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lòia stesso si fosse dato cura di cor-reggere l’opera sua, levandone la vi-ziosa collocazione delle parole, nell’in-tento di rimetterla alle stampe in aspettomigliore; alla qual cosa poscia nonpotò dare effetto (1).
Nel 1793 sentendosi Aurelio nontroppo Lene in salute, cercò distrarsiconducendosi nel tempo dello vacanzeautunnali a Verona , dove avea di moltibuoni amici. Quivi per mala sorte egliinfermò fortemente, nè la cura do’ me-dici valse presto a sanarlo. Scorsi al-cuni mesi, alla lino si riebbe, e cono-scendosi poi non più atto a dar lezioni,rinunciò alla cattedra di Pavia e sentornò a Rimini , fermo noli' animo dinon più partirsene. Ma invitato dalGeneral Golii di fargli compagnia nel
(1) Mi gode l’animo ricordar qui 1’ egregio sig.Ruggero Ugolini , mio concittadino ed amico , ilquale caldissimo d'amor patrio prese nel 1870 afar nuova edizione della — Filosofia della Storia —secondo la mente e le correzioni dell’autore, chetrovansi nella Biblioteca Comun, di Rimini . Fac-ciamo voti che egli possa condurre a termine lasua pubblicazione.