È 2
DELL’'ANTICHITA DI ROM A
Porta Ca biſognoſe. Ma perche habbiamo nominato la porta Capena.
Fa
pena; fara bene che brenemente& del nome ſuo,& degli edificij che vi erano attorno ragioniamo, fecondoquella cognitione, che fi puo hauere ne tempi noftri dagli ſcrittori antichi& moderni. Queſta dunque ba laf-fato l'antico nome, facendoſi chiamare bora la porta difan Sebaſtiano, rifpetto a vna Chieſa due miglia a leivicina, dedicata a queſto fanto;& fu da gli antichi do-mandata Capena per vna città coſi nominata, edifica-ta dal Re Italo appreſſo ad Alba. Altri credono scheper cagione di vn Tempio confacrato da Iulio Nobi-liore alle camene; che era alla detta porta vicino, foſſedetta Camena; nel qual Tempio fra i molti ornamenti,che vi erano di pittura& di ſcultura, ſtaua la ſtatuadi Accio Poeta da gli antiquarij notata per derifione;perche eſſendo egli ſtato piccolo,& brutto, volſe rico-prire: mancamenti della natura col farfi all’oppofitodella verita, ritrarre grande,&x bello. Intorno a queftoTempio fi diftendeua per longo fpatio il vago boſchetto,cofacrato a Egeria da Numa Pompilio,& quello del-l’Honore, il giardino di Terentio,& il ſacrario dellabuona Dea, nelquale fu amazzato Clodio;& ſopra laſtrada Appia chiamano i volgari Catatomba quellagrotta, doue è il facro fepolcro di Caliſto, accompagna-ta da molte altre ſepolture di ſantiſſimi martiri; nellaquale ſoleuano gia i Chriſtiani, acceſi di ardente zelo,fardeuote orationi al vero Dio,& Saluatore noſtro, ri-moſſi dal nimico conſortio de Gentili, che in quel tem-po inſieme con gli 1 mperadori erano loro perſecutori,& capitali nimici. Fuori di queſta porta fi vede vn Obeliſco,& i veftigy delle mete,che vi furono già meffe(come
ganz zona