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A. D. BERTOLA
I/XXI.
I,a Etoan vera e la UoNa Unta.
Dallo stelo nativoPassò vergine RosaA spiegai’ l'ostro vivoSul sen (Tadorna Sposa,
Dal cui orin torreggi ante (1)Sulla sinistra partoPendeva tremolanteRosa figlia dell'arte ;
Ma la copia tal era,
Che parea Rosa vera.
Or la Rosa del senoSdegnò finta sorella,
8 detti di velenoSusurrò contro quella,
Che non so come udendo,
I,o venne rispondendo :
Hai pensieri innocentiDegni del natio loco,
Che t intendi si pocoDelle mode presenti :
Soffre altri ancor lo stesso;Non esser più sdegnosa:
Il finto e il ver nel sessoDivennero una cosa.
(1) Crin torreggiarne cioè capelli accòJlfiJati in guisa elio sur*mino sul capo un alto volume - Tali sarebbero lo strano e ri-dicolo foggio ci'oggidì