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be| chene tempi noſtri ſolamente tredecine appariſcono,ho, lequali ſoſtengono il coprimento del detto portico conte trauamenti,& armadure di bronzo. Ma perchè ſen-9 Ra la notitia non potrebbono gli intendenti lettori ſa-la pere l'ordine,& le proportionate miſure di tutto il detLi to Tempio, ho voluto con la mia aunertenza adempiredo illoro diligente defiderio col dichiarare le miſure, che16 da Meſſer Raffaello Gamucçi Geometra,& Aritme-07 eiico de noſtri tempi in Roma non inferiore ad alcunobe| altro, a contemplatione di gentilhuomini trouate furo-4 no, iqnali diſputando della[ua altezza, per certitcar-16 ſene(eendo fra di loro di diuerſa parere) rimiſſero ini ui la ſolutione di queſta piaccuole quiſtione;& egli- con ragioni geometrice dimoftrò loro l'altezza di queli Tempio eſſere di piedi cento e quarantaquattro,cofi co
me era alla larghezza fua della parte di dentro corri-ondente; cioe tanta era la ſua altezza quanto la ſuaé larghezza di dentro, Et perche in quella grandi fi maa volta medefimamente dalla parte di dentro fi veg gonoPer tutto compartite molto incauature; dicono che que-€ non ad altro effetto, che per ſcemare il peſo di quella volta furono fatte„laquale fe foffe tata ſolida,ageuolmente ſarebbe andata in ruina tutta quella farica, non oſtante chela groffezza delle fue mura ft tiL| troui efferedi trenta palmi. Et perche nel difegno Flea0 fi rapprefenta come quel Tempio, non ba da altra EParte il lume, ſe non da quella apritura, che nella ſom-mita della volta fi vede; fi diſcorré( per li buani ef-tti che fanno i lumi che vengono da alto, fra iqua- y
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? cil compartimento eguale del lume, che a tutte le: parti in quella fabrica vorge) che queſto non foſ efat-
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