Buch 
Cento favole scelte / Aurelio Bertola De-Giorgi ; precedute dal suo saggio sopra la favola con note e vita di Gioacchino Angeli
Entstehung
Seite
70
JPEG-Download
 

70 a. d. iìeutoi.a

lina idoa allaltra, o por la inaspettata affinitàdello ideo tra di loro, o por la leggerezza, concui sono, per dir cosi, sfumati i loro limiti ;o finalmente per una certa apparenza di li-bertà ondo si fa vista di uscir di camminosenza però uscirne. Di questo artifizio nonsono così amici i favolisti, senza ragiono;poiché lo trovano frequentemente nello manido lirici più sorbiti ; o temono che quellami-cizia non li tenti ad uscir fuori doUingonuilànell atto che più la corcano. Tuttavia ne ab-biamo esempi in Esopo e singolarmente nellofavolo T Aquila e lo Scarafaggio , l'Homo c ilCane , dove i passaggi son maneggiati con unainimitabile agevolezza.

Se io volessi qui parlar d altro che di fa-vole, con qual compiacenza citerei parecchi li-rici italiani, i quali coll artifizio do' passaggihanno sparso lo lor poesie di quella ingenuitàche trae al gravo ! Pur da essi potrebbero ifavolisti prender soccorso ; con grandi cauteloperò, come so dovessero cercar qualche cosain mozzo alle fiamme. Corto i Greci recaronoquesto artifizio alla squisitezza ; la quale fratutti i moderni non fu ben ricopiata che dagliItaliani, e dal Petrarca principalmente in quelledue celesti canzoni:

Chiaro, sroscho o dolci acquo :

Quando il soave mio fido conforto:

i cui passaggi dilicatissimi furono ripresi dai