55* ZUCCHERO
mele rosso si ponga per lo modo predetto. E 4- 4l- *■ ® zuccheroti dea risolvere in acqua e acéto , e cuocasi tanto, che s’ appicchialla mestola. Beco, nov. 7 6.10. Poscia fece dar loro le coverte delzucchero. Pois,.. Ras. Il lattavamo fatto con mirabolani indi e conzucchero, lo stomaco coriohora e fortifica. .Verdi Aron. ». 6t. Enon solo si mangiano fresche, ma aneora si conservano lungo temponel «ciccherò. Red. Oss. an. ^2. Se si impolveri ben bene un lu-macone con del sai comune , e con del salnitro raffinato , o condel zucchero pur raffinato, .ec. » E‘11 3 . In pochi momenti an-cora muojono col zucchero polverizzato quegl’ insetti di mare chese-dopendre marine si appellano. E nel Diz. di A■ Pasta. Gli■ zuccheri ed il soverchio uso de’giulebbi possono giustamente essersospetti in- un’ abbondanza cosi grande di bile. Buon. Eier. *. 3-4.Pur ci dovete aver zuccheri e meli In buona quantità. E Salviti.Annoi, ivi'. Eia molto usato dagli antichi il mele; lo zucchero eraquasi'per le medicine : oggi il contrario. (N)
*_ * (Farm, e A r. Mes.) Diasi Zucchero antelmintico ed è io stessoche Zucchero vermifugo. E. 2, <z.(N)
1 — busco : [Zucchero così detto pel suo colore .] Ricett. Fior.i3o. Rose rosse fresche , e purgate dall’ unghie , libbre una ; zuc -cb ero bianco libbre tre.
3 — candì o g-andito: così dicesi lo Zucchero raffinato e rasso -dato col cimento del fuoco. [K.Candi.) (V- Candì, eit osserva che inar. in pers. ed u\ turco qcend vale . secondo il Meninski, saccka *rum candidami il che potrebbe rendere almeno sospetta l’ etimologiadel [tedi da me riferita alla roce Candii) Ricett.Fior.81. Per farne ec.ri giulehbo per il zucchero candi. Morg. 28. 26, D’un zuccherocandito è pieno in gorga.
4 _ cotto : * Zucchero comune assoggettalo all'azione del fuoco ,
il quale in parte lo decompone : sotto questa forma è molle , de -linquescrnte , di color rosso , ha sapore acre ed aspreggici lagola\ma allungala con qualche veicolo , questa preparazione riesce moltopiacevole e se ne usa qual condimento. (O)
6 — di piu' cotte: Zucchero più raffinato , e migliore. Morg.27. 2^7. Ognuno aveva una rabbia canina , Che ’l sangue pareasurcher di tre cotte.
6 — jn caramella : * Zucchero bianco chiarito e cotto finchécavatone un piccot saggio si rappigli e prenda l'apparenza vetrosae trasparente e non si attacchi alle dita ; allora si getta sopra unapiastra di marmo unta con olio di mandorle e si taghain pezzetti,{Caramella dal lat. clarum mel micie chiarito. "V. ilj.i.) (A.O.)
7 — in pani: [o in pane:] Zucchero raffinato , e assodalo, e ridottoinforma di cono. Sagg.nat.esp, 266 . Tali sono il zucchero candito, ilzucchero in pani, ed il salgemma lapillaìo. Ricett. Fior. ng. Perfare uno sciroppo da nobili si toglie uri pane di zucchero fine ec., sopraal pane si mette un torcifeccio sottile , che stilli quel sugo, di chesi vuole fare lo sciroppo , sopra la punta del pane del zucchero.
8 — rosato: Confettura di rose e zucchero , Conserva di zuc»chet o bollito con infusione di rose. Folg. Ras. Zucchero rosatogiova e vale allo stomaco ripieno. Cr. 4 • 4 1 * 8. E altrettanto dizucchero rosato. Tes. Pov . P . S, cap. i3. Ardi insieme mummia ec.e nell'aurora danne a bere con siroppo rosato, o vero con zuccherorosalo. Ricett. fior. i3i. Fassi ancora il zucchero rosato in mor*sedetti d’ogni tempo con torre zucchero fine ec.
§ — rosso : [Zucchero non ben raffinalo.]
io — rottame: [Spezie di zucchero d’ inferior qualità, K, Rot-tame, §. 3 .]
n — vermifugo o antelmintico: * Miscuglio di deutossido diferro nero , di mercurio e di zucchero triturati insieme . (A.O.)
12 — violato [o anche Zucchero candito violato:] filtra sorta didecozione dì zucchero con infusione di viole . Volg.Ras.s3t . Zuc-chero violato la gola lenisce. Ricett. Fior. Il zucchero violato si facome il rosato , eccetto che dove nelle rose si taglia P unghie , inqueste si levano via i suoi cornetti. -a Red. nel Diz. di A. Pasta.Potrebbe pigliare alle volte in bocca qualche poco di giulebbo ditintura di viole mammole, o qualche poco pur di giulehbo di meleappiole , ovvero qualche poco di zucchero candito violato , o altracosa simile , a fine di ajutare i polmoni per le strade dtll’ escreatofacile. (!N)
1 3 — Picesi Aver il cuor nel zucchero, e fìg. vale Esser contento,
14 — Dicesi Cadere il zucchero , Colare il zùcchero , Traboc-care il zucchero alla caldaja o simili , e sono maniere figurate , chevogliono Sopravvenire felicità in copia. Cecch, Corr . 5. so. Oreh* il zucchero cola e ’l miti per tutto , Noi doverreinmo aver lamancia. Fr. Trin. 5. 8. Dico ben , che per un tratto egli è tra-boccato il zucchero alla caldaja.
*5 — Die e. si Ghia rire lo zucchero e vale Purgarlo col fuoco. Ri -ceti. Fior. n5. Fannosi ancora le conserve de’ frutti cavandone il»ugn , e pigliandone once otto ec. per libbra di zucchero chiarito.JB i3o. Chiarisci il zucchero , e cuoci a forma di manuscrisli. El 3 z. Chiarisci il zucchero a forma di giulehbo.
1 ® * Picesi Essere ubo zucchero , parlando di cosa la quale
sebbene o cattiva o angustmsa , dee aversi per buona o soave aparagone di un’ alti a. Machiav, Com . {Frate Alberigo) 3. 5. Ame.Vedi dove sono io condotto, e quel che mi dice, e quel che mi hafatto costei . Cat, Questo è uno zucchero: aspettate pure che io lofàccia intendere al marito di lei, ed a’ miei zii che vi paria un al-•' tro gioco. (MoJ)
17 — * Dicesi Essere tutto zucchero e mele e vale Esser tuttodolcezza. Car. Lett. med. 2. 72. Sono stato poi col Rev. Dandino,il quale è tutu* zucchero e mele, e co’ Franzesi, e co’ Padroni, e inquesto riegoz'O della pai e ha satisfatto in tutto. (Pe)
1 % — Dicesi Parere uno zucchero, o Parere mi zuccheri di tre cotte,[dj ai cotte] 0 simili e vogliono Aversi per buono e soave, [F-Oolitt,
ZUCCONARE
5? **I Ctriff, Cahf, 1. 18. Egli arebbon mangiato a Gramolazzo
Le chiappe , che si dice cran di ferro; Saria paruto un zucchero,un sollazzo Aver talvolta ghiande pur di cerro. Cecch. Dot. 2.5.I so che ancor v* hanno a parer le ghiande Zucchero dì tre cotte ,e pinocchiata Matm. 1. Ho. Il pigliarsene subito il puleggio Uncuccherò le parve di tre cotte.
19 — * Dicesi Piovere lo zucchero sulle fragole , quando alcunfatto succede acconciamente o secondo che si desiderava.Fag.Mar»alla Mod,i. 5. 1. Voi siete nata vest ta ; avete tre pan per coppia ;vi viene la Pasqua in Uommica; vi casca il cacio su’maccheroni 5vi piove lo zucchero sulle fragole; fate diciotto con tre dadi.(Mol)*o —■ * Diccsi Volere il zucchero brusco, cioè Una cosa controil naturale , il consueto. Car. Leti. ined. t. gy. E perchè non pajadie vogliamo il zucchero brusco, dite Panimo nostro, eh’è di pagarequel sopra più di pigione che non dà la casa ordinariamente. ^Nj** —Dicesi Sputa zucchero e vale quasi Spirante dolcezza. Cecch.Ine.{.4.1 ] Vedetela Sboccar del canto appunto. B . Oh sputa zucchero f** — Di zucchero, in forma d' aggiunto , figuratamente vaieDolce , Soave , Saporito , Amoroso. Cecch. Ine. 3. 2. Voi avretequella la-bina di zucchero In braccio: parravv’ei caro io’ntingolo?E 5. 2. Cosi farò , ben m;o dolce di zucchero.
3 —- * (Chun.) Dicesi Zucchero di piombo , Zucchero di saturno,L! acetato di piombo. (A. O.)
f — * Dicesi Zucchero d'amido , lo Zucchero simile a quell 0 'd uvae che si ottiene trattando V amido coli acqua inagrita d’acidosolforico. (A. O.)
1 — db'funghi o sbtiforme: * Zucchero che si cava da funghircosì detto perchè si cristallizza in aghi prismatici , setacei , biait*ehi e finissimi. (A. O.)
f — ni bieta : # Quello ohe si estrae dalla lieta ed è simile allotucehero di canna. (A. O.)
5 — m CASTAGNA, DI BARBABIETOLA, JH ACERO eC,* Rome de' zucche \che si estraggono da tati vegetabili , c che sono tutti cristallizzabilim prismi quadrilateri od esaedri terminanti a punte diedre o triedri »senza colore , inalterabile all'aria, solubilissimo nell'acqua ec. (A.O*)
6 — di latte-* * Quello che si ottiene evaporando il siero dtlatte fino alla consistenza di sciroppo , e facendolo poi cristalli*zare : questa sostanza è di sapore scipito e terroso , poco soùibdsnell* acqua, insolubile nell' alcool, e col fuoco decrepita e si goffi 1 *esalando certo fumo bianco , con odore di zucchero cotto. (0)
7 — d’uva: " Zuccherv sotto foggia di piccoli grani riunii 1,1tubercoli od in aghi, di sapore in principio fresco, poi zuc( he J ' ilt flche si estrae dall'uva ; dicesi anche Zucchero cristalloide.(A Od (M'
4 * <Fisìol. e Med.) Zucchero di diabete : Quello che si est r(ie
dal? orina degl’ individui ammalati di diabete : Sostanza zuccheri' 11 *prodotta dall'azione de' reni, e la quale rassomiglia allodi canna , e più spesso a quello d’ uva. (A. O.) (O)
Zuccheroso , 2 uc-che-i ó-so. Add. m. Che ha in sè del zucchf^?;2 — [Persimi/.] Dolce. /, al. dulcis. Gr.y\vxii.Luig. Pule. Bec. 4'zuccherosa , che non è 1' amore.
2 — E fi«. [Che reca piacere , Buono.] I.asc. Pinz. 3. 4. E T0,eapposta di danari lasciare tanto soave e zuccheroso henc ?
3 — ' (Boi.) Acero zuccheroso o zuccherino. E. Acero nel e' l PPmento. (Gh)
Zucchetta . (Bot.) Zuc -chét-ta. [Sf.] dim. di Zucca. , ci ,
2 — E per siimi. Qualunque cosa fatta a foggia di ZU ;„aRed. Oss. an. 5j. Arrivato al fine del canale spermatico , * cr „i n e.come in una zucchetta piena di certa materia di color d' { p° e itOE Esp. nat. ,5. Presi due di quelle gocciole , o zucchette d 1 'temperato nell’acqua, le quali rotte in qualsisia minima . lor .vanno tutte quante in polvere, o, per dir meglio, si strilo 13 ' j
2 — (.Milli.) Arme difensiva della testa ; [ delta anche ^ C f f0 da» Eag.Rim. Di qui dei iva l'etimologia Che il bcrreltin d> J3-soldato Vien chiamalo zucchetta tuttavia. (A) Salvai. Annoi. • j| e3 . 5 . 5 .Onde le zucchelte e morioni degli antichi, fatti di quest 3 r{di cane), si domandavano >«I, cioè pelli di cane. (N) , cU r.
Zucchetti™. (Bot.) Zuc-ehct-ti-na. [A/ - ] dim. di Zucchetta . R' 0 'malati. Cava lo sugo delle zucchettine del cappero. . jmiif'
Zoccue.tto.* (Milil.) Zuc-chdt-to. Sm.Lo slesso che Zucchetta-"^' jj „ndel §.2.Cinuzzi. E in vece di celata avessero una b(u gng n< ’ s cn* 3zucchetto al modo ungalo , che coprisse la testa e il c0 . „i a cliiicoprir il viso.(Gr) Braccìni. Schem.ig,3l. Altre spade, alt 1 ’ 1altri zucchetti Dsan gli Dei. (N) necie
Zucchina. * (Bot.) -Zuc-cUi-na, Sf. JSome volgare di alcune s rsusine. (A) [t0 ^.(8)
Zucco. (Agr.) Zùc -eo. Sm.Specie di grano) detto anche 3 ° se , et ìeti'^ r 'Zuccoto , Zùc-co-lo. [Airi ] E. A. E. e di Cucuzzolo- R nt ~ V c or rolt *,xoptKfré , óixptx.. (Secondo i più , da curuzzula si è ,ral *° n)0 nl‘ s > ,mente zuc.olo. Nondimeno osserva il pers. sccech verte*| j| a froot c »il cett.gall.aoc punta.) Eolg.Ras.RA egli dinanzi nel la p a r fe * e sa ppi ate *c di dietro nel zoccolo è rilevato. M. Aldobr. B. E• ^ , s iccoW®che le ventose che saranno inesse in sul zuccolo del c°P tes j?dicon molti filosofi , vagliono a coloro che divengon ? ovvero sh-di P. iV. si legge cocuzzolo.) But. La immaginai^ 3 > ^ nella c° ^mativa , nel zuccolo; e la ritenitiva , ovvero memora L ’colo elottola; e 1’una di queste serve all’altra. i> Fug*R- irn ' **cuzzol son sinonimi. (A) sia ” -^fa
2 Per si mil. Qualsivoglia estrema sommità di checc h j s ^ j> lC r
lliad. 383 . Giuno mosse e lassò d’Olimpo il zoccolo » ^
entrando , e nell’ amena Emazia. (Pe) ^ Z aCC °
Zucconamento, £uc-<'0-iia-iuén-to. [àm.] Il zucconare- *tura , sin. „ ji r cg- (
Zucconante , * Zuc -co-uàn-te. Pari, di Zucconare. • &U(; cu , cZucconare, ^uc-co-nà-te. [Att.ì Bevute i capelli t* e