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Concìlio Provinciale — Opposizione del popolo e del governo — Morte di Pio IV — Brighe del Borromeo nel conclave — Il candidato milanese ed il candidato deiGesuiti — Papa Ghislieri —■ Umiltà esteriore affettata dal Borromeo : ciò che ne pen-sano gli altri cardinali —* Pretese del Borromeo sui servi : licenziamento in massa
Pochi giorni dopo il suo ingresso in Milano il Borromeo apriva in questa città il primo Concilio Provinciale in forzadel quale i decreti del Concilio di Trento furono estesi a tuttala provincia ecclesiastica milanese.
I decreti del Concilio furono lamentati come eccessivamenteseveri. Gravi opposizioni si levarono contro di essi e libellidi censura vennero diffusi tra il clero e il popolo. Il go-vernatore di Milano vedendo da quelle innovazioni pregiu-dicata l’autorità civile, vietò la pubblicazione degli atti con-ciliari se essi prima non riportavano il visto del Senato (0.Ma il cardinale Borromeo non era uomo da lasciarsi vincereda opposizioni: queste anzi lo rendevano sempre più audaceed inflessibile (2). D'altra parte il papa lo encomiava e loincoraggiava, credendo ad occhi chiusi a tutte le belle coseche il nipote gli andava scrivendo sulle buone disposizioni