221
FAVOLA XCIIIFu di perder la ragione;
Ma legittimo è il permessoSolo allor che si compone.
Fon cercar vane scuse ai vizi tuoi;
Che puoi spesso trovar quel ohe non vuoi.
XCIV.
Il Fanciullo c In freln.
. Che sei tu ? disse un FanciulloA un pezzuol k di Creta , intentoA formarsene trastullo ;
Che sei tu, che piena io sentoDi fragranza si gentile iE la Creta gli rispose :
Ma vissuto ho fra le rose.
Ferreo hai genio, e il brami d'oro ?Cerca i buoni, e sta fra loro.
XCV.
I,n Conversazione degli Augelli.
Era il verno, e fean gli augelliEssi ancor conversazione;
Giovin, vecchi, brutti, belli,
Degni pelo e condizione;
I,a lor sala solitariaÈ il soffitto d'una curia (1):
(IJ curia dicotl il luogo, ove si trattano causo, o dova con*torrono 1 litiganti co' loro procuratori od avvocati.