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CAPITOLO VII!
Novità — Le fraterie riempiono Milano
( 1566 - 1568 e seguenti)
Il Borromeo costretto alla rinunzia di molti benefizi — Spesa annua ridotta a ven-timila zecchini — Come fosse erogato il superfluo — I sussidi agli Ebrei apostati
— Il foro ecclesiastico ed i suoi tribunali — Nuovi seminari — I Gesuiti tentanodi uccellare il cardinale, che ricorre al papa — Nuove case pei Gesuiti — I Bar-nabiti; il collegio dì Monza — Il Borromeo lava le scodelle dei Barnabiti —- Fra-terie di ogni colore: ccntottanta conventi — La Congregazione degli Oblati —Odio del Borromeo contro gli Umiliati — Suo amore speciale per le monache egelosia della loro clausura — I monasteri in iscompiglio — Il Consiglio Generaledi Milano deplora il contegno del cardinale — Disciplinamento del clero secolare
— Le confraternite laiche : loro numero ed organizzazione tenebrosa — Organiz-zazione dello spionaggio generale — La congregazione della Dottrina Cristianarinunzia al suo programma civile — Le reti dei Gesuiti tese sull’intera Milano — 1 ■Il Borromeo, invocato l'aiuto del braccio secolare, iutraprende la visita della diocesi
Il Concilio di Trento nei decreti formolati prima che ilBorromeo vi mettesse mano, aveva proibito agli ecclesiasticila pluralità dei benefizi.
Il cardinale, costretto a rinunziare ai suoi molti, parte nerassegnò al papa raccomandandogli a chi dovesse conferirli (0,parte ne applicò ai collegi dei Gesuiti e ad altri istituti aloro benevisi. Se ne rivalse obbligando in pari tempo i suoidipendenti a fare altrettanto; cosicché prima ancoraché eglisi spogliasse dei suoi, già erasi mostrato inesorabile nell’esi-gere dai suoi preti eguale rinunzia ( 2 ). Pose in vendita molte
(1) Achille Mauri, Vita di s. Carlo , pag. 22; Sala, Documenticirca la vita c le gesta di s. Carlo, voi. Ili, pag. 798.
(2) Lettera 16 settembre 1564 del Borromeo a Mons. Vicario; nel—1 Archivio Arcivescovile Spirituale di Milano , sez. IX, voi. Ili, n. in.
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