FAGGIO FOTO A I.A FAVOI.A - FEZ. UI 47facondo favolista del mondo sarà deriso ancorda’ fanciulli.
Quanto alla unità , peccano alcuni fra gliAlemanni contro di essa, mostrando solo cu-rarsi di spruzzare di riflessi di diversa indolele parti del lor racconto , nè il dirigono aduno scopo , e la morale ora non ha che unlieve rapporto col soggetto, ora lo ha rimotis-simo : talvolta s'incamminano ad essa per tantestrade, che sembrano volere molto moralità, efinalmente non no soffrono alcuna. Nè io in-tendo como il sig. Engol (1), il quale si è i-deato di proporre a’ suoi compatrioti de’ mo-delli perfetti, non presenti loro che favole ale-manne ; o siano puro una eccellente normadello stile : con osso dunque s'insognerà inqual modo possa uno storpiato camminare coneleganza.
I favolisti che aggiunsero alle invenzioni al-trui, ebbero bisogno di criterio anche più ched’immaginazione, onde non perdere di miral’unità. Il La Fontaine e presso talvolta a di-menticarla come nella favola l' Asino e il Ca-ynuolino o in qualche altra : se non che eglisa con tanto garbo rimettersi , per così diro,in linea , che non ci lascia animo di farglirimprovero.
(1) Engel. Fiori nel secolo scorso , e si stima comeuno dei classici prosatori della Germania . Piacquero amolti ! Principii di una teoria sui diversi generi dipoesia tratti dalla letteratura alemanna ; ma pare che«idi avesse torto di attenersi ai soli alemanni.