ZUCCA
marito che piglierò Zug -, Oli che ti crederesti ch^io toltosi storsempre zucca ? JNe trovassi io uno a mio mo’ ec. (Gh)
— * Dicesi Starsene come il topo nella zucca e si usa per si -gnijicai'e Uno che , convinto e vergognoso di qualche eriore, se nesta zitto zitto ; o pure fa ciò , temendo di essere scoperto e coltoin colpa . Paul, Mod. Dir, Tose. Ma la volpe che vide venirela massara , se ne slava quatta quatta, come il topolino nella zucca.(È in una raccolta di favole antiche ms .) (Oh)
7 — Per simil. Popone, Cocomero, a altra simil frutta y che riescascipita e senza sapore. Bure fi, 2. 3. E fa di comperare un buon po-pone : Fiutalo, che non sia zucca, o mellone. » Buon Tane. 4- »•Si trasformino in vespe e ’n calabroni Tutte le pecchie mie , e ’lnule in pegola , E l’olio in morchia e’n zucche i miei poponi. ESalvili. Annoi, ivi : Zucca , per similitudine » popone insipido. (N)
8 —* Dcesi Zucca sai valica [o marina], Quella sorta d'erba dettaaltrimenti Vite bianc a e Brionia. [ P. Brionia.] Cr. alla t». Vite, §1,#.
2 — (Ar. Mcs.) P a so fatto di corteccia Ut zucca sedala , a ituiprincipalmente di tenervi pesci , sale , ec. Morg. 18. igq • E disse;il sai ci avanza m ila zucca. Buon. Pier. 3. 3. 8. Ve’ ve’ quel pe-scatore Col frugatojo in mano, Clic torna colla moglie pe»c;itiier,Che pronta ha la sua sporta , Che zucca aver non dee. E appresso ;Tutte sperimentai ed esche ed ami , E mi pareva d* esser per InviaDi riportar gran pescagioni' in zucca. E Tane. 3. Interni. Getti.il'amo, la rete si tenda, La zucca si porga, il pesce si prenda, Bnrgh.Jiip.ìjj. Essendo usciti i contadinidell'acqua colle zucche piene di pe-sce. Lasc.Sibili, t .3. Questa è altra zucca elle da pesci: qui dentro è ileisale in chiocca. Burch.s. 6y. Se stasera a cenare Di pesci non m' arrechipien la zucca, lo fuggirò la mortalità a Lucca .» (L’ediz.di Landra «707legge meglio : Io fuggirò , per non morir, a Lncca.) (B)
a — E Zucca pur vota . simile alla suddetta , per uso di no-tare. Frane. -Sacch. nov. 10 3. Se tu fossi iu un gran pelago, efossi per allogare , qual vorresti innanzi avere addosso : il Vangelodi santo Giovanni, o la zucca da notare!? E appresso-. L’altro diedeil partito d’ima zucca vota al Vangelo di santo Giovanni ; c noisiam ben zucche vote, e nella fine ciascuno se u’ ha a avvedere.Cani. Cam. 2/3. Chi monta sopra noi, par che ne goda Più , chedi zucca o trave , Perchè molto soave E ’l vostro sostenere,/? 31 4-Questi novizii non posson nel fondo Ancor sicari entrare , E pornon affogare Portali la zucca in collo. Alleg. .83. Per venir final-mante a mezza lama , Io son qui senza voi, nè più nè meno, Comechi ha l’acqua a gola, e zucca chiama. Soldi sat. t. Come la zuccasopra 1’ acque nuota , Perch' il peso di quella non pareggia , Ove1' eban più grave al fondo ruota.
3 — Onde proverbiai. Uscir d’ nn fondo senza zucca ^Scamparefortunatamente da qualche gran pericolo. Lasc. Gelos. o. 7. Noncredi che ci sia allri che tu, che sappia uscir d’un fondo senza zucca?
3 — (Anat.) Quella parte del capo, che cuopre e difende il cervello,e talora anche si prende per Tutto ’l capo. (E. Testa.) Lai. caput.Gr. xtq>x\-!i. (Dall' ebr. soch ovvero sochech copertura. Alili da zuccanel primo senso per somiglianza di figura.) Dani. Jnf. 18. 12 4. Ed egliallor battendosi la zucca, ec. Morg. 3. 53. Al primo , che trovò , lazucca taglia, » Salvia . Annoi. E. B.4.5 Dicesi zucca il nostro capoper essere sferoide come le zucche... La nostra zucca si dice anchecoccia, quasi coccio 0 pure conca. (N)
3 — Dicesi Aver poco sale in zucca, Aver la zucca vota , (Nonaver punto in zucca -, e sono] maniere proverbiali , che si diconodell ' yjver mancamento dì senno. [ E. Sale, §,i3.] Lat. parum sapere.Gr. fiixpòt fpaesìe, Malm. 3. ìg. Come quello che ha in zucca pocosale. E 4• Questo è colui Che in zucca non ha punto. Burch.
2. 80. Gli mulina il cervel com’ una ruota , Tu hai la zucca vota.
3 — Cercar [d’aver] sale in zucca (—Procacciare d’aver senno.]Belline, son. i6y. Son tutte opinioni I bei capei : cercate sale inzucca, [Perchè Assalon mori per la parrucca.] » {Qui per ellissi è tra-lascialo il verbo avere.) (B)
4 — In zucca , posto avverbialmente, vale Col capo scoperto,Senza titilla in testa. [E. In zucca.] Buon. Eier. /f.5. q. Chi intappa , chi in guarnacca , e chi in giubbone, Chi spettorato , chin zucca , chi senza Le scarpe, o Salviti, ri anni. F.B. 2. 1. i3. In2 «cca , col capo scoperto; cesi tradusse il Davanzati quel di Tacitoa Perto capite. (N)
. * — * Onde Stare in zucca = E ss-re a capo scoperto. E. Stare*» zucca. (A)
6 — E così Tenere in zucca [ = Tener il cape scoperto. E.Te-" (r c in zucca.]
, 7 — Dicesi in maniera bassa Zucca al vento/ Zucca vota, [Zucca?. sa J e > parlando ] di Persona vana e che non abbia in sé sapere,abilita o prudenza. [ Parlando di donne si direbbe anche Baderta ,toccalfuso.] liocc. nov. 32. 11. Donna zucca al vento, la quale era,jjBzichè no , un pc-o dolce di sale, godeva tutta udendo queste pa-°le. E nov. -jg, 11, E non vorrei, zucca mia da sale, che voiCredeste che noi stessimo là in questo abito. Erano. Sacch.rim.iy.
e e’ci fosse monna zucca al vento , A vederla ballare è grande‘“"lo. Malm. t. 7 3. Ma perdonate a questa zucca vota , Signori,z 10 vi rompo 1’ nova in bocca.
j/J"'" * (Mus.) Tromba di zucca. E. Tromba, §■ 8.4. (N)d^ 6 * 11108 ' * (t* eo g') Zuc-ca bà-ri de. Lat. Znccabaris. Antica chiù3 **• Mauritania Cesariense. (Mit)cò ’j A (Bot ) z uc-cà-ja (Add. e sf.]Sorla d' uva, e ancora la Ettej ' e 1“ produce. Cr. E queste son ottime per far vino, siccome ec.jj* zucca) a. Seder. Colt. ssg. Queste sono ottime per far vino, e ab-bondanti , siccome il marginano , e 1’ uva mostaja , che ae fa as-a ’ ssllno > e I» zuccaja , e a mangiare non è punto aggradevole, ma% , d c P' e na d’ acquosità iusuave.
korta di ciliegia, (A)
zucche no 53 a
Zucoajo. (Agr.) y. .eca-jn. V m ,; Campo seminato di incoile. Lib.Son,88. Acciuga mia , contendi col za*i\q>.
Zucca!uola. [Zool.) Zuc-ca-juò-la. [A/'. Specie di grillo ] nocivo agliorti, che passeggia sotto terra a roder» te radici deite piante-, [cosidetto dadi ortolani per lo danno che reca alle giovani piante dellezucche di cui questo animale è ghiottissima. Lo stesso che Grillo-talpa , E.] Lat. grillotalpa, lieti. Oss.an.mq. Le grillotalpe ec. cheda noi Toscani son chiamate zuccajuole. E 121. Le zticcajuole ec.vi muoiono molto più presto delle mignatte.
Zuccajuolo. * (Agr.) Ziic-ca juò-lo. Add. m. Aggiunto di una speciedi fico primaticcio. (A)
Zuccara. * (Geog.) Zùc-ca-ra. Lat. Zucchera. Antica città dell’Africa settentrionale , fra la Zeugitania e Biracio. (Mit)
Zuccaro. * (Bot. e Chim.) Zùc-ca-ro. Sm. Lo s esso che Zucchero, E.(A) Tansit. Cap. ined. 23. Il zuccaro e quelli altri suoi compagni,Zenzeveri e garofani e cannella, Bisognò che s’ aitasser co calcagni.(Forse qui è da leggere: s’atasser.) (Gh)
Zuccherajo. [Ar. Mes.) Zuc-che-rà jo. Add. e sm. Mercatante chevende zucchero. Arel. Bag. (A)
Zuccherato, Zuc-che-rà to. Add. m. Condilo di zucchero, (Asperso dizucchero-, altrimenti] Inz.uccherato.Lnt.sacch.no oonditus. Gr. y\vxès.Eolg. Mes, GH antichi maestri davano pane con acqua zuccherata.
2 — Dolce. Lai. dulcis. Fr. Jac. T. Zuccherato sapore Con santis-simo odore.
Zuccheriera. * (Ar.Mes.) Zuc-che-riè-ra. Sf. Taso di porcellana odaltro in cui si tiene Lo zucchero. (Mul)
Zuccherificio , Zuc-clie-ri-llu o. Add. m. Che stilla zucchero-, efìg.Soavissimo , Mellifluo. Ar. Negr. 2 3. Unica speranza mia. Ohparola melliflua! ^.Anzi pur zuccheriflua, chè ignobile E il mel.(A)(B)Zuccherino. (Ar. Mes.) Zuc-che-ri-no. Sm. Pasta azzima intrisa conuova e zucchero , tirata a guisa di vermicelli, e poi ingraticolatainsieme. Cant. Cam. 3q. Noi faccialo berlingozzi e zuccherini. Lor.Med canz. 77. 3 Beiich" c’pajan cosa sciocca , Son miglior ché izuccherini. Lasc. olreg. q. J. Non vi è egli nel marzapane deltrebbiano, dei zuccherini, e delle mele colle? li Sibili. 5. 7. L'imapc’ zuccherini , e l’altra pe’ berlingozzi. Buon. Tane. 5. 7. Par coglianici e ’l mele un zuccherino. » E Salvili. Annoi, ivi : Un zuc-cheiino , un ciambellaio , Un musino inzuccherato. Latino mellitafacies. (N)
2 — * Dicesi Essere zuccherini nello stesso senso di Essere uno zuc-chero. E. Zucchero , §. 3 , 3. Panant. Poet. Teat. I. i.c. 5. 1. Maquesti sono stali zncclurini. (Mol)
Zuccherino. * Add. m. Di z a. duro, Della natura del zucchero e si-mili. (O)
2 — (Farm.) Allume zuccherino: Prep trazione di- allume con zuc-
chero, chiara d uovo e acqua rosa. Lat. alluiuen saccharinum. Cr.4- 4 1 - 9- Prendi libbre mezza di buono allume di rocco , e mezzad’allume zuccherino. Ricett. Fior. 14- Dell allume di rocca, pestoinsieme con zucchero e chiara d’ uovo e acqua rosa , si fa l .dlimiczuccherino. Lor. Med. canz. 14• Tengo allume zuccherino Con
molto allume di rocco.
a — Dicesi Zuccherino solutivo , Mei rosato zuccherino, [ed an-che assolutamente Zuccherino, ] Una sorta di composizione medici-nale con mele , zucchero e infusione di rose. 11 Red. nel Diz. diA. Pasta. Non sono di questa razzi (di unu t-aghardt] i pia-cevoli medicamenti , che ienienti dalle scuole si chiamano , comesarebbe il stroppo aureo , il siroppo rosato solutivo , il zuccherinoed altri simili. (N)
3 —■ (Bot.) Pere zuccherine: Sorta di pere ( primaticce ,] così dettelacagione dellalnro dolcezza.] Buon. Tane. 1.1. [Chi’n sul pero d'Amor vuol far de’nesti, Vede le frutte via ih giorno in giorno;] Ma s’ogjison bugiarde e zuccherine , Saran doman cotognole e sorbine. »(Quiin senso allegorico .) (N)
» — Ed è anche aggiunto di nitri pomi e frutte. Cant. Carri.148. Chi vuol buon damaschini ( poponi ) , Tolgagli che sien ttneridi buccia; Quando son zuccherini, Struggenti in bocca, quandoaltri gli succia.
3 —•Aggiunto di una specie dì acero americano, cosi detto per-chè somministra un vero zucchero. E. Acero nel Supplemenlo.((ìU’)Zucchero (Bot. e Chini.) -Zùc-che io. (Sm. Principio immediato de ve-getabili di sapor dolce , che si stempera nelC acqua e nèll’alcoole ,e soggiace alla fermentazione alcoolica. Fello stato di purezza èbianco , solido , trasparente , senza odore , cristallizzabile , inso-lubile nell ' etere ec. Convenevolrnente purgato da ogni materia estro,rtea e purificalo a via di ripetute cristallizzazioni , esso è capaceduna cristallizzazione poliedrica in cristalli molto voluminosi ne'quali è trasparente o semitrasparente. Il sun sapore è molto piacevolee dolce-, serve di soave condimento ad una quantità di solidi e li-quidi, alla conservazione de' flutti , e a molli altri usi. Trovasiin mollissime piante ; ma il vero zucchero, quello eh’ è stalo il piùanticamente conosciuto vieti somministrato in grande abbondanzadalla canna da zucchero o cannamele, che dicesi anche Zucchero :piuma che ha i culmi in gran numero, lisci, articolati-, le foglielunghe , guainanti alla baie , piane , dentellate nei bordi con unnervo bianco. È originaria della parte dell' Asia situata 'ai di làdel Gange . Fi«risce nell'estate, e fu detta da Li nuca Sacclurumofficinarum. Il Zuccht ro è chiarito , fina,, eletto , mascavatp , raf-finato , polverizzato ec.; a'trimetal Saccaro._, Zuccaro, sin.]Lat.
saccliam n. Gr. cixxu-fav. (In pers. ed in turco sceker o scekker ,in Lunarino sakara , in indost. sakhara , in ar. suhh-r, in celi,gali, sucar e siucar , in islavo zahara , in ted. zucksr ec. Talunicredono che gli elementi primitivi di questa voce sienoledne vociTibetane sa tura, c kara bianco.)Cr.^.^/.p.Dell'acerbo maturo si fa,
<« nella pre.letu misura libbre una dt perfetto zucchero con vino e