Buch 
Mémoires pour servir à l'histoire des sciences et à celle de l'observatoire de Paris / J. D. Cassini
Entstehung
Seite
318
JPEG-Download
 

3i8

FRAMMENTI

Alla scorta fedel dcl senso rcttoLa prudente ration si doua e code ,

INè opra contraria a quel, ch’ ogn’ occliio vede KIn natura iutrodur dee riniellelto.

Lo spazio oltre la sfera elcmentare ,

Quando voto non sia , d’eterc è pienoLimpido, pcrmeabile, e sereno ,

Che riflessi non puo quaggiù mandare.

Questa di tutto il cielo è la natura,

Che le stellc sospese in se contieneCon pace di Siagira, che sostieneLa materia del ciel solida e dura.

Ogni Stella puô star libéra, e scioltaIn mezzo al liquido etcreo sospesa ,

Conic la terra ch’ al suo centro pesa ,

Si libra in aria tutta in sc raccolta.

Da questo illustre csenipio il modo è certo (i)Di star nel mondo i corpi in se raccolti,

3Noi da questo uno argomcnliam di moltiOgn’ altro, che ûngiamo , è vano , e incerto.

Mentre da spazioso etereo campoAU’ aria nostra viene a far passagio ,

Piegasi alquanto d’ogni Stella il raggio ,

E refralto divien per laie iucianipo.

Cos't mentre dall’ aria ali’ acqua passaIl raggio visual si suol piegare ,

Onde che rotto in acqua il remo appare,

Ed ogni cosa immcrsa appar men bassa.

(i) Quando fil composto questo poema non era nota ancora la teoria de’ moticelesti cagionati e regolati dalla legge délia gravilà generale , e da una projezioue.