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A. 0. BERTOI.A
XX
Il Ministro e 11 Favorito.
Un pover uomo di merti pienoDi come vivere chiedeva almeno ;
E a lui chiudendosi le regie sedi,
Va del ministro del prence a’ piedi :Più d'un gli narra sinistro caso,Ricorda i meriti; l’ha persuaso;Quegli al re parla, spera alcun bene;Ma il tempo passa, l'uom nulla ottiene.Un favorito quel prence avea ;
E il bisognoso non lo sapea :
11 buon ministro parlava assai,
Ma il favorito non parlò mai.
Se alla ragione d'alcun scappelli,
Né aprirti al core la via procuri ,
Tu col ministro del re favelli,
E il favorito del re trascuri.
XXI.
I.c «tuo Melminle e II Lucciolone (1).
Benché fossero alle spalleDeH'inverno i di ridenti (2),
Eran bianchi e poggio e valleDi notturne brine algenti.
Or due Scimmie intirizzite
(1) V. Saffi, «ulta Far. , aoz. VII, p. 150.
(?) Intontii: bonchò i dì ridanti di primavera fossero por iucO blerò all’inverao,.