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A. I). IJERTOI.A
LX.
li» Vite' e II l’otnloro,
Al Potatore dicea la Vite:
Deh mi risparmia le tue ferite :lo ti prometto, se non m’atlanni,
Che sarò bella più che gli altri anni.Che far può un ramo di più di meno?Possenti succhi mi dà il terreno.
Al Potatore , che l’ebbe fede,
Essa gran frutto quell’anno diede ;
Ma gli anni appresso cangiò di tempre;E tronco inutile restò per sempre.
Gli crror correggi di fresca etade:
Guida a rovina la tua pietadc.
LXI.
Il nuovo Guardiano d armenti,
Nell'uscir su' primi alboriUn novel Guardian di greggia,Entra tosto ove pompeggia,Pratice! d’erbette e fiori,
Indi in quanti ha prati grassi (1)Colla greggia volge i passi.
Nò ciò basta; pel contornoVa d'ogni erba a mieter fasci :Pasci, o greggia, ei dicea, pasci;Io trattarti in un sol giorno
d) grassi - fertili, ricchi od abbondanti tl’orbc.