E Salviti. Annoi, ivi : Zotichi ,<*a itjwrij-cj , strani, non arrendevoli, non facili, non cortesi; comesi dice de’ paoni grossi e nuovi che stanno intirizziti, e che non s’ar-rendono. Plauto , unguenta esotica, unguenti estranei. Sicché zoticoe strano t stravagante ; non corrente , né gemile. (N)
Zotico diff. da Tanghero , Coticone, Cotennone, Scorzone, IIZotico è rozzo ed anche ignorante, per difetto di coltura, e il Tan-ghero , oltre di essere rozzo, è ignorante per naturai sicché lo Zo-tico educato potrebbe apprendere qualche cosa, ma il Tanghero an-che instruito rimarrebbe sempre un ignorante. Coticone , Coten-none , Scorzone , dicesi figuratamente 1’ uomo rozzo ed agreste ,siccome coperto di dura cotica , cotenna , scorza , quasi che 1’ in-telligenza in on certo modo circondata da tanta durezza non ha po-tuto essere ingentilita.
Zotico. * N. pr. m. Lai. Zolicus. (Dal gr. zoticos vitale.) — Favo,rito di Elingabalau (B) (Mit)
ZoTicqaaccio, Zu U-co-nàc-cio. {Add. e sm.] pegg. di Zoticone. Cecch.SHàv. 3. s. E tu , zalironacci» , 1» dovevi pure Racconsolare.
ZUCCA
Koticohe # Ko-tbcò nc. {Add. e sm. parlando di persona ,) ac cr.di Zo-tico. Cecch.Esalt. Cr. 5. 3. Il vero nudo nudo è tanto rigido E zoti-cone , che pochi lo vogliono. » (Qui fig.) (N)
ZoTOtts , * Zo-tó-ne. N.pr. m. (Dallo slavo zatosnik campione.) — Ca-pitano Longobardo , uno de' compagni et Alboino , e primo Ducadi Benevento . (Mit)
Zotratte , * Zo-tràt-te. N. pr.m. (In illir. zutjcrali mettere in fuga.)
— Legislatore degli Arimaspi, (Mit)
Zodoo. * (Geog.) Zo-ù-go. Fiume del Znngutbar. (G)
Zour. * (Mit. Pers.) IVo/ne deli’ acqua che , secondo il Zendavesta ,fu data a Zoroastro per purificare i peccatori. (Mit)
Zozana. (Mariu.) Zo-zà na. Sf. Riflusso del mare.( Dal. ted. zuziehentirare, attirare : c vuoisi dire che il riflusso attira l'onda alla riva,come il flusso 1’ allontana.) (S)
Zozoirisio. * (Filol.) Zo-zo-nì-si-o. Sm. Pietra che , secondo Plinio ,trovavasi nel fiume Indo , e di cui valevansi i Magi nelle loro su-perstizioni. (Mi t)
Zuaqoi. * (Geog.) Zu-à-qtii. Popoli indiani del Messico. (G)
Zuatiki. * (Geog.) Zu-a-ti-ni. Popoli di Barberia nella Reggenza diTripoli. (G)
Zdba. * (Geog.) Eillaggio di Siria , famoso per la vittoria riportatada Giuda Maccabeo contro Antioco. (G)
Zobaki. * (Grog.) Zu-bà-ki. Fiume del Giappone nell'isola di Nifon.(G)Zdbzovia. * (Geog.) Zub-zò-vi-a. Città della Russia europea. (G)Zocapa. * (Geog.) Zu-cà-pa. Città del Gualimala. (G) *
Zucca. (Bot.) Zùc-ca.fAy’. Pianta annuale della monoecia monadelfia,famiglia delle cucurbitacee , che ha lo stelo rampicante ; le fogliagrandi , cuoriformi , rotonde , con i pezioli diritti-, i fori grandi,col lembo ripiegato; i frutti molto grossi, rotondi, appianati, a latiregolari, ombiiicati da una parte e dall’ altra. Fiorisce nell estate,ed è forse originaria dell’America . Ee ri ha di molte varietà , di-pendenti dalla loro forma diversa , e dal colore vario de' frutti -1U frutto dì questa pianta , detto aneli esso Zucca , è di diversespezie e forme , e mangiasi cotto e ’n conserva. [ I suoi semi son°di quelli detti Semi freddi maggiori. La polpa si usa pure colla ecruda in impiastro come emolliente e contro le infiammazioni locali;altrimenti Cocuzza , Cocuzza.] Lat. cucurbita [melopepo Lin.] G r ‘xzì.oxùiiyt. (Dal gr. sicya cucurbita.) M. Aldobr. P. N■ icf 5. Zucchesono fredde e umide nel secondo grado. Pallad.Marz.16. Di quest 3mese si vuol seminar la zucca in letami nata terra. Cr.6.zo. <■ L®zucca desidera terra grassa e ben lavorata , lctaminata c umida-£ num. fi La grossezza del picciuolo dimostra per innanzi di chegrossezza sarà la zucca. E num. 5. La zucca è fredda e umida « e jsecondo grado, e genera umor flemmatico. Alam.Colt.5. 126. E s0 *vorria talora L’ ayviticehianti braccia e P ampie frondi Della ere-sciente zucca aver vicine. E 1 2p.ll freddo cetriuol, la zucca adirne 3 '
£ lofi Ove il dolce popone, ore il ritondo Cocoiner giace, ed °l eintorto serpe Colla pregnante zucca il citriuolo. Bem. rim. 1.3» »ben martel di quelle zucche fritte.» Red. nel Diz. di A. Pasta. Qua»® 0comineeranno a venire le zucche, sarà ottima cosa farne frequente'mente la minestra ed accomodarle in diverse maniere di torte
* Diasi Zucca bianca o frataja, Zucca popona o gial |a 0Sussi , Zucca a berlingozzo o a pasticcino o a corona, Zucca da Vscare o da pesci cc. e sono altrettante varietà di zucche. E- , (j,.tajo, J. 2. Targ. Tozz. Ott. Ist. bot. 3. 3tz. ( Ediz. 3-“)tono le varietà di questa pianta : due principalmente si col ,, ’ a ”presso di noi ( Toscani ) , cioè la Zucca bianca o la Zucca frat 3 ) ^la quale è bislunga , divisa per il lungo in diverse facce, e c ° n ] )t iscorza verde; e la Zucca popona o Zucca gialla o sussi ,la sua polpa è sussi o ranciata : questa è di figura varia , ciò® D , ^lunga , ovata o depressa, ma sempre divisa per il lungo in s P‘ C cqaE appresso : La zucca vulgarmente detta a peretta è la C “ C ,'‘[ 1 U3-sylvesh is ; e la zucca a cedrato è la cucurbita verrucosa de **nici. E Lez. Agrìo. 2. 27. Le zucche da pescare, o Gucurbda^genaria di Linneo , sogliono produrre i frutti bicorporei, o a * adi fascia , ma variano infinitamente, venendo rotonde , 3 P er „urefascia, ovale , cilindriche ec. Quando sono tenere esse s° n ° P ju-buone a mangiarsi; ma sogliono piuttosto lasciarsi crescere e l "^ 0 .rare i frutti, i quali divengono legnosi e adattati a diversi “IJ’fig piùcipalmente per contenere il vino e portarlo in viaggio ec. ”e ’ n egrandi i pescatori ripongono i piccoli pesci ec. e gli ort 0 * 31 . 11 j 0 pe-servono di scatola pe r riporre i semi dell'orto. Le piccole sl n j,sirano per fiasche da polvere e da tabacco ; c con le P‘ u T ® r zU cchesostengono i nuotatori legandosele alle spalle. B ì. 3*- " c 0 i e ndnda pesci si fanno salire perchè meglio producano i frutti; e, un ’ a ssecservirsi di esse per vasi , si fanno posare e si reggono con -^plaperchè si appianino a guisa di bottiglia. Bellin.Bucch.8o. r r ssai
a dire una zucca frataja, Che, benché tanto grande e * an y ./nuli*
Sì poco ha di sé stessa estima mento, Che se tu l’apri, non ine nte >drento,. Fag. Rirn. 2. (33. Di più la zucca fammi alzar ^^.(Gh)Perchè, come se fosse religiosa, Talor frataja chiamala la % as ticci-
3 — ' Ei sono anche Zucche a fiaschetta, a pernia , (Mol)no , a berretto turco , bernoccoluto ec. E. Georgofi T- 1 f e picche
4 — Zucche marine , Zucche fritte, Zucche l ’ oal ' ,I f ^ l àravig^ ao
assolutamente , .modi bassi che si usano a maniera di af eCma-
ri L esclamazione, quando vogliamo negare una cosa ^ ^ ra usatativamenle da alcuno, e che noi crediamo impossihde. ^ s Baste'poi in iseherzo dai nostri poeti burleschi. Fir. Tri 1 ]- j.' a ]jto! * u< j'rebbe le zucche marine. Lasc. Pinz. 5. 2. Quel P 3tl * 2 3 3coabe,che ! io n’ ho veduto rivocare i parentadi. Ambr. G°J- j n pigioneio non me ne maraviglio niente: zucche! l'essere mess m 3 “ c f/è mala cosa. Lor. Med.Arid. 3. 6. Zucche! 10 mene bi i e . fieli-
5 — * Fig. ed in modo basso. Fanciulla fotta : l’ e "
C&m. 3, fo. Zep. Mi è piaciuto quel g'