Buch 
Vita di San Carlo Borromeo rapportata alla storia / Cino di Villaflora
Entstehung
Seite
8
JPEG-Download
 

CAPITOLO III

Potenza dei Gesuiti Nipotismo scandaloso

(1560-62)

Il partito gesuitico Il nuovo papa e « la vigna del Signore » I Gesuiti mettonolocchio e la mano su Carlo Borromeo Il « diletto nipote » Saccheggio dei be-nefizi, delle cariche e delle rendite ecclesiastiche Un arcivescovo quasi ragazzoPer quali ragionili papa affidasse al nipote la diocesi di Milano Una rendita dicentomila zecchini Prime opposizioni Il giovincello Borromeo, supremo mi-nistro e faccendiere del papa Documenti storici negli archivi del Vaticano ,interdetti agli stessi scrittori cattolici Maneggi del Borromeo nelle guerre civilidi religione in Francia ed in Isvizzera : trame contro Ginevra Il Senato di Lucca incoraggiato alla caccia ed all'uccisione dei Protestanti Lavori pubblici com*piuti sotto il governo del Borromeo Le Notti Vaticane Traditori e delatoriincoraggiati e premiati Il Borromeo mostra il suo animo verso 11 defunto fratello

Due partiti si disputavano allora il governo della Chiesa.Luno voleva la conciliazione colla Riforma fin dove lopermettesse il dogma: laltro voleva ad ogni costo la resi-stenza, anzi la rivendicazione dellantica strapotenza del clero ;partito capitanato dai Gesuiti , auspice il re di Spagna Fi­ lippo II . L' elezione di Pio IV fu appunto una vittoria diquesta fazione, che divenne perciò onnipotente.

Nellesercizio del suo apostolato il fondatore del Cristiane-simo sera rifiutato di riconoscere con distinzioni speciali isuoi congiunti. Ma a tutti è noto come a quei tempi laChiesa, la « vigna del Signore », era dai papi consideratacome un pingue terreno da sfruttare a beneficio dei loroparenti, un c ovile di pecore » a disposizione delle forbicidei loro figli naturali e nipoti. Trattavasi adunque di se-guire l'andazzo. E però, mentre il nuovo pontefice catturava